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venerdì 23 novembre 2018

torta autunnale

INGREDIENTI




UOVA TRE
FARINA 00 OTTO CUCCHIAI 160 GR
FARINA RISO CINQUE CUCCHIAI 100 GR
ZUCCHERO  SEI  CUCCHIAI 120 GR
LIEVITO PER DOLCI UNA BUSTINA
LIEVITO CREMOR TARTARO UN CUCCHIAINO 7/8 GR
*MELE RENETTE 450/500 GRAMMI
*ZUCCHERO DUE CUCCHIAINI
*CANNELLA DUE CUCCHIAINI
*NOCI  UNA DECINA CIRCA 150 GR
OLIO EVO CIRCA DUE CUCCHIAI 40 GR
*MARMELLATA MELE DUE CUCCHIAI COLMI 50 GR
*ZUCCHERO A VELO A PIACERE

                UTENSILI

BOULLE 20 CM
FORCHETTA
CUCCHIAIO
CUCCHIAINO DA CAFFÈ
TAGLIERE 30 CM
TEGLIA 25 CM
CARTA FORNO

Rompi le uova in una terrina e sbattile con una forchetta aggiungi
 lo zucchero e continua a sbattere indi versa l’olio sempre mescolando.



 Poi metti la farina 00, la farina di riso, il lievito per dolci e il cremor tartaro continuando a mescolare. 


Ottenuto un composto lavorabile con le mani dividetelo in due parti una più grande e l’altra più piccolo( 70% e 30% circa). Mettete la prima parte su un tagliere e cercate di allargarla con le mani, poi delicatamente ponetela nella teglia ricoperta di carta forno e fatela aderire ai bordi della teglia ben bene. Assicuratevi che l’impasto ricopra interamente la teglia in maniera uniforme e abbia dei bordi alti.  



Cospargete l’impasto con la marmellata aiutatevi con un cucchiaio e disponetevi le mele che avrete pulito e tagliato a fettine e cosparse di cannella e zucchero fino a formare uno strato compatto. Poi aggiungete le noci sgusciate e fate un altro strato di mele. Prendete l’altra parte del composto allargatela sul tagliere e sempre delicatamente adagiatela sulle mele  a formare un coperchio premete bene i bordi in modo che aderiscano a quelli dell’impasto di fondo e bucherellate la superficie con una forchetta. 



Mettete la teglia a cuocere a forno ben caldo (preriscaldato a 170 gradi per 10 minuti). 


Lasciate cuocere per circa 40 minuti a 170/180 gradi e fate la prova stuzzicadenti. Se lo stuzzicadenti  immerso nel dolce risulta asciutto la torta è cotta e potete toglierla dal forno. Una volta fredda potete guarnirla con dello zucchero a velo. BUON GNAM GNAM A TUTTI. 



TRUCCHI E CONSIGLI
*Io ho usato le mele renette che sono adatte per questa ricetta ma potete usare le mele che più gradite.

Fate attenzione alla cottura con mele più succose. Rilasciano in cottura un maggior quantitativo di acqua.

*Io ho messo lo zucchero perché le mele renette non sono molto dolci ma se volete potete farne a meno(o se usate un altro tipo di mele) .

*La cannella è opzionale. A me piace.

*Io ho usato le noci che si sposano bene con le mele ma volendo potete provare altra frutta secca(mandorle o nocciole, etc).

*Potete usare la marmellata che più preferite con le mele. Facendo attenzione che il gusto non sia troppo forte o copra il resto.

*Lo zucchero a velo è opzionale.
 
Elpho

venerdì 6 ottobre 2017

Torta Bertolina



INGREDIENTI

Uva fragola 600 g
Farina di grano tenero 00 oppure 0 400 g)
Farina di mais Fioretto 100 g)
Zucchero 1-2 cucchiai (15/30 g)
Latte 200 ml
Olio quanto basta
Lievito di birra 25 g un panetto*
Acqua quanto basta
Pizzico di sale
Zucchero a velo quanto basta


UTENSILI
Cucchiaio
Cucchiaio legno
Cucchiaino caffè
Terrina per la farina 00 25 cm (boulle)
Terrina per la farina mais 12 cm (boulle)
Tagliere 40cm
Teglia 24-25 cm bordi alti
Pennello alimentare
Bicchiere per il latte
Spargi zucchero



In una terrina unite la farina di grano tenero con la farina di mais e mescolate con un cucchiaio. Scaldate il latte sul fuoco appena è tiepido toglietelo dal fuoco e fatevi sciogliere il lievito mescolandolo con un cucchiaino fino a quando si sarà sciolto tutto. Mettete il latte in cui avete fatto sciogliere il lievito nella terrina con le farine e impastate con un cucchiaio di legno se il composto è troppo duro potete aggiungere un po' d’acqua, aggiungete un pizzico di sale, e continuate a mescolare, potete aiutarvi anche con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e morbido quindi fate una palla con l’impasto e lasciatela nella terrina. 




Coprite la terrina con un canovaccio inumidito (bagnato) e mettetelo a lievitare in un posto caldo (30 gradi) per un paio di ore circa finché non raddoppia di volume. Poi dividete in due parti una un po' più grande e l’altra leggermente più piccola in proporzione 60% e 40% circa. Mettete la parte più grande su un tagliere spolverato con della farina e allargandolo con le mani fate un disco di pasta leggermente più grande della teglia. Spennellate la teglia con dell’olio extra vergine di oliva per non farla attaccare, ponete il disco di pasta nella teglia e fatelo aderire alla teglia avendo l’accortezza di fare dei bordi alti. Mettetevi sopra l’uva fragola precedentemente pulita e con gli acini sgranati e aggiungete un cucchiaio di zucchero. Quindi con la parte rimasta dell’impasto fate un altro disco di pasta della stessa grandezza della teglia, verrà usato per chiudere la torta, facendo in modo che aderisca bene all’impasto sottostante.




 Fatto ciò spennellate la parte superiore della torta con dell’olio extra vergine di oliva e mettete in forno caldo ,precedentemente riscaldato per 10/15 minuti a 200 gradi. La torta va cotta per circa 40 minuti a 180 gradi poi toglietela dal forno e lasciata raffreddare. Quindi toglietela dalla teglia e se volete potete anche cospargerla con dello zucchero a velo e BUON GNAM GNAM A TUTTI.



NOTA

La torta Bertolina dolce tipico autunnale nasce nella città di Crema e nel cremasco in Lombardia nel XIX secolo, quando proveniente dall’America del nord, si diffonde la coltura dell’uva fragola. La ricetta sopra descritta, è una versione  della torta Bertolina “povera” e contadina e che sopra tutto piace a me. Esistono molte versioni della ricetta, e quasi tutte molto più “ricche”.





Elpho

venerdì 18 agosto 2017

Una torta per l’estate

INGREDIENTI

Farina di grano tenero 00 oppure 0;7 cucchiai (140-150 g)
Farina di riso 4 cucchiai (80/90 g)
Zucchero 6 cucchiai (100/120 g)
Uova 3
Olio 2 cucchiai (25/30 ml)
Carote (150g)
Melone (200g)
Lievito per dolci una bustina(16 g)
Lievito cremor tartaro un cucchiaino colmo (7-8 g)
*Nocciole tritate e tostate (50 g)
*Zucchero a velo a piacere



UTENSILI

Cucchiaio
Forchetta
Cucchiaino caffè
Terrina per il composto 25 cm (boulle)
Grattugia
Terrina per le composto 20 cm (boulle)
Terrina per il melone 15 cm (boulle)
Tagliere
Teglia 24-25 cm bordi alti
Carta forno
*Coppa-piattino (per le nocciole)
*Cospargi zucchero a velo




Rompi le uova in una terrina e sbattile con una forchetta aggiungi lo zucchero e continua a sbattere, versa l’olio e poi aggiungi le carote (le carote vanno pulite e grattugiate prima) e il melone (il melone va sbucciato e grattugiato prima) e sempre mescolando metti la farina di grano tenero e la farina di riso.


Le nocciole possono essere acquistate già tostate e tritate, altrimenti vanno messe su una padella a fuoco basso e tostate per due minuti circa con un cucchiaino scarso di sale e un pizzico di zucchero. Una volta tostate vanno tritate grossolanamente su un tagliere con un coltello. Fatto ciò le puoi aggiungere al composto. 


Infine metti la bustina di lievito  e il cremor tartaro e amalgama bene il composto che va versato nella teglia foderata con la carta forno e messo in forno caldo precedentemente riscaldato a circa 170 gradi per 10/15 minuti. La torta va cotta per circa 40 minuti, poi fate la prova stuzzicadenti e se lo stuzzicadenti è asciutto toglietela dal forno e lasciatela raffreddare. Una volta fredda cospargetela di zucchero a velo e BUON GNAM GNAM A TUTTI!


Trucchi Consigli 

Puoi non mettere le nocciole nella torta se sei intollerante o semplicemente non ti piacciono. Mancherà l’elemento di contrasto alla dolcezza e morbidezza del melone e delle carote ma la torta sarà comunque buona e avrà minori calorie senza nocciole.


Puoi tralasciare anche lo zucchero a velo anche se accentua il gusto della torta e la rende più bella da vedere. Io consiglio di non comprare lo zucchero a velo ma di farlo noi in casa mettendo del normale zucchero in un macina caffè(mixer,robot) e di macinarlo poco affinché non diventi impalpabile come quello acquistato.

Elpho






venerdì 19 maggio 2017

LA CREMA DI NONNO ELPHO

INGREDIENTI


2 UOVA INTERE
3 TUORLI D’UOVA
FARINA 00 70G
ZUCCHERO 150G

UTENSILI

TERRINA-BOULLE
PENTOLA –CASSERUOLA
CUCCHIAIO DI LEGNO
FORCHETTA



Ricetta

Rompi le due uova che vanno messe intere in una terrina mentre per le altre separa i tuorli 
dagli albumi  e mettili nella terrina, sbatti bene il composto con una forchetta finché non diventa spumoso. Poi setaccia lo zucchero ed aggiungilo al composto e mescola e infine setaccia la farina e aggiungi anche essa al composto e continua a mescolare . Nel frattempo metti il latte in una pentola e metti il tutto su un fornello a fuoco basso .Appena il latte prende il bollore toglilo dal fuoco

e uniscilo poco per volta al composto e continua a mescolare. Quando hai mescolato ben bene il composto metti l tutto in una casseruola e poi va su un fornello a fuoco basso mentre mescoli  in maniera continuativa con un cucchiaio di legno per circa 15/20 minuti  fino a quando si addensa e supera la prova del cucchiaio. Allora togli dal fuoco la  crema che è pronta. 


Puoi usarla per farcire pan di spagna, bignè, cannoli oppure mangiarla al cucchiaio,come dessert. Inoltre può essere usata come base per la crema Chantilly aggiungendo della panna oppure aggiungendo della polvere di cacao crei una crema al cacao. 



CONSIGLI

Prova cucchiaio. Basta immergere un cucchiaio nella crema e poi lo capovolgi e se la crema non cade rimane attaccata al cucchiaio, è pronta.

Volendo puoi aggiungere alla ricetta della buccia di limone o un baccello di vaniglia .
Elpho

venerdì 10 marzo 2017

La crostata di nonno Elpho



INGREDIENTI

Farina di grano tenero 00 oppure 0  5 cucchiai (110-120gr)
Farina di riso tre cucchiai  (80gr)
Zucchero 2 cucchiai colmi (50gr)
Uova 2
Olio 3 cucchiai scarsi (25ml)
Lievito per dolci un terzo di bustina(4-5gr)
Lievito cremor tartaro un cucchiaino da caffe (4-5gr)
Marmellata (300-330gr)

UTENSILI

Cucchiao
Forchetta
Cucchiaino caffè
Terrina per il composto 20 cm(boulle)
Tagliere 30cm circa
Teglia 24 cm circa


Rompi  le uova in una terrina e sbattile con una forchetta aggiungi lo zucchero e continua a sbattere.


Metti la farina di grano tenero e la farina di riso insieme e il lievito sempre continuando a mescolare, versa l’olio (Il composto deve essere morbido e lavorabile manualmente).


Togli dal composto una parte grande quanto un mandarino e metti il resto su di un tagliere cosparso con della farina ed allargalo usando le mani finché non lo stendi circa la metà della grandezza della teglia a  questo punto prendilo e mettilo nella teglia foderata con della  carta forno ed inizia ad allargare il composto finché non occupa tutto lo spazio della teglia e cerca di ottenere lo stesso spessore del composto in tutti i punti della teglia.
Con un cucchiaio spalma la marmellata sopra il composto in maniera uniforme.



Infine riprendi la parte di impasto grande come un mandarino mettila sopra il tagliere con della farina sotto e schiacciala con un mattarello cercando di fare un rettangolo lungo come la teglia e dello spessore di circa 2 mm e della  larghezza di circa 10 cm. Rifila i bordi con un coltello per dargli una forma migliore e con lo stesso taglia 4-5 striscioline(losanghe) di circa due cm e mettile sopra la marmellata a formare una rete Metti in forno preriscaldato(accendilo 10 minuti prima di infornare) a circa 180° per circa 40 minuti.




                              Consigli e trucchi


Questa ricetta ti permette di fare una crostata senza  
 (burro) con poco zucchero e con pochi grassi tra l’altro  grassi’ buoni’ e non contiene molto glutine e per abbassarlo ancor di più puoi usare al posto della farina di grano tenero  una farina senza glutine (molti consigliano di usare la farina di amaranto che non è un cereale(no graminacea  ma fai attenzione che oltre che essere più scura ha anche un gusto più forte che non piace a tutti).
 Nello scegliere la marmellata  puoi sbizzarrirti come vuoi in commercio si trovano facilmente molti tipi di marmellate e non solo di gusti differenti ,ma anche marmellate bio oppure con edulcoranti etc. Il mio consiglio è di scegliere una marmellata con un alta quantitativo di frutta (più è alto meglio è ) e con un quantitativo di zuccheri  totali(ricorda che oltre allo zucchero aggiunto la frutta  contiene anche essa zuccheri) sotto il 50%  e se non si hanno dei problemi di salute evitare edulcoranti e similia. In commercio puoi trovare marmellate con agave e zuccheri dell’uva etc, ricordati di controllare sempre gli zuccheri totali che di solito sono riportati in etichetta Puoi anche usare una marmellata biologica  di solito più costosa a te la scelta.
 Veniamo al lievito in questa ricetta mescoliamo una parte di lievito classico per dolci con il cremor tartaro un lievito naturale  derivato dall’uva . Il lievito classico è più facile da reperire ma a differenza dell’altro è un lievito chimico e contiene un prodotto(E470) di origine animale (bovina o suina). Invece il cremor tartaro è più difficile da acquistare in negozio o in un supermercato lo si si trova nella classiche bustine oppure in barattoli di plastica e bisogna controllare che negli ingredienti si trovi il bicarbonato di sodio altrimenti bisogna aggiungerlo manualmente, ne basta mezzo cucchiaino scarso. 
Ultimo le striscie (o losanghe) che vengono messe alla fine sopra alla marmellata io ne consiglio di farne 4 max per non appesantire la crostata in questo modo potrete mettere anche meno marmellata, inoltre se non si ha una buona manualità risultano difficili da fare e da mettere sopra la marmellata.
Prima di chiudere mi scuso ma non ho saputo resistere mentre facevo le foto alla crostata, per usarle in questo tutorial, l’ho assaggiata per questo nella foto finale la trovate già tagliata invece che intatta. Buon GNAM GNAM a tutti.