https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2025/09/Ricomincio-da-tre-in-versione-restaurata-220a2783-3d2a-4fe3-b848-361b03db71ab-ssi.html
I film di Massimo Troisi, seppur pochi, sono una benedizione per il cinema italiano. Riguardarli, anche a distanza di anni, fa comprendere quanto abbiamo perso, un talento che non tornerà facilmente nella cinematografia contemporanea. Troisi era unico, la sua comicità ironica e amara è ancora oggi inconfondibile. Ricomincio da Tre, uscito nelle sale italiane nel 1981, rappresenta una vera svolta nella carriera di Massimo Troisi: fino ad allora, l’attore si era cimentato solo nell’esperienza teatrale e televisiva. Da poco si era conclusa la Smorfia, insieme a Lello Arena e Enzo De Caro suoi amici storici, e all’epoca era molto indeciso sul suo futuro. Alla fine, il cinema gli aprì le porte e, spinto dal produttore Mauro Berardi, venne fuori questo suo film d’esordio. Qui, si cimenta non solo come attore ma anche come regista e sceneggiatore, insieme a Anna Pavigano, realizzando una pellicola che oggi, nel 2026, mi sembra ancora di una grande bellezza. Ci troviamo nel 1980, dopo il tragico terremoto dell’Irpinia che invase la Campania. Tutto comincia con Lello , ovvero Lello Arena, che va a trovare il suo vecchio amico Gaetano, interpretato da Massimo Troisi. Nella prima scena memorabile, Lello chiama ad alta voce l’amico dall’ingresso del palazzo, mentre sullo sfondo si può notare un palazzo distrutto dal terremoto. Gaetano è giovane, introverso, insoddisfatto del suo lavoro e molto timido. Il giovane non è convinto di cosa fare della sua vita, ma ha un desiderio: andare via da Napoli. Così, approfitta di un punto d’appoggio a Firenze e va a vivere con zia Antonia, tentando di cominciare una nuova vita. Qui, farà un incontro che gli cambierà la vita: in una casa di cura, dove accompagna un professore conosciuto da poco, vede per la prima volta Marta e se ne innamora perdutamente. Tutto si ravviva quando Lello arriva a Firenze, per fare da spalla all’amico, una scelta di sceneggiatura incredibile visto che i duetti comici con Lello Arena portano avanti tutta la trama. Insomma, Gaetano alla fine fa il primo passo e si fidanza con Marta, che poi gli propone di convivere. Così, i due fanno lo step successivo e vanno a vivere nella stessa casa. Quando poi Gaetano torna a casa per il matrimonio della sorella, al suo ritorno Marta gli confessa di essere incinta ma…non sa chi è il padre! In Ricomincio da Tre Massimo Troisi esordisce in modo brillante: la sua non è solo una semplice commedia da ridere, ma un film che riflette su tematiche importanti che probabilmente ancora oggi rappresentano la vita di molti italiani. Si parla di emigrazione: per svoltare la sua vita, deludente e con un lavoro precario, Gaetano lascia Napoli per andare a Firenze. Ma qui si rende conto che tutti lo trattano come un emigrante, quello che “viene dal sud” per trovare fortuna. Un bel film, quindi, ma non dimentichiamo che parliamo sempre dell’esordio dietro la macchina da presa di un attore comico, che fino ad allora aveva solo fatto ridere. E' una pellicola gentile, che non ha bisogno di volgarità per far ridere, ma che scava profondamente nell' animo umano. E' consigliato a chi ama i ritmi lenti e la comicità intelligente.
Blue Jacket