venerdì 26 giugno 2026

Una macchinetta tropo stretta o per meglio dire, stretta troppo!


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"Mamma mia, questo è sempre "Gismondo" che la chiude così! È sempre lui che la stringe così forte! Fa il caffè la mattina e ce la chiude così... E io poi non riesco ad aprirla. Mannaggia a "Gismondo"! "Guerinoooo"!!!"

Questo è ciò che mi dice "Anselma" ogni volta quando, dopo vani tentativi e dopo aver provato a risolvere il problema in tutti i modi possibili, si presenta davanti a me e agli altri, guardandoci con sguardo un po' triste e un po' rassegnato, senza proferire parola. Ma io ormai so benissimo cosa vuol dirmi. Ed è quello che più o meno dice sempre "Anselma" ogni venerdì pomeriggio quando facciamo blog. Durante la pausa infatti lei è solita andare a prepararci il caffè ma ahimè, i suoi buoni propositi incorrono sempre in un inconveniente, che arriva puntuale come un orologio svizzero: la macchinetta del caffè è stata chiusa troppo forte e il colpevole può essere soltanto uno: "Gismondo"!

"Gismondo" infatti, con innocenza e senza cattive intenzioni, giustamente chiude la macchinetta usando ciò che gli ha donato la natura: la forza maschile. Certo però, dovrebbe anche tenere in considerazione che insieme a lui al centro diurno, esistono anche esponenti di sesso femminile che, per natura, hanno meno forza bruta e più delicatezza. ""Gismondo", "Gismondo", chiudila un po' più piano questa benedetta macchinetta, eh! Dai, su, che sennò le tue colleghe rischiano di non bere il caffè". Per fortuna che il venerdì ci siamo noi che altrettanto fortunatamente abbiamo la forza per aprirla. Ma gli altri giorni non so come facciano senza cotanta brutalità. 

Vabbè, un modo per superare l'ostacolo "Gismondo" lo avranno trovato...

E tu comunque, "Anselma", dovresti forse impegnarti un po' di più nell'allenamento di forza (faccio soltanto ironia, non me ne volere "Anselma"), per riuscire ad aprire finalmente quell'aggeggio maleficamente chiuso da "Gismondo", così un giorno gliela farai vedere tu a questo signore cosa vuol dire rimanere con un palmo di naso di fronte ad una fragile e timida macchinetta del caffè e rendersi conto di non avere sufficiente forza per svolgere un compito così semplice.


White Cosmos

PIAZZA DEL POPOLO


https://www.romasegreta.it/campo-marzio/piazza-del-popolo.html

Un po' di tempo fa ho visitato piazza del popolo e il pincio per un documentario sui giovani e mi sembra doveroso spendere qualche parola. Quando arrivi a Piazza del Popolo, la prima cosa che cattura il tuo sguardo è l'imponente Obelisco, alto 24 metri e risalente al XIV secolo a.C. Questo monumentale testimone della storia fu il primo obelisco egizio 
trasportato a Roma sotto l' imperatore Augusto per celebrare la conquista dell' Egitto. Nel 
1818, l' architetto Giuseppe Valadier arricchì la base dell' obelisco con quattro eleganti 
fontane circolari, ornate da leoni di marmo bianco in stile egizio. Dalle bocche di questi 
felini sgorga l' acqua dell' acquedotto Vergine, creando un gioco scenografico che unisce 
antico e moderno in perfetta armonia. All' imbocco delle tre vie del famoso Tridente, ti trovi 
davanti a uno dei più affascinanti giochi ottici di Roma: le chiese gemelle Piazza del 
Popolo. Santa Maria in Montesanto (conosciuta anche come Chiesa degli Artisti) e Santa 
Maria dei Miracoli sembrano identiche quando le osservi dalla piazza, ma nascondono un 
segreto architettonico geniale. Carlo Rainaldi, l' architetto originario del progetto, e 
successivamente Gian Lorenzo Bernini che ne completò i lavori, dovettero risolvere un 
problema di spazio: i lotti su cui sorgono le chiese hanno dimensioni diverse. La soluzione 
fu brillante: Santa Maria dei Miracoli ha una pianta circolare con cupola ottagonale, mentre 
Santa Maria in Montesanto presenta una pianta ellittica con cupola dodecagonale. 
Questo stratagemma architettonico crea un perfetto effetto scenografico: dalla piazza le 
due chiese appaiono perfettamente simmetriche, mentre in realtà sono diverse. Un 
esempio straordinario di come l'architettura possa ingannare l' occhio e creare bellezza 
attraverso l' ingegno. Se c' è un motivo per cui migliaia di turisti ogni anno visitano Piazza 
del Popolo, quello è sicuramente Santa Maria del Popolo. Questa chiesa, costruita nel 
1099 per volere di papa Pasquale II, custodisce alcuni dei più straordinari capolavori 
dell' arte italiana. All’ interno ti aspetta un' emozione indimenticabile: due dei più celebri 
dipinti del Caravaggio, la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo. La 
forza drammatica di questi capolavori, con i loro giochi di luce e ombra, ti lascia 
letteralmente senza fiato. Ma i tesori di Santa Maria del Popolo non finiscono qui. Potrai 
ammirare opere di Raffaello e Gian Lorenzo Bernini. Appena dietro Piazza del Popolo si 
apre uno dei più bei polmoni verdi di Roma: i Giardini di Villa Borghese. Questa immensa 
area verde ti offre infinite possibilità per continuare la tua giornata romana tra natura, arte 
e relax. La terrazza del Pincio, progettata anch' essa da Giuseppe Valadier, rappresenta 
uno dei punti panoramici più spettacolari della Capitale. Da qui puoi ammirare tutta Piazza 
del Popolo dall' alto, con una vista che spazia fino alle cupole di San Pietro e ai Castelli 
Romani.

Blue Jacket

venerdì 19 giugno 2026

ABC dell’alimentazione con Franco Berrino.





Oggi parleremo di Alimentazione seguendo i consigli del mitico Franco Berrino, non chè un medico dottore epidemiologo e nutrizionista italiano. La sua conoscenza l’ho fatta, attraverso il web, più precisamente grazie a YouTube. È da più di 10 anni che naviga su internet portando raccomandazioni e consigli strategici su come mangiare a tavola in modo sano e gustoso, cercando di evitare i cibi “tossici”. Diciamo che ultimamente mi sono riaffacciato ai suoi consigli, sempre presi con una pinzetta. Lui dice e dice, che bisogna cercare di evitare il cibo industriale, perché privo di nutrienti che fanno bene al nostro intestino. Per cibi industriali sono intesi: pane bianco, dolci di ogni genere, bevande gassate, merendine, cibi pronti in scatola, cibi fritti, latte, affettati ecc ecc. lui dice che quando si va al supermercato, la spesa va fatta intorno ai perimetro di esso, e di lasciare perdere tutto ciò che sta dentro.

Raccomanda di mangiare tanta verdura, frutta, e di andarci piano con le carni, sia rosse sia bianche. Pesce quando serve, legumi, cereali integrali, olio d’oliva estratto a freddo, frutta secca ecc ecc.

Sembrano consigli banali, ma la maggior parte della popolazione non mangia in questo modo, anzi se non il contrario.

A ogni puntata su YouTube dà dei consigli di come abbinare il cibo, come: pasta e lenticchie o fagioli o ceci, lui dice che in questo modo si arriva alla catena amminoacido completa di 20.

Di mangiare frutta fuori dai pasti principali ecc ecc. Di calibrare la giusta quantità di omega 3 e omega 6 e così via.

Insomma Franco Berrino ha scritto anche numerosi libri e pubblicazioni scientifiche, e i suoi consigli potrebbero dare beneficio.

L’unica pecca è che per mangiare in questo modo occorrono molti soldi, ma con alcuni accorgimenti è fattibile.

Al prossimo articolo con il vostro ben amato professore oak


prof. oak

Ice....



Bentornato gelo.....si...quel freddo gelido che ti ghiaccia l'anima come un iceberg. I sentimenti non sai manco più che forma hanno, le emozioni tanto meno.
E rimani lì, a guardare la tua vita passare, le persone che ti vogliono bene, le circostanze belle e colorate della vita, consapevole del fatto che quei colori te non li vedrai mai più.
Come se ti avessero staccato la corrente a alcune delle lampadine che ti illuminano il cammino. Senza la possibilità di riattaccare il contatore. 
La disperazione mi ha invaso il freddo anche. Talmente tanto freddo da non reagire nemmeno. Da non voler vivere nemmeno. 
E rimani lì a guardare la tua vita passare. Come se non te ne fregasse più nulla di niente e nessuno. 
Come se ci fosse la fregatura sempre lì dietro l'angolo....
Si. Mi sono gelato. Ho visto troppi rapporti morire, troppe parti di me morire e mi sono ghiacciato dentro. 
Senza la speranza di risciogliermi un giorno prima o poi.

PuffyNonPiangere




La cicala e la formica

La cicala e la formica è una favola di Esopo del VI sec. a.c. che dà importanza al valore del lavoro, dell' impegno nel presente per affrontare il futuro. Infatti:mentre la cicala canta la formica lavora per prepararsi all' inverno. Jean de La Fontaine la adatto' nel 1669 in francese nel suo Libro primo di Favole in versi di rima ironici. Questa favola è contenuta anche nella raccolta Gnosi delle Favole del 1994 di Fosco Maraini. Ed è una poesia il cui testo è scritto in forma divertente in un italiano inventato dall' autore. Critica il comportamento laborioso e previdente della formica rispetto alla gioia del vivere nel momento della cicala. 
Lelle

Ufo e Disclousure!


https://cloud.rtl.it/RTLFM/News/Article/1000xH/disclosure-day-trama-e-recensione-del-nuovo-film-di-steven-spielberg-social-site-z0mb3.jpg

Benalienati e benalienate a tutte e tutti dal vostro cosmico Fantozzi ragionier Ugo! Oggi sono qui a parlarvi di un mio vecchio cavallo di battaglia, l'ufologia, avevo scritto mi pare un paio di articoli in passato, torno a scrivere sull'argomento perché di recente c'è stata un pochino di "disclousure" da parte del governo Trump, un po' di documenti su UFO e alieni sono stati desecretati e si è parlato per la prima volta di almeno 4 razze aliene che a quanto pare visitano la Terra, i Grigi, i Rettiliani, gli Insettoidi e i Nordici. Dico subito che molto probabilmente ce ne sono molte altre di razze, e comunque le prime tre di questo elenco non mi sono granché simpatiche, a pelle, e così voi direte, dopo il razzismo terrestre ci dovremmo preoccupare anche di quello extraterrestre! A me così a istinto stanno simpatici i Nordici e i Pleiadiani, seguo dei canali dei pleiadiani su tik tok, sono belli alti, sempre giovani e indossano delle fantastiche tute blu! Addirittura sembra che ci sia un governo della nostra galassia, la Federazione Galattica di Luce, ma la Terra ancora non ne fa parte, perché ne fanno parte soltanto le civiltà avanzate, cosa che noi non siamo ancora, e se qualcuno si infastidisce di questo giudizio, beh pazienza! Anche la Federazione Galattica di Luce ha numerosi canali social e spesso dice che loro non permetteranno la terza guerra mondiale, in caso di guerra nucleare interverranno e porteranno con loro chi se lo merita. Qualcosa del genere dice anche il ricercatore e documentarista Pier Giorgio Caria, io lo seguo da anni, lui ha pubblicato conferenze di ufologia molto lunghe e dettagliate sul suo canale youtube. Poi c'è anche Marina Tonini, contattista, che ha scritto dei libri, poi c'è l'ufologia classica capeggiata da Roberto Pinotti, anche lui qualche volta lo ascolto, ma lo trovo un po' noioso, perché preferisco Caria e gli ufologi "spiritualisti". Poi domani andrò a vedere il film di Spielberg, Disclosure Day, e da quel poco che ho visto e sentito sulla rete, mi sembra di poter dire che le stanno provano tutte per svegliare la gente sull'esistenza di UFO e alieni! Ma la domanda resta sempre la stessa: siamo pronti? Mi sa proprio di no!


Fantozzi ragionier Ugo

LODE AL MIO PIANETA!


https://www.stateofmind.it/eventi/terra-salute-treviso-251019/

Se me lo chiederanno in futuro, io dirò che il mio era un bel pianeta.
Alberi verdi tutti diversi che davano fiori e frutti coloratissimi.
Nuvole bianche che candidamente decoravano un cielo azzurro. Là dove uccelli cinguettano.
Ruscelli, fiumi, cascate. Ma anche deserti e neve. Ogni genere di habitat. E tutti gli animali immaginabili ad abitarli.
E su questo pianeta, regni molto avanzati e prosperi ergevano i più imponenti templi, statue e costruzioni di vario genere.
Si dava valore al pensiero, alla filosofia ed alla logica.
I grandi modelli erano Dèi ed Eroi di grandi imprese.
E vi era una scienza per tutto, essa veniva raggiunta non solo con la filosofia, ma anche attraverso lo studio dei Veda, potenti narrazioni volte ad istruire il pubblico.
Si conoscevano le arti marziali e guerriere.
Ed ogni popolo desiderava essere il più spirituale ed avanzato.
La geometria veniva presa come canone estetico e tutto era perfetto, bello e su misura.
Sì, voglio ricordare così il mio pianeta. Ricco, giocoso, con i suoi teatri. Ed i festival.
Non voglio ricordare le guerre genocide.
Non voglio ricordare la mancanza di ordine.
Non voglio ricordare le perversioni.
Non voglio ricordare i violenti.
Non voglio ricordare il Comunismo.
Non voglio ricordare il razzismo.
Non voglio ricordare i politici corrotti.
Non voglio ricordare i crimini contro l'umanità.
Non voglio ricordare i lavaggi del cervello delle sette e delle religioni moderne.
Non voglio ricordare l'arte moderna e contemporanea.
Non voglio ricordare i complottisti ed i negazionisti del progresso scientifico.
Non voglio ricordare di come fumo, alcol e droghe siano poi diventate la normalità.
Non voglio ricordare la mancanza di istruzione dei Paesi poveri. E nemmeno la stessa povertà.
Non voglio ricordare come la menzogna, la bramosia, la corruzione e l'avidità abbiano corrotto il mio bellissimo pianeta.
Voglio solo raccontare quanto l'umanità, la mia specie, era a stretto contatto con le realizzazioni più belle ed eccellenti.
Ma vorrei che anche chi si è fatto deviare ricordasse cosa eravamo prima.
Che possa tornare sui suoi passi.
E se potessi lasciare un messaggio, sarebbe semplice.
Amate l'umanità con tutto il cuore. Essa siete voi!
Poiché solo chi ama qualcosa, si preoccupa per essa e cerca di migliorarla.


                                               S.