venerdì 31 maggio 2024

Fantozzi e le sue passioni calcistiche

Salve a tutti e a tutte dal vostro immarcabile Fantozzi ragionier Ugo! Oggi come al solito non so che scrivere, e allora provo a iniziare con un titolo calcistico e poi vediamo dove ci porta il... pallone! Io, Fantozzi ragionier Ugo, sono un ben noto tifoso di una squadra dai colori giallorossi che ha come nome la città in cui sono nato e cresciuto: la Roma. Tifare la Roma purtroppo significa andare incontro a tanti patimenti e poche rare gioie, perché è ben noto che in Italia vincono quasi sempre le squadre con le strisce nere: Milan, Inter e Juventus... Ma io non sono scontento solo di questo, ma almeno di altre due cose: per prima cosa il fatto che non si riesce a mettere in piedi un campionato europeo, ho già scritto cosa penso dell'idea della superlega (sono favorevole) e della nuova Champions League (sono favorevole anche a questa se diventa un vero e proprio campionato europeo a girone unico, ma per fare questo bisogna ridurre parecchio i vari campionati nazionali!). Poi il secondo aspetto del quale non sono soddisfatto è il gioco, non solo il gioco della Roma, ma di tutte le squadre. C'è stato in passato un breve periodo felice con l'avvento del tikitaka, ovvero il calcio operaio o calcio blu, un calcio fantastico fatto di tre tocchi di prima, ma dopo questo periodo tutti sono tornati al solito calcio noioso e gli allenatori da allora si sono divisi in  due fazioni: i giochisti e i risultatisti, ma in finale entrambe le fazioni sono la stessa roba, la stessa pappa insipida. Intanto io da solo, col telefonino, gioco occasionalmente a fifa mobile praticando il calcio spirituale, con ben sei tocchi di prima!


Fantozzi ragionier Ugo

Libertà

La libertà è lo stato di libertà all'interno della società dalle restrizioni oppressive imposte dall'autorità sul proprio modo di vivere, comportamenti o opinioni politiche. Il concetto di libertà può avere significati diversi a seconda del contesto. Nella legge costituzionale degli Stati Uniti, libertà ordinata significa creare una società equilibrata in cui gli individui hanno la libertà di agire senza interferenze inutili (libertà negativa) e l'accesso a opportunità e risorse per perseguire i propri obiettivi (libertà positiva), il tutto all'interno di un diritto legale e equo. Nella teologia cristiana, la libertà è libertà dagli effetti del "peccato originale" della schiavitù spirituale, dai legami mondani. A volte la libertà viene differenziata dalla libertà usando la parola "libertà" principalmente, se non esclusivamente per indicare la capacità di fare ciò che si vuole e ciò che si ha il potere di fare.


Moh

Era meglio morire da piccoli, che vedere sto schifo da grandi

Qualche anno fa il comico Paolo Rossi cantava questa bella canzoncina. Ah, bei tempi andati, in cui almeno potevi ascoltare una canzoncina divertente e sorridere di tutto e di tutti, o quasi. Ma erano poi bei tempi? Non so! Ma so che non è meglio morire da piccoli, e neanche da grandi. E vedere sto schifo, in fondo non è così terribile, assomiglia a tutti gli altri schifi. Ma forse, questo è qualunquismo e ogni schifo è diverso dall'altro. Chi lo sa? Ognuno è figlio del proprio schifo, forse sì, forse no, chi lo sa? Comunque, nonostante tutto, alla mia tenera età, ormai mi sono abituato a vedere questo "schifo" e in un certo senso ci sono "affezionato" e non lo cambierei con nessun altro schifo! 

Nonno Elpho

Tetrade oscura e psicopatia

Oggi il vostro nonnino vi parlerà di tetrade oscura, e in particolare di psicopatia. Ne approfitto per ricordare a tutti che viene definita tetrade oscura i vari disturbi della personalità; oltre alla psicopatia, c'è il narcisismo, il sadismo e il machiavellismo. Ma torniamo a bomba! Potrebbe sembrare assurdo, ma le persone con una personalità psicopatica possono essere "individuate" dal modo in cui muovono la testa, o per dir meglio, da come non la muovono. Sembra incredibile, ma è così! Uno studio fatto da un team di ricercatori dell'università del New Mexico, insieme al dipartimento di psicologia dell'università di Chicago e del Texas, ha stabilito infatti che le persone che ottengono punteggi più alti di psicopatia negli appositi test, sono predisposti a muovere meno la testa (rispetto al normale movimento), e invece quelli che muovono di più la testa rispetto alla norma, hanno un punteggio più basso ai test. Questo perché gli psicopatici tendono a nascondere i propri comportamenti antisociali. Naturalmente non basta osservare il movimento della testa delle persone per dire se quella persona è psicopatica o no. Per esempio una persona potrebbe muovere poco la testa, perché ha la cervicale e sente dolore. E già! Quindi muovete la testa più che potete e soprattutto tenetela ben alta!!

p.s. la psicopatia è un tratto della personalità associato a comportamenti egoistici e antisociali, legati alla mancanza di empatia nei confronti di chi soffre, di responsabilità e incapacità di provare rimorso per azioni che danneggiano il prossimo e vanno a proprio vantaggio.

Nonno Elpho

venerdì 24 maggio 2024

LA GIORNATA MONDIALE DELLE FORESTE


Quest' anno il 21 marzo 2024 è stato dichiarato la Giornata Mondiale delle Foreste. L' Organizzazione Metereologica Mondiale( WMO) ha confermato che nel 2023 si sono registrate le più alte temperature degli ultimi decenni sul nostro pianeta.

Con l'enorme immissione nell'atmosfera di gas serra i ghiacciai si sono in parte sciolti, le temperature dei mari si sono innalzate così come il loro livello. tutto ciò ha portato fenomeni anormali per l'ecosistema serra. Si sono verificate alluvioni mai viste  nell' America del Sud, mentre nell' America del Nord sono sempre più numerosi i fenomeni estremi di tornado. Se vogliamo parlare della nostra Italia la situazione è pressoché simile: enormi inondazioni nel nord-est, siccità del fiume Pò e delle regioni del sud. Quindi forti siccità, inondazioni, fenomeni atmosferici estremi, deforestazione sempre più spesso rendono impossibile la sopravvivenza "di migliaia di persone". Di fatto sembrerebbe che ce ne stiamo accorgendo solo ora. Forse possiamo dire che tutto ciò non ce lo aspettavamo o facevamo finta di niente; ma una cosa è certa: siamo arrivati a questo punto per una sempre più diffusa industrializzazione che, all'inizio, portò dei benefici, ma che ora è diventata la causa di questi disastri.

Oggi messi davanti al fatto compiuto, (ma non ancora irreparabile se ci adoperiamo con tanta buona volontà) si sta sempre più parlando e facendo uso delle energie pulite, cioè rinnovabili, che non distruggono gli ecosistemi.

Questa giornata particolare prende in considerazione ed è dedicata alle "NUOVE SOLUZIONI PER UN MONDO MIGLIORE".

Così la tecnologia viene in nostro aiuto per conservare l' ambiente: parliamo ad esempio di droni e satelliti; sistemi all' avanguardia che permettono di avere una visione più ampia di come cambia il nostro pianeta nel tempo.

Relazionando, poi, i vari tipi di dati si è potuta riscontrare una diminuzione di CO2 nell' atmosfera, proprio perché la foreste sono state più monitorate, non permettendo agli incendi di estendersi e fermando chi sfrutta indiscriminatamente il taglio degli alberi.

Ma gli altri fenomeni naturali come terremoti, tsunami ed eruzioni vulcaniche che si possono prevedere fino ad un certo punto; in questo caso è molto importante il tempo oi cui si interviene.

Nell'0 insieme, con la presa di coscienza della situazione rimane a noi far sì che la natura non diventi matrigna e non porti all' estinzione del genere umano.


TERESA NEWS

Le questioni sociali


 


La questione sociale è un problema che colpisce molte persone all' interno di una società. Si tratta di un gruppo di problemi comuni nella società odierna e che molte persone si sforzano di risolvere spesso è la conseguenza di fattori che vanno oltre il controllo dell' individuo. Le questioni sociali sono tante e di opinioni contrastanti sulla base di ciò che viene percepito come moralmente corretto o sbagliato nella vita. Le questioni personali o delle decisioni relative alla vita sociale si distinguono dalle questioni economiche; tuttavia, alcune questioni come l' immigrazione presentano aspetti sia sociali sia economici. Alcune questioni non rientrano in nessuna delle due categorie come la guerra. Esemplare per questioni sociali è stata la cosiddetta questione sociale all' inizio della rivoluzione industriale. La crescente povertà da un lato e la crescita della popolazione e della ricchezza materialistica dall' altro hanno causato tensioni tra le persone molto ricche e quelle più povere all' interno della società possono esserci disaccordi su quali questioni sociali valga la pena risolvere e su quali dovrebbero avere la precedenza. Individui diversi e società diverse hanno percezioni diverse.

MOH

Guerra in Medio Oriente





 Non c’è pace per il Medio Oriente, da decenni teatro di numerose guerre, come quella che è esplosa tra Israele e Palestina, dopo l’ attacco a sorpresa di Hamas, giungendo alla settima guerra negli ultimi diciotto anni, e ora nuovi paesi e gruppi terroristici prendono posizione sulla scacchiera geopolitica. Dal Libano la Jihad islamica ha rivendicato il tentativo di infiltrazione in Israele e Hamas ha rivelato di aver ricevuto il sostegno dell’ Iran per attaccare Tel Aviv. Ma il Medio Oriente è stato anche lo sfondo delle sanguinose guerre  come la guerra tra Iran e Iraq, la guerra del Golfo e la guerra in Afghanistan conclusasi nel 2021. E queste sono solo alcuni degli scontri e guerre che hanno devastato e macchiato di sangue il Medio Oriente. E davanti a un quadro così frammentato e così spesso percorso da guerre, è naturale domandarsi perché il Medio Oriente è spesso in guerra. La risposta è alquanto complessa e conta diverse letture su più piani da quello ideologico a quello geo-politico. Al primo livello troviamo le cause ideologiche che generano antagonismo tra le masse. Uno dei principali antagonismi che affligge l’ area  è quello religioso tra sunniti e sciiti. I sunniti sono circa l’80% degli islamici e dominano interi Paesi, come l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e il Quatar. I Paesi a maggioranza sciita sono ad esempio l’Iran, Iraq. Il quadro si complica se si pensa che in alcuni Paesi la comunità in minoranza è spesso molto forte e crea tensioni interne, come in Yemen dove gli sciiti sono circa il 10% della popolazione. E spesso queste minoranze possono rivolgersi a un Paese esterno. Ma un conflitto ideologico può essere visto anche quello tra diverse religioni. Il conflitto più emblematico è quello tra Israele e Palestina. Dopo la seconda guerra mondiale, venne costituito lo stato di Israele in un’ area che prima apparteneva alla Palestina, ora divisa in Cisgiordania e Striscia di Gaza: da allora il conflitto israelo-palestinese non si è mai concluso, e oggi contiamo la quindicesima guerra in oltre 70 anni di conflitti e tensioni. Il Medio Oriente è forse la regione più ricca di risorse: gas naturale e giacimenti di petrolio hanno da sempre guidato i diversi Paesi e comportato numerose ingerenze esterne da parte di stati quali Stati Uniti, Russia ed Europa, che ricercano alleanze con questi Paesi, garantendo sostegno economico oppure militare in caso di conflitti, in cambio di petrolio e gas. Senza contare che ogni guerra alimenta il settore industriale militare. È forse dall’unione di questi due livelli di lettura che si può comprendere perché oggi il Medio Oriente sia ancora teatro di numerose guerre.

Blue Jacket


Inizia l'Odissea nel "Clubhouse", esperimento positivo o negativo?

Salve a tutti e a tutte dal vostro Fantozzi ragionier Ugo! Oggi tenterò di parlare di un argomento al limite della psiche umana, ebbene sì, proprio due giorni fa si è svolta un'assemblea al centro diurno Antonino di Giorgio, ed è stato introdotto un nuovo "laboratorio" dal nome di... clubhouse. Ma il clubhouse non è un laboratorio o un'attività, è un modo completamente diverso di concepire e realizzare la cura psichiatrica e psicologica: è in pratica un'autogestione parziale o totale da parte degli utenti, i quali essendo "liberi" dalla presenza opprimente di psicologi e psichiatri, dovrebbero, almeno in teoria, potersi reinserire più facilmente nella società e nel mondo del lavoro! Contro questa "novità" all'inaugurazione del nuovo centro diurno Sabotino c'è stata già una protesta, da parte di alcuni utenti, che hanno srotolato uno striscione in faccia al dottor Ducci, striscione che diceva "benvenuti al clubhouse". Io all'assemblea qui a di Giorgio non ho protestato, ma ho fatto notare che il clubhouse non deve essere la scusa per fare tagli al personale e per ridurre ulteriormente le già scarse risorse destinate alla salute mentale. Ci sono alcune domande che mi vengono in mente: noi pazienti psichiatrici siamo pronti per autogestirci il centro diurno? E anche il fatto di essere utenti di una psichiatria o psicologia a prevalente impostazione democratica, è ancora per noi una necessità o è ormai un limite? Non sarebbe meglio sviluppare di più le teorie psicologiche o psichiatriche per renderle più adeguate alle esigenze dei pazienti? Faccio un nome su tutti: Lacan. Lacan diceva, tra le altre cose, che nel sistema capitalistico gli oggetti sui quali investiamo la nostra libido sono tutti oggetti fasulli. Questo anche per dire che l'obiettivo di reinserire i pazienti nella società va bene, ma chiediamoci anche in quale tipo di società vogliamo reinserirci o essere reinseriti...

Fantozzi ragionier Ugo

venerdì 17 maggio 2024

Essere o apparire

La vera condanna del mondo d'oggi è la fuga dall'essere in favore dell'apparire. Tutti noi ormai cerchiamo sempre più spesso di migliorare il nostro aspetto, di cancellare tutte le imperfezioni fisiche, in tutti i modi possibili, per chi può essendo disposti anche a spendere patrimoni interi per farlo, per cercare di raggiungere la perfezione. E anche se ci riuscissimo, chi ci guadagna più di noi? Tutti coloro che lavorano nel settore della bellezza: i chirurghi plastici, gli estetisti, i produttori di tutte quelle creme, soluzioni, smalti, filler, e intrugli vari, che grazie alla pubblicità che si fanno e a volte anche grazie alla nostra ingenuità, ci campano e speculano sopra. E sono bravissimi a farlo. Ci studiano minuziosamente, attentamente. Sanno alla perfezione quello che cerchiamo, e così vanno dritti come una saetta e "colpiscono" dove loro sanno. Noi ci caschiamo come allocchi. Vabbè, non esageriamo. Talvolta, senza che diventi un'ossessione, può anche essere un modo per farci sentire, percepire meglio con noi stessi e con il nostro corpo, ritoccando qualche dettaglio che non ci piace. Il che, se viene inteso come un modo per infonderci un po' di sicurezza e migliorare alcuni aspetti della nostra vita sociale, allora sì! Ben venga. Sono assolutamente d'accordo. Non sono uno di quelli che ci vede soltanto uno spreco di tempo e denaro. Non sono neanche uno di quelli a cui piace essere contrari a prescindere, senza avere alle spalle alcuna reale motivazione. No! Questo mi rifiuto di farlo. Io non sono così. Prima di essere contrari o favorevoli ad una certa cosa, bisogna informarsi e conoscerla a fondo.

Poi ci sono quelle persone che si chiudono dentro ad un social. Aahh... Questi social! Se al loro avvento le intenzioni erano buone, cioè di facilitare e imprimere una svolta alle nostre relazioni (lo so che non c'era solo questo e che la prima motivazione per ogni nuova cosa è sempre il guadagno), è via via tutto diventato un processo di disintegrazione sociale. Uno scivolamento pericoloso dell'essere, quello che era un tempo ormai quasi dimenticato e preponderante nella vita delle persone, verso l'apparire di oggi. Il trasferimento del sé all'immagine di sé. E l'apparire dietro la telecamera di un social è la fine dell'essere. Una persona che si mostra, che mostra il proprio corpo tramite un social, è una persona che ha perso tutta la capacità di comprendere l'importanza dell'essere e del non apparire, e del farlo uno di fronte all'altro, in una relazione che può essere soltanto quella vissuta nel mondo reale e non in quello virtuale.


White Cosmos 

Manga... Qualcosa


Buonasera a tutti dal vostro immandrakabile Buio Totale, che quest' oggi vi parlerà di una leggenda assai diversa da quelle che siamo abituati a sentire al tg: il mangaka Akira Toriyama, nato a Nagoya, il 5 aprile del 1955, inizia ad avvicinarsi al disegno sin da piccolissimo, di fatti poi si iscriverà alla PIHS di Tokio per poi finalmente avvicinarsi alla sua grande passione, i Manga. E qua si apre un mondo. L' inizio di un' era completamente segnata dai suoi fumetti tra i quali i più importanti: Arale-Dr Slump; Dragonball; One Piece. Già Dragonball e One Piece. Due delle serie poi trasformate in serie tv più belle degli ultimi 38 anni (la mia età), coinvolgenti, emozionanti... non saprei come descriverle... con Arale ci sono cresciuto mentre Dragonball e One Piece mi hanno e mi stanno accompagnando nel futuro... come avrebbe fatto Lei maestro... con i suoi manga... grazie signor Toriyama per ciò che ha donato alla nostra generazione, se solo fosse rimasto magari avrebbe insegnato qualcosa anche alle prossime.

Imperpuffabilmente vostro 

Buio Totale

Riusciranno i nostri eroi... a completare il prossimo documentario?

Salve a tutti e a tutte dal vostro incommentabile Fantozzi ragionier Ugo! Anche oggi le idee latitano, e allora provo a scrivere due righe sul nostro laboratorio, e precisamente sul laboratorio di sceneggiatura che facciamo nel gruppo cinema in collaborazione col Blu Studios... Ebbene sì, quest'anno ci siamo messi in testa l'arduo compito di realizzare un documentario sul tema della salute mentale, e per di più ci siamo messi in testa di intervistare la gente comune, i passanti insomma, e ogni tanto anche qualche addetto ai lavori! Ci siamo visti "Comizi d'Amore" con Pier Paolo Pasolini (PPP) e da lì abbiamo preso lo spunto per andare a sondare cosa pensa la gente della salute mentale, dei cosiddetti "matti", e così anche, di riflesso, dei cosiddetti "normali". Ma queste domande, mi preme dirlo, sono domande da rivolgere prima di tutto a noi stessi, e già da qui si comincia a individuare qualche "crepa" in questo muro. Che esistano i "matti" (e quindi anche i "normali") è una convinzione così radicata anche dentro di noi, un pregiudizio così profondo che per sovvertirlo forse neppure basta la kryptonite di Superman! A dire il vero prima di lanciarci a intervistare la gente, abbiamo fatto tra di noi un lungo brainstorming, proprio per far emergere queste domande profonde da rivolgere ai passanti... Esiste veramente la follia? Che cos'è la follia? I "normali" sono veramente tali o ad uno sguardo più approfondito risultano essere ancora più folli dei "folli"? Domande radicali insomma, domande radicali che però sono state scartate già in fase di brainstorming, a favore di altre domande, domande più "normali" e più democratiche, come chiedere alla gente cosa pensa della riforma Basaglia, o chiedere se i pazienti psichiatrici possono trovare un lavoro etc etc, e così come un cercatore d'oro che col setaccio finisce a raccogliere solo i sassi, insomma abbiamo fatto il pieno di sassi!


Fantozzi ragionier Ugo

Pensieri

Il mio cuore non sa più dove andare, cerca una strada, una luce, una voce, eppure un tempo era capace di volare

La tenerezza nel tuo viso, nel vederti

L'amore nei tuoi occhi

La triste solitudine nel perderti

L'anello tuo stretto alla mia mano

Il desiderio di vederti ancora

Come quel bacio ormai lontano

E sai i miei occhi domandano perché

L'amore lo afferma con certezza

"Il mio orgoglio, la mia vita sei tu"

E tu mi dici: Non sentirti perso

"ma è il tuo sorriso che mi accende"

E adesso sono vuoto, triste, diverso

Osservando l'orizzonte mi consolo

Senza parlare, ma con un oceano di parole

Adesso con la mente sono in volo

Viaggio verso te, il fiore più amato

Con una leggera pesantezza

Per chiederti ancora il bene dato.


Moh


p.s. presa da Pensieri di Lorenzo Sordi - Scarperia e San Pietro (Firenze)

venerdì 10 maggio 2024

Diario di un "esaurito" ormai. (Attenzione: il linguaggio potrebbe non risultare del tutto appropriato)

 Giorno X di prigionia. Ore 03.11

Ormai nn so più neanche quanti giorni sono che la febbre mi pervade e L'insonnia come potete ben vedere pure....ma quello di cui vorrei parlarvi oggi è quanto sia stato lesivo per me non uscire di casa...ho smesso di dormire la notte il giorno parlo da solo, ormai ho fatto anche amicizia co la tazza del "gabbinetto" e col frigorifero certe chiacchierate che manco fosse una psicologa. Ah e dimenticavo....la mia mania (altra faccia della patologia che ho insieme alla depressione) scatenatasi per la pulizia!!! Sto a puli fino a capodanno dell'anno prossimo (eccerto sennò quando lo ammazzo il tempo)! Solo che a un certo punto...sbianca de qua...lucida de là...e niente...me ritrovo n'artra volta da capo a 12  a confessamme davanti al frigorifero come fosse don G. Insomma...che abbia bisogno di una mano su questo non c'è dubbio...magari no dentro a un spdc....
MaryPoppinsamente vostro
Buio Totale 

E yo mamma


 Ciao mà, sai...è qualche giorno che "t'infili in un pensiero e non lo molli mai" come direbbe il tuo cantante preferito, che poi è anche il mio grazie a te. Si....grazie...perché mi hai fatto sentire la sua musica da quando non ho memoria e ora è diventato una malattia, una droga. Ma grazie non solo di quello...gli altri grazie sono molto più profondi. Grazie mamma dell'amore e dell'educazione che ci hai insegnato (anche se con me ci è voluto un po' di più), grazie di non esserti piegata a quel dolore così immenso e lacerante....te dirai "ma è scontato so tu madre" e invece no. Non è scontato per niente. Ti sei rimboccata le maniche e con i nonni ci hai tirato su tra i nostri capricci e i tuoi errori ma....tutto sommato magistralmente direi. Grazie del tempo che ci hai dedicato, di non aver ceduto a quella diagnosi da così piccolino e che già mi rendeva così incredibilmente chiuso e solo. E tu sempre li a consolarmi. "Finché ci sarò io non ti succederà mai nulla", mi dicevi. Già...finché ci sarai tu. Ma vorrei anche chiederti scusa mamma "se non sono stato roccia contro il fuoco e il gelo" come ti avevo promesso....e di fronte a quest'altro immenso dolore sono scappato pieno di paure invece di combattere con te. Persino quando ci siamo rasati stavo lì che mi tremava la mano, avrei voluto farlo fare a qualcun altro. Scusa mamma per tutto quello che è successo in quel periodo (poi noi sappiamo). E scusa mamma....se una volta andata ti ho messa in un cassetto. Ma sai no come sono io..ripongo lì....e lascio che spunti fuori senza preavviso...magari per dirmi che mi ami....o per abbracciarci in qualche sogno. "Va beh mo è tardi" vorrei dirti, ma tanto già lo sai che non è quella la motivazione!

Ti amo
Egnifugamente tuo   Buio Totale 

10 Maggio

Oggi 10 maggio è il compleanno del mio papà o meglio dovrebbe essere il compleanno del mio papà. Compirebbe 89 anni. Nacque il 10 maggio del 1935 in un paese delle Marche che si chiama  Genga, un piccolo comune in provincia di Ancona per le grotte di frasassi per il tempio di Valadier e per l' abbazia di San Vittore, e se mi scordo qualcosa chiedo venia. Il mio papà migrò a Roma nel 1952 e lì ha vissuto fino all' epoca della sua morte avvenuta nel 2000. Mentre scrivo mi vengono in mente tanti ricordi, tante giornate passate insieme a mio padre e alla mia famiglia: i, mia madre, mio padre e mia sorella. Inoltre mi sovvengono tante piccole cose, ma la cosa che mi ricordo di più di lui è un piccolo ciuffo di capelli grigi in mezzo a tutti gli altri capelli neri. Non so perchè sia così, ma tant'è ! E con questo ricordo vi saluto tutti compreso il mio papà.


                                                                                                          Nonno Elpho

Calcio e politica: due mondi apparentemente lontani...

Salve a tutte e a tutti dal vostro delirante e inascoltato Fantozzi ragionier Ugo! Oggi ho uno straccio di idea, e per l'appunto la volevo condividere con voi, ed eccomi qua a parlare in libertà di uno strano parallelo tra calcio e politica! Negli ultimi giorni sono venuto a conoscenza della nuova formula della Champions League, che sarà un girone unico di 36 squadre con però solo otto partite, finite le quali si tornerà alla solita formula del torneo con eliminazioni dirette! A mio parere i dirigenti UEFA hanno scelto questa formula anche per prevenire la "minaccia" della SuperLega. In un precedente articolo mi ero espresso a favore della SuperLega, cioè di un vero e proprio campionato europeo. Intanto anche il progetto SuperLega va avanti, con esiti piuttosto imprevedibili, siccome il parlamento europeo ha dato il suo parere contrario al monopolio della UEFA. Insomma il problema che si manifesta nel calcio è un problema politico, anche nel calcio così come nella politica non si riesce ad andare oltre i soliti egoismi nazionali, e infatti nel calcio i campionati nazionali ancora la fanno da padrone, e il nascente campionato europeo è relegato ad essere poco più di un torneo. E questa situazione del calcio somiglia un po' alla situazione politica europea: in Europa i parlamenti nazionali convivono con il parlamento europeo, c'è una parziale cessione di sovranità politica, ma a parte aver realizzato una sovranità monetaria con l'euro, realizzare una completa sovranità politica non è facile, perché forse i singoli popoli rimangono attaccati ai parlamenti nazionali. E nel complesso la situazione è in bilico tra parlamenti nazionali, e federazione e confederazione...


Fantozzi ragionier Ugo

Calendario romano e giuliano

 




Il calendario romano risale, secondo quanto riportano alcune fonti, a Romolo, il primo dei

sette re di Roma. Egli suddivise l’ anno in 10 mesi di 30 e 31 giorni. L’ inizio dell’ anno nel

calendario romano era marzo, mese consacrato a Marte, dio della guerra, perché

segnava, dopo la pausa invernale, la ripresa delle attività militari. Seguiva aprile, mese

legato al concetto di “apertura”, di rinascita della natura e di fertilità. Poi maggio, dedicato

alla dea Maia, a giugno, in onore di Giunone. I mesi romani successivi invece prendevano

il nome dalla loro numerazione progressiva: Quintilis, Sextilis, September, October,

November, December. Tuttavia l’ anno suddiviso non coincideva con il ciclo delle stagioni.

Per ovviare a questo inconveniente si effettuò una prima riforma attribuita a Numa

Pompilio, il secondo dei sette re di Roma. Questi introdusse i mesi di gennaio, consacrato

al dio Giano, e febbraio, connesso a rituali di purificazione. Il calendario introdotto da

Numa Pompilio si basava sulle fasi della luna: era dunque più breve di circa 10 giorni

rispetto all’ anno solare. Per correggere questa sfasatura si introdussero i periodi

intercalari: 22 o 23 giorni inseriti ogni due anni.

Un’ importante modifica fu introdotta da Giulio Cesare nel 46 a.C.: la lunghezza di alcuni

mesi fu riarrangiata , così da evitare i periodi intercalari, e ottenere un’ alternanza di 30/31

giorni, un criterio più facile da seguire per gli agricoltori; gennaio fu nuovamente eletto

primo mese dell’ anno. Inoltre, poiché gli astronomi di Cesare si erano accorti che l’ anno

solare effettivo era leggermente più lungo di 365 giorni, ogni 4 anni a febbraio fu attribuito

un ulteriore giorno: era la nascita dell’ anno bisestile. In seguito a questa riforma, il

calendario fu chiamato Giuliano, da Giulio Cesare; per lo stesso motivo il mese Quintilis fu

rinominato Iulius, in suo onore. Alla fine del I secolo a.C., durante il regno di Ottaviano

Augusto, il primo imperatore di Roma, anche Sextilis fu trasformato in Augustus; lo stesso

Augusto modificò la durata di alcuni mesi, senza alterare la durata complessiva dell’ anno,

forse perché il suo mese aveva meno giorni di quello di Cesare.

Il calendario Giuliano fu adottato dall’ intero mondo occidentale, e usato per tutta l’ età

imperiale e il medioevo.


Blue Jacket

venerdì 3 maggio 2024

Se potessi...avere dei superpoteri


 
Fin da sempre ho immaginato di poter avere dei superpoteri, soprattutto quando ero piccolo, come penso tutti quanti noi. Mi sarebbe piaciuto tantissimo. Tuttora mi piacerebbe, non lo nego. E perché farlo ci ho fantasticato su così tante volte che ogni tanto mi sembra di averli. Penso sia una fantasia ricorrente nei piccoli, anzi un desiderio molto forte in loro. Essi hanno una grandissima capacità di immaginare. Nell' età infantile la mente viaggia a una velocità elevatissima, quasi fuori controllo. Ed è giusto così. Anche perché se non avessero la libertà di averla e di lasciarsi guidare dalla capacità immaginativa, quando potrebbero farlo ? Da piccoli si ha tutto il tempo che si vuole. Da adulti invece...sono troppi i pensieri che non te lo permettono. Non si ha più tempo per tale libertà.

La mia infanzia è stata bella e ho avuto tutto ciò. Per fortuna! Ho avuto tanta libertà di immaginare, ma per tanto altri bambini nel mondo di oggi, so non essere più così. Questo lo sappiamo tutti. Ho sempre sognato, immaginato, e lo faccio tuttora, anche se un po' di meno. Non sono più un bambino...ma nessuno mi toglierà mai la libertà di farlo perché la mente è il posto più libero che c'è. Si può essere invaso dai pensieri, anche negativi, ma non dalle persone.

Ho sempre immaginato di volare e so di non essere l' unico al mondo. Aahh...che bello sarebbe poter volare come un uccello libero nell' aria, nell' infinito e andare avanti e indietro, e su e giù, senza ostacoli. Che bello sarebbe poter raggiungere qualunque posto tu voglia, in volo, con le proprie ali, che siano esse reali o immaginarie. Mi piacerebbe tanto essere una creatura fantastica e avere delle bellissime ali piumate, magari bianche, che è il mio colore preferito, e volare alto e non atterrare mai più. Non è mica finita qui! Io ho molta immaginazione e ho provato quindi ad immaginare come sarebbe e cosa potrei fare avendo tanti altri superpoteri. E' molto bello farlo. Mi piace soprattutto immaginare le sensazioni che proverei riuscendo a fare determinate cose e le reazioni delle persone nel vedere certe capacità. Non per nulla a me piace molto tutto ciò che riguarda il fantasy.

Mi piacerebbe anche essere superveloce. Tipo Superman o Flash. Chi si ricorda quest' ultimo ? A me piaceva moltissimo questo personaggio: tuta rossa, occhiali a punta e saetta gialla disegnata sul petto. Entrambi talmente veloci da non essere visti da nessuno. Questo mi permetterebbe di arrivare in ogni posto in pochissimi istanti. Fantastico! 

E poi il teletrasporto. Lì allora...altro che veloce! In quel caso si tratterebbe proprio di sfidare le leggi della fisica la quale verrebbe distrutta pezzo dopo pezzo.

Mi piace insomma molto lasciar viaggiare la mia mente, dando sfogo a tutto il suo potere, visto che per me la realtà in cui viviamo, per quello che vorrei io, è molto limitata. Soltanto attraverso la mente si può invece fare tutto ciò che si vuole, senza alcun limite. 

Evviva la mente!

...lo so! Ma nonostante tutto Evviva!

White Cosmos

Vota La Trippa!

Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio! Famoso tormentone di un film a episodi del 1963, con protagonista Totò, tra gli altri. Il titolo è "Gli Onorevoli" dove una serie di candidati alla carica di deputato incontrano "qualche" difficoltà durante la campagna elettorale. La scena più bella del film, oltre il "tormentone" è quella dove Totò si affaccia ad una finestra del condominio dove abita e dice: "Ricordatevi un nome solo: Antonio La Trippa! Italiano, vota Antonio La Trippa! Italiano vota La Trippa!" e un condomino gli risponde: "Sì, ar sugo!"
Sono passati 61 anni da quel film "memorabile" e siamo al Vota Giorgia! Vota Giorgia! Vota Giorgia! Adsolina & Guglielmina! Ma che uomini, e che donne ci sono nella nostra classe politica!!! Non ci aveva pensato nessuno!! O quasi!! Ar Vota Antonio.
Basta dire "votami e sarò a tua disposizione". Ah no? Chiedo scusa, questa era una fake news di Facebook, di circa 4 anni fa. Me so sbajato! Meno male, oppure no...
Bene, tutto rimane come prima, sia in Italia che in Europa. Anzi no! Peggiora!! Ma non lamentiamoci "troppo" della nostra classe politica o della politica. Poverini, fanno del loro meglio, non è colpa loro se il dibattito sulle elezioni europee in Italia è ridotto al "Vota Antonio!"... 
Basta così!! Aiutiamo la nostra classe politica, tendiamogli una mano (la destra o la sinistra?) Mah? Facciamo anche noi la nostra parte, anzi de più. Il vostro nonnino vi propone di fargli (ai politici) un bel regalo, che li aiuti a migliorare e a rendere più incisiva la loro opera. Ma sì!! Regaliamogli un megafono!!! 
Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio!

Nonno Elpho