venerdì 7 agosto 2026

Lo scherzo del pastore

https://www.favolefantasia.com/wp-content/uploads/2013/07/Esopo2.jpg

 Lo scherzo del pastore è una favola di Esopo che parla di un pastorello annoiato che ogni giorno portava le pecore al  pascolo che si annoiava e decide di fare più volte uno scherzo alla gente del villaggio gridando mentendo "al lupo! al lupo!" per farlo accorrere in suo aiuto. Ma poi quando il lupo arriva nessuno lo aiuta, perchè non creduto anche quando dice la verità. Quindi la morale della favola è che anche quando si dice la verità  chi mente sempre non viene più creduto.

Lelle

Il lupo e l' agnello

https://www.youtube.com/watch?v=yEIfeRRidx4 

Il lupo e l' agnello è una favola di Fedro vissuto ( nel 20 AC al 50 DC ), favolista latino il quale narra di un lupo che stava più in alto dell'' agnello che stava a bere nello stesso torrente ma accusa l' agnello di sporcargli l' acqua che sta bevendo. ll lupo si giustifica accusando con un falso pretesto che non lui era ancora nato ma  era suo padre che gli aveva parlato male e per questo lo uccide.

Ciò sta a significare  chi si fa forte della propria ragione può giustificare una qualunque scusa ingiusta per opprimere l' innocente a favore del proprio agire.

Lelle

La favola del signor Eppoi


https://it.dreamstime.com/ragazzo-elegante-di-modo-vestito-marsina-e-cilindro-maschio-costume-storico-image136696714

Fino a qualche anno fa esisteva un omino buffo, che probabilmente alcuni di voi avranno incontrato, se frequentavano la zona del .... . Questo omino buffo si chiamava "Eppoi". Un giorno incontra (a lavoro una nuova impiegata -Dapprima-) una ragazza molto carina, mora con gli occhi verdi e una figura snella e minuta. Appena la vide il nostro signor Eppoi perse completamente la testa, se ne innammorò follemente. Non faceva che pensare a lei, e la seguiva dappertutto come un cagnolino. Ma non aveva il coraggio di dirle ciò che provava, perché si sentiva inadeguato. Lui era il signor Eppoi, e poi non sapeva come fare a dichiararle il proprio amore. Era sempre pensieroso, rifletteva, rifletteva su come risolvere il proprio problema, ma non riusciva a cavare un ragno dal buco. Dopo un mese di riflessioni le uniche cose che era riuscito a "concludere" (combinare) erano il mal di testa e la depressione. Intanto lei, la signora Dapprima, continuava ad andare al lavoro giorno dopo giorno ignorando i sentimenti del signor Eppoi, anche perché aveva messo gli occhi sul direttore delle risorse umane. Un uomo azzimato di mezza età, gentile e scapolo, il signor Intanto. Il signor Intanto non era del tutto estraneo alle lusinghe della signora Dapprima. E così andò a finire che la signora Dapprima si sposò con il signor direttore Intanto. Un matrimonio pieno di incomprensioni. E invece il signor Eppoi? Dopo la tremenda delusione per la Dapprima, conobbe un'altra signora, la signora Poscia con la quale è riuscito a dichiararsi e a fidanzarsi. E poi, si sono sposati e hanno avuto un bambino. Ah! Mi dimenticavo di dire che vissero per sempre felici e contenti. P. S. O quasi felici, e quasi contenti. 

 Nonno Elpho

Libri e amicizia

https://maremosso.lafeltrinelli.it/media/bldmzy0u/banner_libri-con-meno-di-100-pagine.jpg?anchor=center&mode=crop&width=1500&height=784&rnd=133396912178330000

Un libro deve essere un'ascia per rompere il mare ghiacciato che è dentro di noi (F. Kafka) Un caso di omicidio è come un albero. Un albero alto. Una quercia. Piantata con cura e cresciuta dallo stato. Annaffiata e potata al bisogno, esaminata... . E qui entro in scena io. Sono il boscaiolo. Il mio la voro è abbattere l'albero e bruciarlo, riducendolo in cenere. Questo è l' incipit del libro di M. Connelly ; "la legge dell' innocenza". Il protagonista è un avvocato di successo che dopo una vittoria in tribunale va a festeggiare in un bar con gli amici e colleghi, poi sta tornando a casa con la sua macchina, una Lincoln ( ne ha tre!! Plutocrate!!!) viene fermato da un poliziotto che gli chiede i documenti (fin qui, tutto bene) e gli trova nel bauletto posteriore un cadavere( meno bene). Inizia così l'Odissea del protagonista... . Un legal thriller con tutti gli elementi giusti, al posto giusto, compresa la storia, anzi le "storie amorose" del protagonista. Avvocato di mezz'età con una figlia, due ex mogli, e una compagna. Aimé!! Alcuni "espedienti" sembrano un pochino "tirati per i capelli" (nessuno è perfetto), ma la narrazione rimane comunque coinvolgente e godibile. E... P. S. "Ieri "Cervantes, e "oggi" Connelly tanto per ricordarmi e ricordarci dell' importanza dei libri, e della lettura. Ah che sciocco!! mi dimenticavo (quasi scordavo), che il libro è il regalo di un'amica che sa del mio "debole" per i gialli, thriller e ... soprattutto ricordiamoci degli amici, dell' importanza di averne molti,(così si legge di più).

 Nonno Elpho

LA CHIMERA

https://mediterraneoantico.it/articoli/estruscologia/la-chimera-ed-il-mito-di-bellerofonte/

 Quando si sente nominare il film La chimera, inevitabilmente il titolo incuriosisce. Nella mitologia greca è quella creatura mostruosa composta da parti di diversi animali: ha la testa e il corpo di leone, una seconda testa di capra sulla schiena, e una coda che è un serpente. È anche, in senso figurato, una metafora di un sogno vano, un desiderio irraggiungibile, un'illusione. Rohrwacher, attraverso il viaggio e la storia dell' archeologo Arthur, interpretato da Josh O'Connor, ci snoda su più piani questo simbolo, parlandoci di ossessioni, mancanze e desideri, attraverso un linguaggio tutto onirico e magnetico allo stesso tempo. La storia de La chimera è quella di Arthur, un archeologo inglese che vive in una cittadina italiana vicino al mare negli anni '80. Non sappiamo moltissimo di lui: i fatti si scoprono mano a mano. È da poco uscito di prigione, sembra vivere come un nomade da quando è morta la sua ragazza. Ha uno strano dono: è in grado di capire dove si trovano le antiche tombe etrusche. Proprio a causa di questo insolito talento, entra in un gruppo di tombaroli, cioè persone che rubano reperti storici dalle tombe per poi venderli al miglior offerente. Insieme a questo aspetto della sua vita, ci viene mostrata l' introspezione di un personaggio ancora schiacciato dal peso del lutto, per via della perdita del grande amore della sua vita, Beniamina. Cercherà di colmare questo vuoto per tutto il tempo scavando tombe, inseguendo oggetti, desideri, chimere, per l' appunto, ma non ci riuscirà per davvero. Si parla di sogni inafferrabili e illusioni per la maggior parte del tempo. Si cerca il senso delle cose, un posto a cui appartenere, e si sprofonda nell' incertezza al pensiero che spesso ciò che inseguiamo potrebbe sgretolarsi tra le nostre mani come succede alla terra scavata da Arthur. Arthur è uno straniero che sembra vivere in una terra di mezzo, che ancora non appartiene a nulla. La sua chimera ha quindi più piani e più facce, tra ciò che si desidera e ciò che è possibile avere per davvero.


Blue Jacket

venerdì 31 luglio 2026

Lino Banfi


https://it.wikipedia.org/wiki/Lino_Banfi
Ieri 9 luglio era il compleanno del più famoso nonno d’Italia, ovvero del famoso comico Lino Banfi. Ha compito la venera età di 90 anni.

Nella sua vita ha fatto vari film all’italiana e anche il famosissimo medico in famiglia in cui interpreta nonno felice.

Negli anni 80 nel suo pieno boom ha fatto dei bellissimi film comici come: al bar dello sport, vieni avanti cretino, un’allenatore nel pallone, spaghetti a mezzanotte, cornetti alla crema, pappa e ciccia, i pompieri, scuola di ladri, il commissario lo gatto, occhio malocchio prezzemolo finocchio ecc. ecc.

La sua comicità si basa soprattutto nel prendere in giro gli eventi, fatti o le persone a lui vicine.

Il suo fisico corpulento e la sua calvizia era un buon connubio per far ridere inizialmente il pubblico…

A me personalmente il suo film più bello di tutti quelli che ho visto è: al bar dello sport, dove Lino e Parola vincono insieme il totocalcio indovinando tutte le partite di calcio. Poi scappano per sfuggire dai parenti e amici che volevano dei soldi della sua vincita, ma alla fine Parola ( muto ) si gioca tutti i soldi al casinò…

Io personalmente consiglio di vedere tutti questi film di Lino Banfi perché sono molto molto divertenti.



                                                                                   prof. Oak

venerdì 24 luglio 2026

L'urbanizzazione 2


https://media.licdn.com/dms/image/v2/C4D12AQFmeWhRzUzP-Q/article-cover_image-shrink_720_1280/article-cover_image-shrink_720_1280/0/1601825574889?e=2147483647&v=beta&t=ZiufctUoMe2VtWt7h05uivBXIYkDr0xc-3Nw9UFB10k

FU = f (P). FU è l'insieme delle attività economiche di funzione urbana statisticamente definite e P è il numero di abitanti della città (la densità di popolamento è una variabile esplicativa della diversa ampiezza e densità delle aree di mercato cioè indica quanti mercati o punti vendita si trovano in una specifica zona geografica. Ogni area di mercato comprenderà al suo interno un certo numero di aree di mercato di ordine inferiore). 

Tale formula esprime il modello dello studio della formazione delle aree commerciali cioè della gravitazione urbana, l'interazione fra una città e il suo intorno. Tale modello di indagine sulle gravitazioni verso la città fu elaborata da Reilly nel 1929, al fine di individuare attraverso i comportamenti spaziali dei consumatori, i confini del suo intorno. Ne consegue l'aumento del prezzo da pagare da parte del consumatore all'aumentare della distanza del luogo d'offerta, per effetto del costo - distanza. Il modello di Reilly definisce anche la probabilità, l'accessibilità che ogni consumatore scelga il luogo di offerta. Ne deriverà un gruppo di curve gaussiane che indicano la gravitazione commerciale attorno ai diversi centri di offerta. 

Lelle