venerdì 30 ottobre 2026

La TVb


Foto personale di Stravedo

GuardaLa. GuardaLa bene. Ne avrai una e una soltanto…

Potrai essere Credente, fervente.

Ma tornato a casa o in un locale pubblico,

chi comanderà, se non starai più che attento, sarà Lei. La televisione.

O La TV. E mettiamoci una “b” finale, visto un recente linguaggio. 

Cerca insomma di ricordare chi sei, o non avrai altro dio al di fuori 

di Lei.




Stravedo

La storia che non c'è...... oppure "l'Originalità"


https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a5/Michelangelo%2C_Giudizio_Universale_02.jpg/330px-Michelangelo%2C_Giudizio_Universale_02.jpg?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=parser&utm_content=thumbnail
Oggi 30 ottobre il vostro nonnino vi parlerà di Virgilio, Francesca e Tino. Virgilio il padre, rappresenta la famiglia. Il punto di partenza. Francesca la responsabile del Centro Diurno, rappresenta il punto mediano e Tino regista e produttore, rappresenta il punto finale. Che cosa hanno in comune queste tre persone? Me naturalmente. Mio padre, la mia responsabile e il mio regista. Anche se la parola mio non esaurisce tutte le emozioni, i sentimenti, le azioni, e gli eventi che abbiamo vissuto insieme. La nostra storia ha un inizio, una fine e una parte centrale, anzi un suo centro. Ma questa storia non è una storia!! Questa è la storia che non c'è e chi la narra è un narratore invisibile. "L'Originalità" sta nel fatto che l'inizio, la metà e la fine di questa storia non ci sono più. La storia che non c'è, narrata da un narratore invisibile finisce qui. Post Scriptum Tra due giorni si celebra la festività di tutti i santi, e tra tre giorni si commemorano tutti i morti. E per me, forse solo per me, sono la festa e la commemorazione della storia che non c'è. 

Nonno Elpho

Operazione nostalgia, terza puntata!


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Benadombrati e benadombrate a tutte e tutti dal vostro inclassificabile Fantozzi ragionier Ugo! Oggi continuo con la mia sagra delle citazioni, sempre tratte dal canale tik tok "Nedda", e oggi vorrei anche inserire qualche citazione che tratti il mistero dell'amore! Ma cominciamo! L'essere umano è capace di sopportare quasi tutto tranne il vuoto dentro di sé. Per questo cerca distrazioni, rumore, conflitti. Ma finché non affronta la propria coscienza, continuerà a combattere battaglie fuori che nascono dentro, Dostoevskji; La gente potrebbe imparare dai propri errori se non fosse così occupata a negarli, C.G.Jung; e un'anima che non si è ancora rassegnata, bisogna essere delicati con lei, in quest'anima si può celare un tesoro, Dostoevskji; atto d'amore è accogliere in noi la nostra parte più ferita e fragile, accorgersi che dobbiamo amare l'ultimo degli uomini perché arriva il terribile momento in cui ci accorgiamo che l'ultimo degli uomini siamo noi, C.G.Jung; tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione, Khalil Gibran; cerca di essere più grande dei tuoi sentimenti. Non sono io che te lo chiedo, ma la vita. Altrimenti finirai spazzato via. I sentimenti possono essere il più grande dei problemi. I sentimenti possono giocare gli scherzi più crudeli, Philip Roth; E allora cosa vuoi? Niente. Ma dietro quel niente c'era tutto. E il tutto non lo so chiede: lo si da', e basta, quando c'è amore, Davide Sodano; ci sono parole che cambiano il colore del giorno, frasi dette quasi per caso, ma che restano. Come una porta che si apre dentro di noi e non si richiude più, Eugenio Montale; non voglio vivere tra la turba: la mediocrità mi fa una paura mortale, Giacomo Leopardi; se proprio vuoi sapere chi ti ama davvero, ma davvero... guardati intorno e cerca uno che spegne la luce del suo giardino, perché tu possa vedere le stelle più lontane che puoi nel cielo, Italo Calvino; mi capirai quando ti farà male l'anima, come a me, senza nome; chi semina amore raccoglie felicità, William Shakespeare; nella vita nulla deve essere temuto, deve solo essere compreso, Marie Curie; ho voglia d'andarmene, d'andarmene in qualche posto dove sia veramente al mio posto. Ma il mio posto non è in nessun luogo. Io sono di troppo, Jean Paul Sartre; la gente spesso parla di crudeltà bestiale dell'uomo, ma questo è terribilmente ingiusto e offensivo per le bestie: un animale non potrebbe mai essere crudele quanto un uomo, crudele in maniera così artistica e creativa, Dostoevskji; l'amore non è ripetizione. Ogni atto d'amore è un ciclo in se stesso, un'orbita chiusa nel suo proprio rito. È, come potrei spiegartelo, una manciata di vita, Mario Benedetti; e che farà l'uomo quando le macchine faranno tutto? Si accorgerà allora che il così detto progresso non ha nulla a che fare con la felicità? Pirandello; viaggia e non dirlo a nessuno, vivi una vera storia d'amore e non dirlo a nessuno, vivi felicemente e non dirlo a nessuno, le persone rovinano le cose belle, Khalil Gibran; persone confuse feriscono persone straordinarie, e questa è una delle più grandi verità che, purtroppo, ho dovuto imparare nella vita, senza nome; e anche per questa volta, terza volta, vi ho tediato abbastanza con queste citazioni, forse ci sarà una quarta parte! 


Fantozzi ragionier Ugo

corpo e spirito


https://img.pixers.pics/pho_wat(s3:700/FO/57/57/77/75/700_FO57577775_d2c574bc8f89baac979457e9116ddf3c.jpg,472,700,cms:2018/10/5bd1b6b8d04b8_220x50-watermark.png,over,252,650,jpg)/carte-da-parati-corpo-mente-anima-e-spirito.jpg.jpg
Chi soffre di malattia mentale è ammalato nel corpo o nello spirito? e la guarigione interiore è necessaria? La condizione di benessere mentale viene soddisfatta quando si realizzano i bisogni necessari (fisici e psichici).La dimensione interiore o religiosa dell' individuo determina sempre una profonda sofferenza interiore (e spirituale). Insieme alla cura medica della persona va sempre tutelata la dignità della persona. La sofferenza mentale è determinata dalle condizioni di disagio mentale, di disturbo o (malattia) mentale e condizione del disturbo mentale stabilizzato(o malattia cronica). La condizione di disagio mentale insorge quando nel corso della vita si avverte uno stato di sofferenza, senza presenza di uno specifico sintomo. Il disturbo mentale o psichico(che è quello utilizzato dall' OMS nella sua classificazione internazionale delle malattie) e'una condizione di sofferenza che si manifesta al soggetto quando è difficile trasformare la sua realtà nella società. La condizione di disturbo mentale stabilizzato è quella che si manifesta quando la malattia del soggetto si cronicizza. I disturbi psichici sono causati da fattori individuali (biologico e psicologico) e da fattori ambientali(sociale, ecologico e sanitario). I fattori biologici sono determinati sia dalle condizioni organiche dell' individuo per cui la ricerca di vita è stata determinata dall' introduzione degli psicofarmaci. I fattori psicologici sono determinati dalla personalità, dalle relazioni, dal vissuto dell' individuo. I fattori sociali hanno realizzato che si studiassero i disturbi psichici nell' ambito familiare, scolastico e non solo nel rapporto con la realtà economica e politica della società. I fattori ecologici riguardano il rapporto con il quale si vivono le relazioni fisiche, culturali, la qualità della vita rispetto all' ambiente. I fattori sanitari, sono determinati dalla prevenzione, informazione e cura delle diagnosi della malattia mentale. 


                                                                                                                                    lelle

venerdì 23 ottobre 2026

Il leone, il lupo e la volpe.


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Il leone, re della foresta, era vecchio e malato. Perciò se ne stava tutto il tempo in una caverna, dove tutti gli animali andavano a trovarlo. Erano andati proprio tutti a trovarlo, tutti tranne la volpe. Perché non è venuta a trovarmi ruggì il leone? Il lupo colse l'occasione per parlar male della volpe, da sempre sua nemica. La volpe è una canaglia? non vi tiene in nessun conto, e non vi stima sire, per questo non è venuta a trovarvi. Dici? domandò il leone credulone. Dico eccome!! È proprio una canaglia! Chi sarebbe la canaglia disse la volpe entrando nella caverna. Perché non sei venuta a trovarmi prima? Ruggì il leone pieno di rabbia. Sire vi chiedo perdono ma avevo un buon motivo. Sono andata in giro dappertutto per domandare ai medici un rimedio che giovasse alla vostra malattia. Davvero? E quale sarebbe? Uno sciroppo? una supposta? Oppure ahimé, una puntura? No sire, niente supposte o punture! Tutti i medici che ho incontrato erano concordi nel dire, che per guarire dovete prendere un lupo vivo, e spellarlo dalle orecchie alla coda e avvolgervi nella sua pelle finché è ancora calda. E Tornerete più in forma di prima. Il lupo preoccupato da tali parole, alla volpe ribatté: Lupo: "ma perché non usiamo invece la tua di pelliccia che è più calda e morbida della mia. Funzionerà meglio!" E così fu che il leone non sapendo a che santo votarsi, uccise entrambi. Innanzitutto per essere sicuro di guarire, eppoi per non far torto a nessuno. Ma purtroppo non guarì. Anzi, dopo poco, lo trovarono nella caverna, morto! Stecchito!! Con ancora indosso tutte e due le pellicce. La morale della favoletta è presto detta: chi la fa l'aspetti?? Ma...forse...anche l'inganno non paga?? Ma...forse...anche non esser credulone altrimenti farai la fine del leone. 

Nonno Elpho

Operazione nostalgia, seconda parte!


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Benimmalinconiti e benimmalinconite a tutte e tutti dal vostro asimmetrico Fantozzi ragionier Ugo! Oggi non so che scrivere e quindi continuo ad annoiarvi con le citazioni tratte dal canale tik tok "Nedda": Più in alto dell'invidia, più del dolore, della cattiveria. Più in alto delle lacrime, dei giudizi. Bisogna sempre volare in alto, dove certe parole non possono offenderci, dove certi gesti non possono ferirci, dove certe persone non potranno arrivare mai, Alda Merini; Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa in quale porto vuole andare. Se non hai chiaro l'obiettivo della tua vita, passerai il tempo a farti sballottare dalle onde e dalle opinioni degli altri, Seneca; Meglio vivere con il rischio di sbagliare che restare fermi per paura. Perché il rimpianto pesa più di qualsiasi errore, D'Annunzio; La tristezza è causata dall'intelligenza. Più comprendi certi cose, e più non vorresti comprenderle, Bukowsky; È la tua strada e la tua solamente. Gli altri potranno camminare con te, ma nessuno potrà camminare per te, Rumi; Se l'aria mi raccontasse di te, vorrei perdermi per sempre nel vento, Eugenio Montale; Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa, Pirandello; Sei un girasole in un campo di rose e laddove gli altri vedono una stranezza, io ci vedo una rarità, Van Gogh; Nella vita c'è da piangere e c'è da ridere. Ma io son vecchio e non ho tempo di fare tutt'e due le cose. Preferisco ridere, Pirandello; Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei, Machiavelli; Che niente ci limiti. Che niente ci definisca. Che niente ci reprima. Che la libertà sia la nostra essenza, Simone de Beuvoir; Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio, Antoine de Saint-Exupery; Alcuni pensano che tenere duro renda forti, ma a volte è lasciarsi andare che lo fa, Herman Hesse; La nostra vita è un'opera magica, che sfugge al riflesso della ragione, e tanto più è ricca quanto più se ne allontana, attuata per occulto e spesso contro l'ordine delle leggi apparenti, D'Annunzio; Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cose si vive, Dostoevskij; Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano, perché apre delle possibilità, non certezze... Perché non cerca la fine, ma va verso l'infinito, Giacomo Leopardi; Solo gli inquieti sanno com'è difficile sopravvivere alla tempesta, e non poter vivere senza, Emily Brontë; Tutti noi siamo persone, non tasti di pianoforte. Nessuno può schiacciarci per suonare la musica che piace a loro, Dostoevskij; Un bugiardo non sarà arrabbiato con se stesso per la bugia, ma con te per aver scoperto la verità, Senza Nome; Essere se stessi richiede più coraggio che fingere. Il mondo ti offre mille maschere, ma la vera eleganza è avere la forza di toglierle, Oscar Wilde; Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi. E quegli attimi che ci sembrano piccoli e insignificanti spesso sono quelli che ci cambiano la vita, lasciando dentro una nostalgia che non passa mai, Cesare Pavese. Va bene, anche per questa volta vi ho tediato abbastanza, non so se ci sarà una terza parte, buona vita a tutti e tutte dal vostro Fantozzi ragionier Ugo!!!!


Fantozzi ragionier Ugo

Uomo e Natura


 foto personale

Realtà differenti e coesistenti. Ma dall' unione e futuro difficilmente perfettibili. Soprattutto in tempi recenti. Tra lupi, orsi, cinghiali e simili. Questi due mondi sembrano essere in contrasto. Dalla maggiore consapevolezza umana, si aspettano tutt' oggi soluzioni più mature verso una migliore coesistenza.

...stravedo...