venerdì 17 aprile 2026
Il bello di una donna secondo me
La (reale) verità sul Cristianesimo
Fonti:
Misquoting Jesus: The Story Behind Who Changed the Bible and Why — Bart D. Ehrman
Forged: Writing in the Name of God — Why the Bible’s Authors Are Not Who We Think They Are — Bart D. Ehrman
Did Jesus Exist?: The Historical Argument for Jesus of Nazareth - Bart D. Ehrman
The Orthodox Corruption of Scripture: The Effect of Early Christological Controversies on the Text of the New Testament — Bart D. Ehrman
Jesus, Interrupted: Revealing the Hidden Contradictions in the Bible (And Why We Don’t Know About Them) — Bart D. Ehrman
The Bible Unearthed: Archaeology’s New Vision of Ancient Israel and the Origin of Its Sacred Texts — Israel Finkelstein & Neil Asher Silberman
Ecclesiastical History (Historia Ecclesiastica) — Eusebius of Caesarea
Catechism of the Catholic Church — promulgato da San Giovanni Paolo II
BBC News. (2008). "Exhumed body of Padre Pio shown." BBC News Online, April 24, 2008.
Holy Bones, Holy Dust: How Relics Shaped the History of Medieval Europe. Yale University Press. Freeman, C.
Furta Sacra: Thefts of Relics in the Central Middle Ages. Princeton University Press. - Geary, P. J.
The Holy Prepuce: Every Man's Little Secret. In Strange Fruit: Why Both Sides are Wrong in the Race Wars. Oxford University Press. - Farrell, J.
Come Peter Pan
Sapete? Una volta lessi che "per tornare a volare dovevo solo ritrovare i miei pensieri felici". E così mi misi a cercarli. In ogni dove. Nei cassetti dell'armadio, quelli della cucina nei miei bicchieri e nelle mie tazze preferite. Ma di loro neanche l'ombra. Ho battuto ogni centimetro del mio letto, del mio divano, ogni millimetro di pelle del mio fiore color corallo. Ma niente. Tra le trame dei miei vestiti più belli, tra i ricordi più lontani. Ma ho visto solo tristezza e delusione. Dentro ai sacchi del piumone, negli occhi delle persone...Nulla. Sono quindi giunto alla conclusione di essere troppo cresciuto...così tanto cresciuto da aver abbattuto quella parte di me che ancora ci crede nel volare. Come se mi fossi messo due palle di cemento sui piedi. Che chissà se un giorno si sgretoleranno.........
venerdì 10 aprile 2026
Il caldo è alle porte (o almeno così sembra)
Niente. Il caldo è alle porte, o almeno così sembra. Ma di uscire da quel gelo glaciale che mi sovrasta non se ne parla. Neanche un po'. Dico "no, ma magari un accenno di sole no...un piccolo raggetto che penetra in quell'immenso buio". Ma manco pe niente. Solo nero e tenebre. Solo quel peso grosso come un masso che mi schiaccia il petto. Solo piccolissimi piacevoli istanti ai quali mi aggrappo con tutta la forza che ho. Che si sgretolano dopo qualche ora. Sentite, si a sto punto inizio a pensare che non me la merito quella po' di serenità che cerco tanto. E che questa è una croce che mi dovrò trascinare per sempre. Sarò anche triste, pessimista, quel cavolo che vi pare ma è così. Non mi rialzo. Forse proprio perché sono crollate le speranze e non riesco a ritirarle su. O forse perché...boh dovrà solo fare il suo corso. E prima o poi (stavolta) arriverà la primavera...
Le conseguenze dell' amore
https://www.ondacinema.it/images/film/xl/leconseguenzedellamore_xl.jpg
Titta Di Girolamo è un uomo che aspetta. La sua vita precedente l' ha condotto a questo: commercialista della mafia, ha giocato male in borsa per conto dei siciliani e loro, invece che giustiziarlo, l' hanno mandato a finire i suoi giorni in un albergo della Svizzera italiana. Una valigia, da portare in banca due volte al mese, è l' unico compito assegnatogli. Titta è bloccato dentro un horror dell' anima: le sue funzioni vitali di personaggio si sono ridotte a fumare e osservare. Le pulsioni iperrealistiche di quello che è rimasto della sua vita, dentro e fuori di sé, somigliano a un teatro dell' assurdo, insano e crudele: l' eroina consumata ogni mercoledì, l' insonnia che lo divora di notte, la costosa pulizia del sangue a cui si costringe, l' nfinita partita a carte con gli altri ospiti fissi dell' albergo. Le emozioni gli sono negate: non può provare più niente, perché i suoi figli si rifiutano a telefono e il ricordo di un amico lontano è solo l' ennesimo palloncino sgonfio dentro il suo cuore. Il resto delle sue giornate si nutrono di avanzi, che lui condisce con osservazioni fuoricampo acute e paradossali, mesti epitaffi della rinuncia a vivere. La maschera grottesca di Titta, cioè quella di Toni Servillo, attore feticcio di Sorrentino, fanno il resto, così come la rappresentazione da farsa del crimine, dell' innamoramento, persino della tragedia che verrà. Nella storia di Titta, suonano delle spie, salvagenti che affiorano da un mare pesante come liquido amniotico: il fratellastro scavezzacollo in visita; Sofia, la barista dell‘hotel dallo sguardo languido (Olivia Magnani, nipote della celebre Anna); e un‘idea, morire in modo rocambolesco. Quella che sembra una classica discesa agli inferi, è in realtà solo il preludio della prossima caduta. Le conseguenze dell' amore è un film che costruisce l' abisso per affidargli una risalita impossibile, dal doppiofondo inevitabile.
Blue Jacket
venerdì 3 aprile 2026
Ciao mà
Quant'è che nse vedemo...ma d'altronde se dice qua a roma no...."chi nn more...se rivede" e pure chi more.Sai? Stanotte m'ha fatto tanto piacere rivedette così bella...co quel capello corto e anche grigio che a te nn te piaceva tanto ma che te stava tanto bene. Eri bellissima. Stavamo nel tuo ufficio come quando ero piccolo a timbrare e compilare scartoffie. Me sei mancata mà. Me manca tutto de te dalle risate che te facevo fa al telefono alle fettine panate quando eravamo piccoli (dure come le suole delle scarpe) ma per noi erano buonissime solo perché le avevi fatte tu. Per non parlare delle crostate...quelle si che erano bone vere!!!
Te volevo di na cosa mà. Se avessi saputo che ogni momento poteva esse l'ultimo sicuramente avrei fatto di più. Te sarei stato più vicino, t'avrei stretto più forte, t'avrei detto quanto t'amo. Si....bisogna dire alle persone che ci stanno vicino che le amiamo e quanto le amiamo perché col tempo sto imparando che il giorno dopo potrebbe sempre essere troppo tardi. Proprio come è successo con te mamma.
Per cui ti amo mamma, e grazie....Grazie davvero di tutto. Un bacio.
P.s. sto a piange da solo come un deficiente sul treno e nn me pare il caso....
Il "caso" Jim Carrey: dai denigratori al delirio complottista|
https://media-assets.wired.it/photos/69a6ab5f26eadada7267dd1e/16:9/w_2560%2Cc_limit/2263768358
Bendenigrati e bendenigrate a tutte e tutti dal vostro cinematografico Fantozzi ragionier Ugo! Oggi vorrei parlare di nuovo di Jim Carrey, ne avevo già parlato in un articolo precedente, ho notato navigando su YouTube, in particolare, che girano molti video che trattano l'argomento Jim Carrey in modo distorto, allo scopo di metterlo in cattiva luce, facendolo passare per un povero malato mentale. E poi ci sono anche i deliri complottisti che dicono che di recente Jim Carrey è stato sostituito da un clone dagli Illuminati o dai Rettiliani perché aveva detto troppe verità scomode. Ma facciamo un passo indietro: per un ventennio circa Jim Carrey è stato all'apice della carriera e della fama, era diventato una delle principali star di Hollywood dopodiché la sua carriera è andata in declino, non si capisce bene perché, sono un po' di anni che lui appare fugacemente in qualche talk show e dice delle cose "strane", o piuttosto delle cose che vengono interpretate come strane, se la prende con l'ipocrisia di Hollywood, allude all'elite che governa in mondo, gli Illuminati, etc, dice che la gente di Hollywood non è reale, e dice che si è stancato anche di essere se stesso, dice che non vuole più recitare la parte di Jim Carrey, insomma in una frase prende le dimissioni da se stesso! Queste affermazioni, a detta di molti, sarebbero la prova che Jim Carrey sta male, che è depresso, che è giusto che stia lontano dalle scene ed è anche un modo per gettare fango su tutti i suoi film più iconici. Ci sono anche psichiatri e psicologi pronti a decretare Jim Carrey come malato mentale dopo aver visto i suoi film, in particolare The Truman Show. Invece è uno dei miei film preferiti, insieme a Man On The Moon, Una Settimana da Dio, Ace Ventura l'Acchiappaanimale e soprattutto Se Mi Lasci Ti Cancello, forse il film che in assoluto mi è piaciuto di più, tanto che me lo vedo e rivedo, un film fantastico che parla d'amore in un modo veramente poetico. Ma anche questo film viene visto da alcuni come un indizio o una prova che Jim Carrey è un povero depresso. In effetti lui qualche episodio di depressione ce lo ha avuto, e anche storie d'amore di breve durata e parecchio tormentate. Ma quello che mi da' fastidio della narrazione che va per la maggiore su Jim Carrey è la cattiveria, l'intenzione di sminuire un artista che ha toccato delle vette particolarmente alte, ed ha osato un po' tirarsi fuori dal gregge, andare oltre con la sua creatività e il suo talento e superare gli altri attori di Hollywood. Insomma lui da' fastidio! E a me da' fastidio il fastidio!
Fantozzi ragionier Ugo




