venerdì 9 ottobre 2026

E sorridere dei guai.....




https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSlYhYLcPDfsDhSoRYOYmODm1AKYAGVnHldILTgZVdJemadfz-DLDuIJb3Z&s=10


Vivere. Anche se sei morto dentro, cantava il buon Vasco. 
Ed è così che mi ritrovo ora....a sopravvivere solo col corpo, la mente vuota e l'anima anche. In questa sorta di limbo di inutilità, insensatezza, dolore, lacrime e sangue....e mostri. 
Le pupille sembrano essersi abituate al buio (questa parola che ricorre sempre in un modo o nell'altro), l'anima al vuoto. 
Si è rassegnata. 
Ha preso consapevolezza che i pezzi ormai non si riaggiustano più. 
E quindi sopravvivi perché non puoi fare altro. 
Fermo, inerme a guardare mentre tutto il resto scorre e va avanti anche senza di te. 
Sopravvivi perché avevi imparato a gestire 1000 aspetti dei mostri ma non questo. 
Le manie, la depressione, la malinconia, la rabbia, l'euforia. Ma non la consapevolezza che non ne sarei mai uscito.
 Non la sopravvivenza. E si continua a vivere....anche se sei morto dentro....

PuffyNonPiangere

iphone duo, due volte meglio


Circa a fine ottobre si potrà ordinare sul sito dell’apple il nuovo iphone duo, un iphone pieghevole. È il primo melafonino di casa Apple ad essere pieghevole. Entrerà in duello contro l’ormai consolidato galaxy fold 8 ultra e gli altri modelli. Samsung e altre marche avevano già messo in commercio da svariati anni questi telefoni pieghevoli, riscontrando un non totale successo, per via della poca portabilità e anche per i materiali usati.
Il telefono se non erro dovrebbe uscire a metà novembre però i prezzi già sono alle stelle, sono altissimi e quasi proibitivi per persone comuni, ben 2369€ per la forma base, cioè di soli 256gb di archiviazione di memoria.
Rispetto a gli altri concorrenti, si mostra più solido, compatto e maneggevole, con qualità dei materiali migliori… anche la famosa piega, così tanto discussa, in questo modello ha una particolarità perché gli ingegneri hanno pensato di mettere uno schermo opaco in modo che anche la piega (che c’è) risulta meno evidente. Non elenco tutte le caratteristiche del telefono però, una cosa c’è da dire, non ha le stesse fotocamere della versione “pro”. Lo schermo in diagonale da aperto raggiunge i 7,6 pollici e diventa praticamente un iPad mini dove intrattenimento sono spianate. Una nuova feature è la possibilità di usare due applicazioni nello stesso momento dividendosi nei due schermi.
La voglia è tanta di comprare quel telefono, anche se dal prezzo elevato, però sarebbe una novità in quanto un telefono così non l ho mai avuto, e l idea mi eccita. Poi secondo me questi saranno i telefoni del futuro, più grandi per usufruire meglio delle app.



                                                                            prof.oak

L'Altra Metà



https://www.rigenerazionevola.it/il-mito-dell-androgine/

L' Altra Metà

Non mi ricordo più cosa scrivere!

Non mi ricordo più cosa dire!!

Non mi ricordo più cosa fare!!!

Non mi ricordo più chi sono!!

Non mi ricordo dei debiti ,

non mi ricordo dei crediti,

non mi ricordo dei dolori,

non mi ricordo delle gioie,

non mi ricordo degli amori.

Non mi ricordo degli odi,

non mi ricordo degli amici,

non mi ricordo dei nemici,

e inoltre non mi ricordo di Jack Pizza.

Non mi ricordo più....

Avrò perso la memoria?

Ummm... .

Ripensandoci una cosa me la ricordo

mi ricordo di tanto tempo fa... ,

quando ancora non ero a metà,

ma ero tutto intero,

una rotondità.

Ero due in uno,

un essere completo.

Non è un segreto,

che tutti noi esseri umani

prima del fatidico taglio

eravamo un serraglio...

Ed io ero un corpo solo con la mia dolce metà,

E questa l' unica è la sola verità!!!

firmato

Nonno innamorato

Lili la bionda e i massimi livelli del poker!


https://www.shutterstock.com/image-photo/20-year-old-blonde-hair-260nw-2763709293.jpg


Bengiocati e Bengiocate a tutte e tutti dal vostro giocolone Fantozzi ragionier Ugo! Oggi sono qui a raccontare di un incontro con una bionda di Assisi, ma nata a Roma, ai tavoli da poker online... Vi ricordo che io non gioco a soldi veri ma gioco fiches, soldi virtuali... Però anche se i soldi sono finti la lotta per vincere è accanita, e si svolge su 10 livelli a difficoltà crescente... E anche a quantità crescente, negli ultimi livelli i bui sono talmente alti che se non ci stai attento ti rosicchiano tutto il conto... Insomma da un po' di tempo ho fatto amicizia con questa Lili, che però è sposata e ha anche una bambina di quattro anni, però passa tutte le sere al poker e sogna di recuperare i 100 miliardi che aveva e che si è giocata tutto in una volta... Io le ho detto che non deve più rischiare tutto in una volta, e le ho detto della mia teoria del 5%... Adesso abbiamo i conti quasi uguali, io 5,9 miliardi e lei 5,7, però lei ha fretta di andare a giocare ai massimi livelli, al nono quando va bene, ma anche al decimo livello, il livello vip, dove ci stanno gli squali del poker... E io per stare in sua compagnia la seguo in queste pericolose avventure di gioco del poker... Ieri sera per la prima volta mi sono seduto ad un tavolo del decimo livello, un tavolo dove ti puoi giocare 2 miliardi a botta, e abbiamo vinto entrambi, io in circa mezz'ora ho vinto mezzo miliardo e anche lei ha vinto... E quando vincevo sentivo delle piccole botte di energia e per l'appunto riflettevo sul fatto che giocare a poker è un bel vizio, anche se giochi a soldi finti, perché quando vinco mi sento proprio bene, pieno di energia... Forse è un po' come una droga e su questo ieri scherzavo proprio parlando con questa folle giocatrice bionda di nome Lili... Forse è anche la sua presenza che mi carica, lei ha dalla sua parte la biondezza e per lei i livelli del poker sono tutti uguali, e per lei conta solo la fortuna... Io invece no, faccio 10mila ragionamenti sui livelli del poker e per me, Fantozzi ragionier Ugo, la fortuna è qualcosa di proibito, irraggiungibile... Eppure ieri sera ho avuto un po' di fortuna, un po' di belle carte e ho anche sgamato un bluff eseguendo un doppio bluff... Il bluff è quando fai finta di avere un punto, il doppio bluff è quando fai finta di bluffare...

Fantozzi ragionier Ugo

Dei



https://www.google.it/imgres?q=film%20dei&imgurl=https%3A%2F%2Fpad.mymovies.it%2Ffilmclub%2F2018%2F03%2F133%2Flocandina.jpg&imgrefurl=https%3A%2F%2Fwww.mymovies.it%2Ffilm%2F2018%2Fdei%2F&docid=dNV1WjTLVzRjcM&tbnid=PBurWro2ir6myM&vet=12ahUKEwjo79Ouja2XAxXli_0HHbj2M8YQnPAOegQINRAA..i&w=420&h=600&hcb=2&ved=2ahUKEwjo79Ouja2XAxXli_0HHbj2M8YQnPAOegQINRAA

 17 anni e con una voglia incontenibile di scoprire il mondo, Martino è un ragazzo che vive nella campagna attorno a Bari. Rifiutando di piegarsi al destino di povertà e isolamento che la famiglia sembra già proiettare su di lui, il giovane si lascerà coinvolgere da alcune nuove amicizie cittadine, fino a vivere due vite in mondi lontani e forse troppo distanti. Ogni elemento messo in relazione con un altro crea armonia. Attraverso gli stralci di una lezione di Storia dell’Arte nella Facoltà barese di Filosofia, Cosimo Terlizzi offre allo spettatore le coordinate del suo esordio al lungometraggio, un prezioso racconto di formazione che ruota attorno al giovane Martino e al suo difficile rapporto con la vita in famiglia, l’isolamento, la campagna. Martino, che a diciassette anni vive con la famiglia povera in campagna ma si reca regolarmente in città, a Bari, per seguire da esterno le lezioni all’Università, si ritrova diviso tra due vite parallele, due mondi che apparentemente non hanno nulla da dirsi e che si guardano da lontano come la terra guarda il cielo, l’uomo gli dei. Gli amici musicisti conosciuti da Martino, intellettuali che vivono la città scrutandola dall’alto, da una sorta di Olimpo, rappresentano tutto quello che al ragazzo è mancato in una vita fatta di privazioni sociali, emotive, biografiche. Alla luce di questa nuova esperienza, la quotidianità offerta dalla campagna pare intessuta ancor di più di gesti crudeli, di squallidi retroscena famigliari, di routine lavorative messe insieme da chi si arrabatta e reinventa sempre per campare. Ma la campagna non sono solo ferrivecchi raccolti nelle discariche abusive, è anche un prato notturno illuminato da una fiera di lucciole intermittenti, l’innocenza degli animali promessi al macello, la forza vitale della terra nascosta dalle piastrelle del pavimento. Dei è un lavoro che svela la sua natura di esordio,  ma sarebbe un peccato fermarsi alla superficie del racconto, perché al di sotto troviamo uno sguardo registico sorprendente per freschezza e intensità.


Blue Jacket

venerdì 2 ottobre 2026

Jack Pizza


https://play-lh.googleusercontent.com/NnFOgujYAC9Zu1FVOz5xgB6wFSVsDqdHHW9w-mzWGivHsObpKpiQqfYv4906icOEz6pv_cL-V5QufkVbH1hYXQo

Oggi il vostro nonnino vi narra la storia di Jack Pizza. Jack vive nella contea di Focaccialand in una polverosa e tranquilla città dal nome Glutine City. Tranquilla fino a quando venne sconvolta da una serie di efferati delitti. Prima Oliva Uno, poi Oliva Due, e a seguire Mozzarella di Bufala, la citta è nel panico. Il sindaco, Ben Filone, convoca nel suo ufficio il capo della polizia, Ezra Piadina , e il detective Conan Panino e gli intima, che per il bene della città e per la tranquillità dei cittadini, nonché per le imminenti elezioni, il colpevole deve essere arrestato al più presto! Senza se e senza ma! Altrimenti le loro teste sarebbero cadute. Il capo della polizia e Panino tornano alla centrale pensierosi. Appena entrano in centrale un agente gli va incontro e li informa che è accaduto un nuovo assassinio questa volta è stato assassinato Salame Fetta. Al detective Panino viene un idea! Vuole tendere un imboscata all’assassino e contatta la detective Lolita Rosetta per usarla come esca. Viene preparata la trappola, ma non accade nulla fino a quando non si trova il corpo di un famoso attore Joe Pachino affettato a metà dentro il suo appartamento al centro di Glutine City. Il sindaco, come promesso, licenzia il capo della polizia e il detective Panino e... basta così per oggi, forse ci sarà una seconda parte ma non dipende da me. E auguri a tutti i nonni. 

Nonno Elpho

Fantozzi ragionier Ugo... alle prese col destino dell'umanità!


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Bensopportati e bensopportate a tutte e tutti dal vostro sopportabile Fantozzi ragionier Ugo! Oggi ho un po' di idee sparse circa il mondo e la direzioni o le direzioni possibili verso cui stiamo andando... Il mio pallino principale è la terza guerra mondiale e di conseguenza la fine del mondo, poi di recente si sono aggiunte l'intelligenza artificiale, i robot, e adesso anche l'apocalisse degli zombie! Ma procediamo con disordine! Degli zombie parla Andrea Tabacco, un sedicente viaggiatore del tempo che è presente su tik tok, ne parla da un po' di tempo, e io su Facebook ne ho già incontrato un paio di questi zombie, e a volte ci parlo e scrivo qualche commento ai loro post... Ma cosa sono gli zombie? A quanto dice Andrea Tabacco sono persone che si sono svegliate senza il dovuto percorso e vanno in giro a fare casino; lui dice che nel 2060 ci sarà in Italia una vera e propria apocalisse zombie, uno zombismo di massa! Poi la gente ad un certo punto si ribellerà all'intelligenza artificiale e ai robot, che verranno banditi dal pianeta Terra, e si vivrà in una specie di nuovo medioevo, perché non ci saranno libri, perché erano stati precedentemente tutti sostituiti dall'intelligenza artificiale, e quindi non ci sarà più memoria storica, un bel casino! Poi sempre su tik tok seguo l'evoluzione dei robot dotati di intelligenza artificiale, e ogni tanto mi capita di ascoltare qualche discorso di Elon Musk, che dice che in futuro quasi tutti i lavori verranno svolti dai robot, e lavorare diventerà un hobby, ma tanto non ci saranno problemi, perché verrà dato a tutti un reddito universale pure alto! Del reddito universale da un po' di tempo si comincia a parlare, ma si parla di un reddito universale europeo, non mondiale, e qui sorge un altro problema, dato il già notevole atteggiamento ostile di tutti i governi del mondo verso l'immigrazione, figuriamoci che succederà in caso di un reddito universale dato solo in Europa! Negli Stati Uniti già molta industria pesante sta chiudendo, e si trasferisce in Cina! Che fine faranno i lavoratori americani? Poi ci sono, non certamente in ultima analisi, i problemi politici, cioè se il mondo finisce in mano ai fascisti, ai democratici o anche ai finti socialisti, terza guerra mondiale e fine dell'umanità sono assicurate! Il nostro democraticissimo governo della UE sta cercando già in tutti i modi di avere un pretesto per fare la guerra alla Russia, ci sono stati alcuni incidenti con droni la cui provenienza è molto dubbia; Putin dal canto suo, dice che la Russia non intende attaccare l'Europa, né adesso, né nel 2030 e nemmeno nel 2050! Ma che ovviamente, si difenderà in caso di attacco! Insomma, in tutto questo, chi si occupa del mondo?


Fantozzi ragionier Ugo

venerdì 25 settembre 2026

Il sacco (invasione)dei cinghiali



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Dopo i Goti, I Lanzichenecchi, adesso i Cinghiali, ormai sono dappertutto. Ma che bella cosa un cinghiale che riposa. E si!! Che riposa per sempre. Vivo a Prima Porta e qui la presenza dei cinghiali sta diventando dilagante e oppressiva ( nel senso che ti opprime) . Li trovi in giro per il quartiere a tutte le ore del giorno e della notte (intere famiglie). Ma che fanno? Vanno in giro a cercar cibo, e si avvicinano alle case per mangiare le immondizie che i residenti mettono fuori dai cancelli affinché vengano ritirati dall' Ama. Invece che l' Ama li ritirano i cinghiali. E la polizia? Passa in macchina e se ne va. D'altronde chi dovrebbe pensarci? Forse chi il problema l'ha creato. E chi dovrebbe pagare? Perché qualcuno ha permesso ai cacciatori di fare ciò, di "importare", di far venire questi animali da altri luoghi, da altre nazioni. E già perché qualche intelligentone ha avuto l' idea e qualcuno ancora più intelligente l'ha autorizzata. Detto ciò, si vuole fare qualcosa per risolvere il problema? Forse mettere un cartello stradale che segnala pericolo fauna selvaggia o similia, mi sa che non basta!!! Anzi i cinghiali dopo averlo visto, si sono fatti più audaci e sfrontati di prima. E già!! Ma ho l'impressione che il problema non siano i cinghiali ma chi ci governa!! Destra, sinistra, centro, etc. Ammazza, ammazza so tutti della stessa razza!! E già, della razza dei : " che me frega, che m'importa, e che c'entro, non so mica robba mia, colpa di, chiedi a... ." P.S. Si può aver l' impressione Erronea( che significa Sbagliata), che nel nostro paese esistano tanti partiti, e tutti fedeli discepoli della ... .
 Nonno Elpho

Il Caffè



https://www.foodweb.it/2018/05/caffe-le-mappe-dei-consumi-italiani/

Il caffè si diffuse in Italia come bevanda tra la fine del XVII secolo e XVIII attraverso il commercio:1) da Venezia con il Vicino Oriente. Nel 1720 nacque la prima caffetteria, il Caffè Florian che ammette anche le donne.2) a Roma all' inizio del XVII secolo tramite i traffici commerciali con il Levante e Venezia.Nel 1760 nacque l' Antico Caffè Greco in Via Condotti. 3) arrivò a Napoli alla fine del XVII e inizio del XIX secolo grazie alla moglie di Ferdinando IV di Borbone che lo introdusse a corte.La diffusione è solo agli inizi dell' ottocento grazie all' invenzione della caffettiera napoletana(cuccumella)nel 1819 da Jean Louis Morize.4) arrivò a Milano nel corso del seicento grazie ai commerci con Venezia. Ma è nel settecento che si diffuse perché nella città, fulcro del movimento illuminista in Italia, le caffetterie divennero salotti letterari di questa corrente corrente letteraria. La rivista "Il Caffè" fu fondata in questa città nel 1746 da Pietro Verri.5) si diffuse a Torino fra il settecento e ottocento tramite i traffici commerciali del Mediterraneo e dell' Europa Centrale. In particolare nel 1884 a Torino fu brevettata la prima macchina del caffè espresso. Tra la fine dell' ottocento e inizio del novecento scorsero storici marchi di eccellenza che reputò la città la capitale italiana della torrefazione. 6)Il caffè arrivò a Firenze attraverso il commercio con Venezia e i porti toscani ( come Livorno).Nella città nacque nel 1896 il Caffè "Le Giubbe Rosse" come ritrovo degli intellettuali futuristi e del novecento letterario. 7) il caffè arrivò in Sicilia attraverso le rotte commerciali e continentali gestite da porti come Palermo e Messina.Lo sviluppo delle caffetterie è del XVII secolo fino alla seconda metà dell' ottocento e la Belle Epoque.8) arrivò a Trieste nel XVIII secolo via nave, quando la città divenne porto franco nel 1719. Il caffè più antico risale al 1825 e fu fondato dal padovano Tommaso Marcato e denominato "Tommaseo" dopo l'annessione al Regno di Italia nel 1918. Nel XVIII secolo in Italia e in Europa nacquero così i primi caffè letterari. A Vienna nel 1863, a Londra nel 1652, a Parigi nel 1686(il primo e più antico di Francia il "Cafè Le Procope" che divenne punto di incontro intellettuale. La transizione dal caffè elisir esclusivo delle corti e dei nobili a bevanda di aggregazione dei primi caffè letterari avviene tra la fine del seicento e il settecento, spinta dall' ascesa della borghesia e dal bisogno di dibattito pubblico.Il caffè letterario è un luogo di riferimento culturale dove insieme al consumo del caffè ci si incontrava e si leggeva.Diventa simbolo della borghesia illuminata. Nel caffè letterario tra il 600 e 700 il caffè si preparava per infusione o bollitura(la polvere di caffè veniva bollita direttamente nell'acqua calda e poi filtrata ottenendo una bevanda molto lunga).Nel 1933 Alfonso Bialetti inventò la moka con la cui commercializzazione si diffuse il consumo del caffè in casa. La prima macchina del caffè espresso fu ideata a Torino nel 1884 da Angelo Moriondo che diffuse la nascita del moderno caffè espresso pensato come servito velocemente al banco dei locali pubblici e dei grandi hotel. La denominazione di caffetteria napoletana non indica il luogo di invenzione, ma il suo utilizzo nella tradizione partenopea. La caffetteria è un esercizio commerciale incentrato sulla vendita e varietà del caffè e dei prodotti da forno. Il bar è un locale che offre servizio di caffetteria e vendita di alcoolici, tabacchi, pagamento bollette. Oggi i caffè letterari sono luoghi che uniscono la caffetteria a circolo di lettura, aree di lavoro (co-working) e studio. L' internet è un locale pubblico dove è possibile utilizzare computer connesso a internet pagando un corrispettivo sul tempo di minuti di utilizzo. Il caffè è una bevanda che fa bene all' umore e stimola la mente. Oggi inoltre è una delle tradizioni giornaliere più frequenti da condividere: è un fenomeno culturale e sociale. Come diceva del caffè un famoso attore:"più lo mandi giù, più ti tira su". In Italia si consumano oltre 95 milioni di tazzine di caffè ogni giorno cioè circa per una media di circa 1,6 tazzine al giorno, cioè 5,5-6 kg di caffè all' anno per persona e complessivamente tra le 280.000 e le 300.000 tonnellate all' anno. Inoltre circa il 74-78%della popolazione lo beve in modo regolare ogni giorno e lo consuma a casa, superando quello del bar. L' Italia importa il 93% di caffè pronto per la torrefazione da Brasile, Vietnam, Uganda, India, Colombia, Honduras. I principali luoghi di importazione del caffè in Italia sono i grandi pori marittimi di Genova e Savona (Liguria), Trieste ( Friuli Venezia Giulia), Napoli,(Campania). Le principali torrefazioni storiche e industriali sono localizzate a Torino (Piemonte), Trieste (Friuli Venezia Giulia), Napoli (Campania),Santera (Piemonte), Salerno (Campania). 
    ALelle




venerdì 18 settembre 2026

La farfalla e la svista


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Nell'immaginario comune, la farfalla è uno dei simboli universali di trasformazione, rinascita e bellezza. La sua transizione da bruco a creatura alata la rende l'emblema perfetto del cambiamento profondo e della crescita personale. Rappresenta la capacità di superare i momenti difficili per uscirne rinnovati, cambiati e migliori. Addirittura nella cultura greca rappresenta l'anima umana che si libera dal corpo fisico per elevarsi verso il cielo ( la parola psyche indica sia l'anima sia la farfalla). E inoltre volando di fiore in fiore, incarna l'invito a prendere la vita con più leggerezza, a lasciare andare i pesi e a godersi il momento presente, poiché la vita delle farfalle è molto breve, ( e rappresenta pure la donna dai comportamenti "leggeri" che vola di fiore in fiore come una farfalla). E per non farci mancare nulla nella psicologia moderna, la farfalla simboleggia la trasformazione della mente, la guarigione interiore e la liberazione da vecchi schemi mentali. E poi c'è l' effetto farfalla..., etc, etc. Bene!! Ma perché il vostro nonnino vi parla di farfalle e del loro significato? E già!! Perché l'altro giorno ho commesso una svista madornale ed ho inviato il messaggio di buona notte per la mia dolce metà, una farfalla con una scritta etc,( potete ammirarla sopra l' articolo testé scritto), non è un amore? Stavo dicendo? Ah sì! Che invece di mandarlo alla mia dolce metà, l'ho inviato ad un' altra persona. E già!! E non indonvinerete mai chi è l' altra persona!!!(Il ragionier Ugo Fantozzi! E già!! Stttttt, silenzio per carità!! Non ditelo a nessuno!!! 
 Nonno Elpho

Nessuna reazione



https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRMXpm1qkH4twU8IH0FHyymOvw6mK-6jwqgCjKjuW9YwQ&s=10

E niente. Nessuna reazione. 
Ancora. Il caos sta prevaricando su quel breve periodo di armonia stabilita. 
Quell'assordante silenzio si sta portando via quel breve periodo di armonia stabilita. 
E allora mi inizio a domandare che senso abbia tutto questo. Tutto questo cercare, attendere, sperare. 
Più si fa palese l'idea che lei non tornerà mai più e più forte è la speranza. Un controsenso no? Ma l'amore, quello vero, è anche questo. È contraddizione, è giustificare certe scelte, certi comportamenti. Che non sono da giustificare. 
In fondo nella realtà dei fatti è na s*****a senza mezzi termini. 
Ma i miei occhi non la vedono così. Glieli vorrei dare i miei occhi, per farla vedere davanti allo specchio la mattina, come la vedo io. 
Magari le farebbero cambiare idea. 
O magari no. 
O magari rimarrebbe tutto invariato, così in sospeso tra la luce ed il buio, tra la notte più nera e un caldissimo e acceso giorno di luglio, tra il sonno e la veglia, tra il silenzio ed il caos.
 Già. Il caos. 
Il più forte assordante, silenzioso caos che io abbia mai sentito.......

PuffyNonPiangere

Apotete o me ne infischio




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C'era, c'è sempre stato, e forse sempre ci sarà un bambino diverso dagli altri, un bambino malato, problematico. Questo bambino cosa faceva? Stava sempre da solo?? E quando era insieme agli altri bambini? Cosa faceva? comportava male? Non si sa!! Perché la storia di tale bambino nessuno l' ha mai scritta, forse si è persa nel tempo, nell' impotenza, nell' incapacità, nell' impossibilità, o più semplicemente perché nessuno se ne è mai interessato!! Forse perché era uno di troppo!! Troppo malato, troppo disabile, troppo straniero, troppo!! Eppure e purtroppo "buttiamo" miliardi di dollari per studiare e sperimentare nuovi "Super virus" che non esistono e non esisteranno mai, se non li creiamo noi stessi con le nostre dispendiose ricerche. Eppure e purtroppo facciamo altrettanto per mandare dei ("Vecchi Plutocrati") a fare un giretto nello spazio, Eppure ... ma i bambini? Per i bambini che dicono tutti: "sono il nostro futuro"!! Che facciamo? Li buttiamo nell' Apotete? No! Non possiamo farlo! Purtroppo la fossa del monte Taigeto (detta Apotete), è stata bombardata e non esiste più. Ma non preoccupatevi si troverà sempre il tempo, e le risorse per scavare un'altra fossa, anzi tante altre fosse. P. S. La fossa del monte Taigeto( detta Apotete), da cui si narra gli Spartani gettassero "i bambini difettosi", sembra sia solo una "fake news" (diceria messa in giro da Plutarco). Infatti gli archeologi hanno effettuato degli scavi nel luogo dove si trova la fossa, e non hanno trovato ossa di bambini (almeno finora).

 Nonno Elpho



venerdì 11 settembre 2026

Fantozzi ragionier Ugo... alle prese con l'insonnia e spiritualità!


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Bendormiti e bendormite a tutte e tutti dal vostro creativo Fantozzi ragionier Ugo! Oggi scrivo di un periodo che sto passando, un periodo particolare, un periodo di passaggio, stanno succedendo molte cose dentro di me e non è nemmeno facile metterle su carta! Per prima cosa partiamo dall'insonnia, che poi non è proprio insonnia grave, succede solo che faccio tanta fatica ad addormentarmi, mi addormento molto tardi, verso le 4-5 di mattina o addirittura verso le 8-9. Il sonno si è ridotto, dormo massimo 4-5 ore per notte e al momento questo mi basta, un po' devo dormire e poi dopo mi sento bene, anche se dormo meno di prima! E che faccio nell'attesa, lunga, prima di addormentarmi? Suono! Mi sono ributtato a studiare la musica celeste al pianoforte, e il mio obiettivo è arrivare a suonare come Morgan o almeno avvicinarmi! Poi studio anche la chitarra, ho comprato un libro di accordi per chitarra e lo uso per fare alcuni esercizi, poi faccio un po' di canzoni usando la formalità a quattro dita con l'accordatura normale mi la re sol si mi e ho risolto anche un mio vecchio dilemma, cioè quale sia l'accordatura giusta per fare la musica operaia celeste, ed è l'accordatura a quarte, la chitarra a quarte, accordata mi la re sol do fa! Quindi faccio un po' di canzoni con la chitarra accordata normalmente e con la chitarra a quarte, tutte e due accordate a 432 hertz! Poi ho iniziato a fare degli esperimenti pure con il basso acustico, accordato pure questo con il la a 432 hertz! Forse sarete a conoscenza della teoria "complottista" secondo la quale l'accordatura standard degli strumenti è a 440 hertz e questo è stato deciso negli anni '30 dai nazisti, che possedevano conoscenze esoteriche e sapevano delle proprietà della musica a 432 hertz! Poi di notte gioco a poker, navigo su tik tok, riempio tik tok con i miei video musicali e becco un po' di like e qualche raro iscritto al canale giulio.arca! Comunque per l'insonnia sto prendendo il lexotan a dosi alte, adesso 15 gocce al giorno, ma non mi fa quasi niente, anche perché credo di aver intuito la vera causa della mia insonnia, e si chiama risveglio spirituale! Si sta manifestando in me lo spirito, la settima dimensione, che è la mia vera dimensione e il mio vero modo di essere, un po' come Ken Shiro, l'uomo dalle sette stelle di Hokuto! Comunque di notte vedo anche video di Vannacci e adesso c'è anche l'Afd, e devo dire che sono un po' preoccupato e mi sento molto messo sotto pressione. Ma perché le persone sono così smaniose di distruggere il mondo? È l'unica casa che abbiamo!


Fantozzi ragionier Ugo

Quasi orfano

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 In Quasi orfano la famiglia è al centro della trama mettendone a fuoco i pregi e i difetti. Nel film di Umberto Carteni,  Riccardo Scamarcio  e  Vittoria Puccini  sono Valentino e Costanza. Marito e moglie, vivono a Milano e hanno fondato un famosissimo brand nel mondo del design. Valentino, di origine pugliese, ha progressivamente tagliato i ponti con la sua famiglia, al punto di dichiararsi orfano e cambiare cognome. La famiglia di Valentino, colorita e numerosa, tenta di riallacciare i contatti presentandosi all’improvviso a Milano. Pregiudizi, conflitti familiari e romanticismo. Questi sono i tre ingredienti che rendono Quasi orfano un film dignitoso che entra nel panorama delle commedie italiane. I pregiudizi riguardano tutti i personaggi: i membri della famiglia Tarocco, provenienti dalla Puglia, e la famiglia di Costanza. Un argomento significativo del film è la differenza nel ritratto che viene fatto del nord e del sud Italia. Nessuna esclusione di colpi, poiché vengono descritti pregi e difetti da una parte e dall’altra. Milano, la grande città del nord Italia, così caotica ma funzionante allo stesso tempo. La città per eccellenza che come diceva Pasolini schiaccia l’uomo e lo limita. Dall’altra parte Monopoli, nella periferia della Puglia, disorganizzata ma colorata. Ricca di bellezza, aperta e immutabile. Così il contrasto centro-periferia si rispecchia nelle caratteristiche dei personaggi. Valerio, nel film, ne incarna perfettamente i pregi e difetti. In questo caso, il personaggio di  Riccardo Scamarcio  è scisso tra questi due mondi. Vive in un mondo patinato, dove le persone che lo circondano hanno più timore che affetto per lui. Invece, Costanza rappresenta in tutta la sua alterità i pregiudizi sul nord Italia. Il personaggio interpretato da  Vittoria Puccini  subisce, forse, il cambiamento più totale alla fine del film. Quando il suo arco narrativo inizia lei è già intrappolata in un matrimonio infelice, un padre opprimente e un lavoro insoddisfacente. Il film vive di contrasti, non solo geografici, ma anche sentimentali. Da una parte la  famiglia Tarocco accoglie Costanza come una figlia, dall’altra invece il personaggio di Bebo Storti incarna tutta la glacialità del manager milanese. In  Quasi orfano  si da spazio ai sentimenti e ai romanticismi che sono propri della natura della famiglia Tarocco. Proprio l’aspetto romantico e sentimentale è stato quello che maggiormente è stato esplorato in Quasi orfano, piuttosto che nel film originale francese. Ancora una volta, la famiglia il bene più prezioso. Così il personaggio della Schiano riesce a smuovere dal torpore Costanza che si immedesima per un momento in una donna del sud, pronta a fare a cazzotti per gelosia. Riesce anche in un certo senso a colmare quel vuoto della figura materna per il personaggio della Puccini. Come una fata turchina riesce a mettere tutto in ordine. Così Valerio  prende la decisione che gli cambierà la vita e anche Costanza, per amore, lo seguirà. Non c’è più spazio per i conflitti e i pregiudizi, quello che conta è solo l’Amore.


Blue Jacket

Armonia e caos

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Che bella l'estate!!!!! Il sole, il mare, le teste che si perdono dietro i volti di dolci persone. Si, che bella l'estate...il poter togliere finalmente quel velo nero da davanti agli occhi...e tornare a respirare. E tornare a parlare con gente, socializzare, come se non fossi più tu. Come se scattasse un interruttore. Peccato che sia arrivata un po' tardi. All'incirca a metà agosto. E tempo un paio di mesi ci andiamo a fare un'altra passeggiata all'inferno. O forse telefono e gli dico che per quest'anno salto. Anche se non si può saltare....è inevitabile...scendi ti fai il tuo giretto con Dante e dopo ritorni su....sul come ritorni su c'è un po' da discutere....ma ora pensiamo a lei: la protagonista indiscussa...l'estateeeeee!!!! Che bella l'estate!!! Le manie, il buio che si fa meno buio....riesco a fare tante cose e vedere persone con lei....che bella l'estateeeee!!!!!

PuffyNonPiangere

venerdì 4 settembre 2026

il Ponte Flaminio


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Il Ponte Flaminio fu progettatto e costruito durante il ventennio fascista tra il 1938 e il 1951 come accesso settentrionale alla città di Roma verso la via Flaminia e Cassia ed è lungo 254,94 metri e largo 27 metri. Il ponte collega la via Flaminia rispettivamente Roma a Rimini passando per la valle del Tevere e la via Cassia che unisce Roma alla Toscana e all' Italia Nord-Occidentale. Si ispira ad una architettura di grandiosità scenografica  con colonne di marmo bianco, lampioni 4 aquile, 4 lupe capitoline; e quali elementi classici dimostrano la potenza e la continuità della città di Roma. La lupa è il simbolo della formazione di Roma, dell' allattamento di Romolo e Remo per celebrare i fasti dell' impero Romano. L' aquila è il simbolo della potenza militare e la grandezza dell' antica Roma riemulata dalla propaganda del regime fascista. Come simbolo imperiale è l' emblema sacro delle legioni del potere di Roma. Tale ponte nasce come esigenza di costruire uno nuovo più ampio e moderno rispetto a ponte Milvio. Fu opera dell' architetto Armando Brasini e inizialmente fu chiamato "Ponte XXVIII ottobre" in memoria della marcia su Roma e dopo la liberazione  "Ponte della Libertà" e solo nel 1961 fu denominato "Ponte Flaminio" . Ogni volta che transito sul Ponte passo dai fasti dell' antica Roma alle visioni futuriste e razionali del novecento. Il passato fà da fondamento al futuro e nel presente il Ponte è come una porta temporale e sitilistica, di proiezione nel passato e nel futuro. In modo da accogliere "proteggendolo il viaggiatore quando entra a Roma da nord attraverso le vie consolari e di chi esce da Roma a Nord.

Il ponte fu sfondo a opere cinematografiche quali la dolce vita di Federico Fellini e caro diario di Nanni Moretti.

Lelle


Arco

 


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L' arco, detto in latino Arcus, o ianus, in architettura è un elemento strutturale a forma curva che si appoggia su due piedritti ed è sospeso quasi sempre su uno spazio vuoto. L'arco è costituito normalmente da conci, cioè da pietre tagliate, o da laterizio, i cui giunti sono disposti in maniera radiale verso un centro virtuale, per cui i conci si rastremano attraverso una forma trapezoidale e vengono detti cunei. Se i conci dell' arco sono invece rettangolari hanno bisogno di essere uniti da malta che riempia gli interstizi in forma cuneale. L' antico arco a conci tuttavia non aveva bisogno di malta, stando perfettamente in piedi anche a secco, grazie alle spinte di contrasto che si annullano tra concio e concio. Si dice che l' arco sia stato inventato dai Romani per rimpiazzare una ordinaria colonna o piedistallo come una base per statue o insegne onorarie. Nel tempo l' arco stesso divenne talvolta più importante di ciò che supportava. L' arco non è solo un ampio monumento, ma anche un elemento strutturale dell' architettura, di cui i romani fecero ampio uso nell' edificazione, con forma curva e base quadrata o rettangolare ed è traversato da una o due o tre vie di passaggio, dette fornici, cioè aperture arcuate caratteristiche degli archi trionfali romani. A volte l' arco romano era percorso oltre che dalla via trasversale anche da una via longitudinale, come ad esempio l' arco di Giano. Per costruire un arco si ricorreva tradizionalmente a una particolare impalcatura lignea, chiamata centina. Essa doveva sostenere l' arco fino a che, completato, poteva reggersi da solo. Tuttavia i romani realizzavano anche centine di terra, soprattutto quando si costruivano le costruzioni di edifici complessi che si ripetevano più volte. Venivano formati grandi cumuli di terra che, in superficie, venivano regolarizzati con assi di legno o con della paglia, sulla cui superficie concava venivano allettati i conci della volta fino al completamento del sesto, e, in seguito, si rimuoveva la terra da sotto la volta. Il cuneo fondamentale che chiude l' arco e mette in atto le spinte di contrasto è quello centrale: la chiave di volta. La chiave di volta è una pietra lavorata a rastremo per adempiere a funzioni strutturali, posta al vertice di un arco o di una volta, a chiudere la serie degli altri elementi costruttivi disposti uno a fianco dell'altro. Gli Etruschi furono gli inventori della chiave di volta e fu infatti il primo popolo del Mar Mediterraneo che usò l'arco nelle costruzioni. I romani, abilissimi nel copiare le altrui tecniche in qualsiasi campo, appresero immediatamente quest' arte, che permise loro di edificare ponti, acquedotti, archi trionfali e strutture più complesse come il Colosseo.

Blue Jacket

venerdì 28 agosto 2026

Pokemon Platino

L’altro giorno, sono andato a porta di roma per rimediare e comprare un new Nintendo ds xl per giocare a un vecchio videogame…
Mi sono organizzato con un ragazzo su subito.it per lo scambio.
Il giorno dopo invece mi sono visto con un altro per comprare il famosissimo pokemon platino.
Pokemon platino è un gioco pokemon di quarta generazione, spin off di pokemon perla e diamante. Uscito nel 2009, per Nintendo ds (dual screen) è un gioco classico a turni. Il gioco parla di un ragazzino di 10 anni che parte per l’avventura più cool di tutte, diventare un allenatore pokemon per eccellenza e sconfiggere tutti i capopalestra sparsi per la città di sinnoh e sconfiggere infine i super quattro, gli allenatori della lega pokemon, per poi diventare l’allenatore più forte di tutti.
Il gioco nonostante sia del 2009, è sempre un titolo molto ricercato per i collezionisti… diciamo che è un sempreverde.
Il bello del gioco è che puoi personalizzare la tua squadra come tu voglia, cambiando pokemon o mosse, avendo un certo senso combinazioni infinite. In più con la torre lotta che mette a dura prova la tua abilità di allenatore, il divertimento è assicurato.
La torre lotta è una sfida di 10 allenatori uno dopo l’altra finché non perdi. Ogni volta che vinci vai al successivo.
Un’altra cosa bella dei pokemon è che ogni pokemon che catturi ha una natura diversa, e dei punti e EVs diversi. Questi ne modificano le statistiche del pokemon.
Insomma pokemon platino è una pietra miliare sia per i nuovi allenatore che amano riaffacciarsi al vecchio pokemon in 2d/3d e per i vecchi.
Voto 9/10






Prof. Oak

Alla ricerca del latte...



https://c8.alamy.com/compit/2h1kf73/l-uomo-che-brucia-ha-cosparso-di-crema-solare-un-uomo-bruciato-al-sole-con-pelle-rossa-in-un-cappello-bianco-panama-e-pantaloncini-neri-e-in-profondita-ginocchio-in-acqua-contro-il-2h1kf73.jpg
La crisi del latte Dieci agosto 2026 un uomo gira per la periferia alla ricerca del latte. Per favore avete del latte con FP 50? No ci dispiace , ma non lo abbiamo, però abbiamo, e intanto l'uomo già era uscito in fretta, per andare alla ricerca del latte. Prova in tutti i supermercati di zona e poi passa alle farmacie, quelle aperte naturalmente, alcune erano chiuse per ferie, e poi come ultima spiaggia va dal cinese. Entra in un negozio cinese e gli chiede: " avete del latte FP 50? Certo lo trovi alla tua destra!! Ed infatti era lì il latte con fattore protettivo 50. Meno male!! Dopo tre ore l'avevo trovato! Finalmente!! La mia pelle era salva!! Non potevo andare in piscina senza latte solare. Evviva i negozi cinesi. Comunque quattro supermercati e tre farmacie e l' unica cosa trovata è stata una confezione di crema protettiva per il viso da 75 ml a soli 16€. Adsolina e Guglielmina che dire? Ieri l' ho provata la crema per il viso ed è veramente una schif..... una meraviglia mai vista, infatti nessuno l' ha mai visto, mai.... 
 Nonno Elpho


venerdì 7 agosto 2026

Lo scherzo del pastore

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 Lo scherzo del pastore è una favola di Esopo che parla di un pastorello annoiato che ogni giorno portava le pecore al  pascolo che si annoiava e decide di fare più volte uno scherzo alla gente del villaggio gridando mentendo "al lupo! al lupo!" per farlo accorrere in suo aiuto. Ma poi quando il lupo arriva nessuno lo aiuta, perchè non creduto anche quando dice la verità. Quindi la morale della favola è che anche quando si dice la verità  chi mente sempre non viene più creduto.

Lelle

Il lupo e l' agnello

https://www.youtube.com/watch?v=yEIfeRRidx4 

Il lupo e l' agnello è una favola di Fedro vissuto ( nel 20 AC al 50 DC ), favolista latino il quale narra di un lupo che stava più in alto dell'' agnello che stava a bere nello stesso torrente ma accusa l' agnello di sporcargli l' acqua che sta bevendo. ll lupo si giustifica accusando con un falso pretesto che non lui era ancora nato ma  era suo padre che gli aveva parlato male e per questo lo uccide.

Ciò sta a significare  chi si fa forte della propria ragione può giustificare una qualunque scusa ingiusta per opprimere l' innocente a favore del proprio agire.

Lelle

La favola del signor Eppoi


https://it.dreamstime.com/ragazzo-elegante-di-modo-vestito-marsina-e-cilindro-maschio-costume-storico-image136696714

Fino a qualche anno fa esisteva un omino buffo, che probabilmente alcuni di voi avranno incontrato, se frequentavano la zona del .... . Questo omino buffo si chiamava "Eppoi". Un giorno incontra (a lavoro una nuova impiegata -Dapprima-) una ragazza molto carina, mora con gli occhi verdi e una figura snella e minuta. Appena la vide il nostro signor Eppoi perse completamente la testa, se ne innammorò follemente. Non faceva che pensare a lei, e la seguiva dappertutto come un cagnolino. Ma non aveva il coraggio di dirle ciò che provava, perché si sentiva inadeguato. Lui era il signor Eppoi, e poi non sapeva come fare a dichiararle il proprio amore. Era sempre pensieroso, rifletteva, rifletteva su come risolvere il proprio problema, ma non riusciva a cavare un ragno dal buco. Dopo un mese di riflessioni le uniche cose che era riuscito a "concludere" (combinare) erano il mal di testa e la depressione. Intanto lei, la signora Dapprima, continuava ad andare al lavoro giorno dopo giorno ignorando i sentimenti del signor Eppoi, anche perché aveva messo gli occhi sul direttore delle risorse umane. Un uomo azzimato di mezza età, gentile e scapolo, il signor Intanto. Il signor Intanto non era del tutto estraneo alle lusinghe della signora Dapprima. E così andò a finire che la signora Dapprima si sposò con il signor direttore Intanto. Un matrimonio pieno di incomprensioni. E invece il signor Eppoi? Dopo la tremenda delusione per la Dapprima, conobbe un'altra signora, la signora Poscia con la quale è riuscito a dichiararsi e a fidanzarsi. E poi, si sono sposati e hanno avuto un bambino. Ah! Mi dimenticavo di dire che vissero per sempre felici e contenti. P. S. O quasi felici, e quasi contenti. 

 Nonno Elpho

Libri e amicizia

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Un libro deve essere un'ascia per rompere il mare ghiacciato che è dentro di noi (F. Kafka) Un caso di omicidio è come un albero. Un albero alto. Una quercia. Piantata con cura e cresciuta dallo stato. Annaffiata e potata al bisogno, esaminata... . E qui entro in scena io. Sono il boscaiolo. Il mio la voro è abbattere l'albero e bruciarlo, riducendolo in cenere. Questo è l' incipit del libro di M. Connelly ; "la legge dell' innocenza". Il protagonista è un avvocato di successo che dopo una vittoria in tribunale va a festeggiare in un bar con gli amici e colleghi, poi sta tornando a casa con la sua macchina, una Lincoln ( ne ha tre!! Plutocrate!!!) viene fermato da un poliziotto che gli chiede i documenti (fin qui, tutto bene) e gli trova nel bauletto posteriore un cadavere( meno bene). Inizia così l'Odissea del protagonista... . Un legal thriller con tutti gli elementi giusti, al posto giusto, compresa la storia, anzi le "storie amorose" del protagonista. Avvocato di mezz'età con una figlia, due ex mogli, e una compagna. Aimé!! Alcuni "espedienti" sembrano un pochino "tirati per i capelli" (nessuno è perfetto), ma la narrazione rimane comunque coinvolgente e godibile. E... P. S. "Ieri "Cervantes, e "oggi" Connelly tanto per ricordarmi e ricordarci dell' importanza dei libri, e della lettura. Ah che sciocco!! mi dimenticavo (quasi scordavo), che il libro è il regalo di un'amica che sa del mio "debole" per i gialli, thriller e ... soprattutto ricordiamoci degli amici, dell' importanza di averne molti,(così si legge di più).

 Nonno Elpho

LA CHIMERA

https://mediterraneoantico.it/articoli/estruscologia/la-chimera-ed-il-mito-di-bellerofonte/

 Quando si sente nominare il film La chimera, inevitabilmente il titolo incuriosisce. Nella mitologia greca è quella creatura mostruosa composta da parti di diversi animali: ha la testa e il corpo di leone, una seconda testa di capra sulla schiena, e una coda che è un serpente. È anche, in senso figurato, una metafora di un sogno vano, un desiderio irraggiungibile, un'illusione. Rohrwacher, attraverso il viaggio e la storia dell' archeologo Arthur, interpretato da Josh O'Connor, ci snoda su più piani questo simbolo, parlandoci di ossessioni, mancanze e desideri, attraverso un linguaggio tutto onirico e magnetico allo stesso tempo. La storia de La chimera è quella di Arthur, un archeologo inglese che vive in una cittadina italiana vicino al mare negli anni '80. Non sappiamo moltissimo di lui: i fatti si scoprono mano a mano. È da poco uscito di prigione, sembra vivere come un nomade da quando è morta la sua ragazza. Ha uno strano dono: è in grado di capire dove si trovano le antiche tombe etrusche. Proprio a causa di questo insolito talento, entra in un gruppo di tombaroli, cioè persone che rubano reperti storici dalle tombe per poi venderli al miglior offerente. Insieme a questo aspetto della sua vita, ci viene mostrata l' introspezione di un personaggio ancora schiacciato dal peso del lutto, per via della perdita del grande amore della sua vita, Beniamina. Cercherà di colmare questo vuoto per tutto il tempo scavando tombe, inseguendo oggetti, desideri, chimere, per l' appunto, ma non ci riuscirà per davvero. Si parla di sogni inafferrabili e illusioni per la maggior parte del tempo. Si cerca il senso delle cose, un posto a cui appartenere, e si sprofonda nell' incertezza al pensiero che spesso ciò che inseguiamo potrebbe sgretolarsi tra le nostre mani come succede alla terra scavata da Arthur. Arthur è uno straniero che sembra vivere in una terra di mezzo, che ancora non appartiene a nulla. La sua chimera ha quindi più piani e più facce, tra ciò che si desidera e ciò che è possibile avere per davvero.


Blue Jacket

venerdì 31 luglio 2026

Lino Banfi


https://it.wikipedia.org/wiki/Lino_Banfi
Ieri 9 luglio era il compleanno del più famoso nonno d’Italia, ovvero del famoso comico Lino Banfi. Ha compito la venera età di 90 anni.

Nella sua vita ha fatto vari film all’italiana e anche il famosissimo medico in famiglia in cui interpreta nonno felice.

Negli anni 80 nel suo pieno boom ha fatto dei bellissimi film comici come: al bar dello sport, vieni avanti cretino, un’allenatore nel pallone, spaghetti a mezzanotte, cornetti alla crema, pappa e ciccia, i pompieri, scuola di ladri, il commissario lo gatto, occhio malocchio prezzemolo finocchio ecc. ecc.

La sua comicità si basa soprattutto nel prendere in giro gli eventi, fatti o le persone a lui vicine.

Il suo fisico corpulento e la sua calvizia era un buon connubio per far ridere inizialmente il pubblico…

A me personalmente il suo film più bello di tutti quelli che ho visto è: al bar dello sport, dove Lino e Parola vincono insieme il totocalcio indovinando tutte le partite di calcio. Poi scappano per sfuggire dai parenti e amici che volevano dei soldi della sua vincita, ma alla fine Parola ( muto ) si gioca tutti i soldi al casinò…

Io personalmente consiglio di vedere tutti questi film di Lino Banfi perché sono molto molto divertenti.



                                                                                   prof. Oak

venerdì 24 luglio 2026

L'urbanizzazione 2


https://media.licdn.com/dms/image/v2/C4D12AQFmeWhRzUzP-Q/article-cover_image-shrink_720_1280/article-cover_image-shrink_720_1280/0/1601825574889?e=2147483647&v=beta&t=ZiufctUoMe2VtWt7h05uivBXIYkDr0xc-3Nw9UFB10k

FU = f (P). FU è l'insieme delle attività economiche di funzione urbana statisticamente definite e P è il numero di abitanti della città (la densità di popolamento è una variabile esplicativa della diversa ampiezza e densità delle aree di mercato cioè indica quanti mercati o punti vendita si trovano in una specifica zona geografica. Ogni area di mercato comprenderà al suo interno un certo numero di aree di mercato di ordine inferiore). 

Tale formula esprime il modello dello studio della formazione delle aree commerciali cioè della gravitazione urbana, l'interazione fra una città e il suo intorno. Tale modello di indagine sulle gravitazioni verso la città fu elaborata da Reilly nel 1929, al fine di individuare attraverso i comportamenti spaziali dei consumatori, i confini del suo intorno. Ne consegue l'aumento del prezzo da pagare da parte del consumatore all'aumentare della distanza del luogo d'offerta, per effetto del costo - distanza. Il modello di Reilly definisce anche la probabilità, l'accessibilità che ogni consumatore scelga il luogo di offerta. Ne deriverà un gruppo di curve gaussiane che indicano la gravitazione commerciale attorno ai diversi centri di offerta. 

Lelle

Fantozzi ragionier Ugo... alle prese con Vannacci!


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Bencenturionizzati e bencenturionizzate a tutte e tutti dal vostro ipotetico Fantozzi ragionier Ugo! Oggi sono qui a darvi conto di notti insonni, con un caldo micidiale, a navigare su tik tok, e chi vedo di continuo su tik tok? Vannacci! Tutti che parlano di Vannacci, di solito per andargli contro, ma poi nei commenti c'è tanta gente che dice che lo voterà, e a me mi sale l'ansia e non riesco a dormire! Vabbè poi comunque sono riuscito a dormire, ve lo dico per non allarmarvi. Vannacci ne dice di tutti i colori, anzi magari fosse così, dice tutte cose nere, dice che le persone con i capelli rossi non sono normali, quindi mi immagino che succederebbe se andasse al potere, tutti e tutte quelli con i capelli rossi in coda dal parrucchiere per tingersi i capelli di nero, poi il suo cavallo di battaglia è la remigrazione, vuole cacciare dall'Italia circa 5 milioni di immigrati regolari e irregolari, invece a me piace vedere un po' di miscuglio di razze, mi piacciono alvune donne di colore e soprattutto le orientali, le cinesine, giapponesi, etc. Poi su tik tok è in corso una sfida tra Vannacci e Renzi, e Renzi è stato così ingenuo da accettare le provocazioni di Vannacci, che lo ha sfidato a nuoto a fare una mezza maratona. Renzi ha rilanciato e vuole fare una maratona intera! Renzi è pazzo, finirà all'ospedale dopo 20 km! Poi Vannacci ha cominciato a parlare male anche dei comunisti, ha detto che tra di loro non ce ne è uno che lavora, e io invece li conosco, lo so che non è vero! Poi quelli di Futuro Nazionale hanno fatto un video con l'intelligenza artificiale, con Grok, video nel quale si vede Vannacci al Colosseo con accanto a sé Giorgia Meloni e nell'arena ci sono i politici democratici, Conte, Schlein, legati e pronti per essere sbranati dai leoni, insomma un video inquietante, inquietante a dir poco! Ma quello che più mi inquieta è il trasformismo di massa degli italiani, Vannacci pare dai sondaggi che abbia già 5 o 7% dei consensi, insomma c'è già un bel po' di gente pronta a votarlo, la coerenza degli italiani, il giorno prima sono democratici, il giorno dopo, tutto d'un colpo, diventano fascisti! Poi a noi utenti della salute mentale Vannacci non conviene proprio, con Vannacci altro che Basaglia, ci rinchiudono tutti di nuovo al Santa Maria della Pietà, e a me mi mandano pure al confino perché sono socialista e comunista! 


Fantozzi ragionier Ugo

venerdì 10 luglio 2026

Urbanizzazione 1

 





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Lo studio della funzione urbana analizza i concetti delle due attività economiche della città cioè delle attività di city forming( formazione della città o sviluppo urbano) e city serving ( servizio urbano o servizio pubblico). Il city forming o funzione di base sono le attività che producono beni e servizi rivolti verso l' esterno della città, cioè servizi di commercio all' ingrosso, centri medici, istituti universitari e di ricerca, istituti di credito specializzato. Il city serving o funzione non di base sono le attività rivolte verso l'interno, che soddisfano la domanda interna, i bisogni degli abitanti della città ( commercio al dettaglio, scuole, ospedali locali, trasporti urbani). Attraverso le indagini sulla gravitazione verso le città, con l' utilizzo del modello della gravitazione urbana secondo Reilly riconducibile all' applicazione analogica della legge di gravitazione di Newton si può individuare il comportamento spaziale del consumatore, e l' interazione tra una città e l' ampiezza del suo intorno.

Lelle

venerdì 26 giugno 2026

Una macchinetta tropo stretta o per meglio dire, stretta troppo!


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"Mamma mia, questo è sempre "Gismondo" che la chiude così! È sempre lui che la stringe così forte! Fa il caffè la mattina e ce la chiude così... E io poi non riesco ad aprirla. Mannaggia a "Gismondo"! "Guerinoooo"!!!"

Questo è ciò che mi dice "Anselma" ogni volta quando, dopo vani tentativi e dopo aver provato a risolvere il problema in tutti i modi possibili, si presenta davanti a me e agli altri, guardandoci con sguardo un po' triste e un po' rassegnato, senza proferire parola. Ma io ormai so benissimo cosa vuol dirmi. Ed è quello che più o meno dice sempre "Anselma" ogni venerdì pomeriggio quando facciamo blog. Durante la pausa infatti lei è solita andare a prepararci il caffè ma ahimè, i suoi buoni propositi incorrono sempre in un inconveniente, che arriva puntuale come un orologio svizzero: la macchinetta del caffè è stata chiusa troppo forte e il colpevole può essere soltanto uno: "Gismondo"!

"Gismondo" infatti, con innocenza e senza cattive intenzioni, giustamente chiude la macchinetta usando ciò che gli ha donato la natura: la forza maschile. Certo però, dovrebbe anche tenere in considerazione che insieme a lui al centro diurno, esistono anche esponenti di sesso femminile che, per natura, hanno meno forza bruta e più delicatezza. ""Gismondo", "Gismondo", chiudila un po' più piano questa benedetta macchinetta, eh! Dai, su, che sennò le tue colleghe rischiano di non bere il caffè". Per fortuna che il venerdì ci siamo noi che altrettanto fortunatamente abbiamo la forza per aprirla. Ma gli altri giorni non so come facciano senza cotanta brutalità. 

Vabbè, un modo per superare l'ostacolo "Gismondo" lo avranno trovato...

E tu comunque, "Anselma", dovresti forse impegnarti un po' di più nell'allenamento di forza (faccio soltanto ironia, non me ne volere "Anselma"), per riuscire ad aprire finalmente quell'aggeggio maleficamente chiuso da "Gismondo", così un giorno gliela farai vedere tu a questo signore cosa vuol dire rimanere con un palmo di naso di fronte ad una fragile e timida macchinetta del caffè e rendersi conto di non avere sufficiente forza per svolgere un compito così semplice.


White Cosmos

PIAZZA DEL POPOLO


https://www.romasegreta.it/campo-marzio/piazza-del-popolo.html

Un po' di tempo fa ho visitato piazza del popolo e il pincio per un documentario sui giovani e mi sembra doveroso spendere qualche parola. Quando arrivi a Piazza del Popolo, la prima cosa che cattura il tuo sguardo è l'imponente Obelisco, alto 24 metri e risalente al XIV secolo a.C. Questo monumentale testimone della storia fu il primo obelisco egizio 
trasportato a Roma sotto l' imperatore Augusto per celebrare la conquista dell' Egitto. Nel 
1818, l' architetto Giuseppe Valadier arricchì la base dell' obelisco con quattro eleganti 
fontane circolari, ornate da leoni di marmo bianco in stile egizio. Dalle bocche di questi 
felini sgorga l' acqua dell' acquedotto Vergine, creando un gioco scenografico che unisce 
antico e moderno in perfetta armonia. All' imbocco delle tre vie del famoso Tridente, ti trovi 
davanti a uno dei più affascinanti giochi ottici di Roma: le chiese gemelle Piazza del 
Popolo. Santa Maria in Montesanto (conosciuta anche come Chiesa degli Artisti) e Santa 
Maria dei Miracoli sembrano identiche quando le osservi dalla piazza, ma nascondono un 
segreto architettonico geniale. Carlo Rainaldi, l' architetto originario del progetto, e 
successivamente Gian Lorenzo Bernini che ne completò i lavori, dovettero risolvere un 
problema di spazio: i lotti su cui sorgono le chiese hanno dimensioni diverse. La soluzione 
fu brillante: Santa Maria dei Miracoli ha una pianta circolare con cupola ottagonale, mentre 
Santa Maria in Montesanto presenta una pianta ellittica con cupola dodecagonale. 
Questo stratagemma architettonico crea un perfetto effetto scenografico: dalla piazza le 
due chiese appaiono perfettamente simmetriche, mentre in realtà sono diverse. Un 
esempio straordinario di come l'architettura possa ingannare l' occhio e creare bellezza 
attraverso l' ingegno. Se c' è un motivo per cui migliaia di turisti ogni anno visitano Piazza 
del Popolo, quello è sicuramente Santa Maria del Popolo. Questa chiesa, costruita nel 
1099 per volere di papa Pasquale II, custodisce alcuni dei più straordinari capolavori 
dell' arte italiana. All’ interno ti aspetta un' emozione indimenticabile: due dei più celebri 
dipinti del Caravaggio, la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo. La 
forza drammatica di questi capolavori, con i loro giochi di luce e ombra, ti lascia 
letteralmente senza fiato. Ma i tesori di Santa Maria del Popolo non finiscono qui. Potrai 
ammirare opere di Raffaello e Gian Lorenzo Bernini. Appena dietro Piazza del Popolo si 
apre uno dei più bei polmoni verdi di Roma: i Giardini di Villa Borghese. Questa immensa 
area verde ti offre infinite possibilità per continuare la tua giornata romana tra natura, arte 
e relax. La terrazza del Pincio, progettata anch' essa da Giuseppe Valadier, rappresenta 
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Romani.

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venerdì 19 giugno 2026

ABC dell’alimentazione con Franco Berrino.





Oggi parleremo di Alimentazione seguendo i consigli del mitico Franco Berrino, non chè un medico dottore epidemiologo e nutrizionista italiano. La sua conoscenza l’ho fatta, attraverso il web, più precisamente grazie a YouTube. È da più di 10 anni che naviga su internet portando raccomandazioni e consigli strategici su come mangiare a tavola in modo sano e gustoso, cercando di evitare i cibi “tossici”. Diciamo che ultimamente mi sono riaffacciato ai suoi consigli, sempre presi con una pinzetta. Lui dice e dice, che bisogna cercare di evitare il cibo industriale, perché privo di nutrienti che fanno bene al nostro intestino. Per cibi industriali sono intesi: pane bianco, dolci di ogni genere, bevande gassate, merendine, cibi pronti in scatola, cibi fritti, latte, affettati ecc ecc. lui dice che quando si va al supermercato, la spesa va fatta intorno ai perimetro di esso, e di lasciare perdere tutto ciò che sta dentro.

Raccomanda di mangiare tanta verdura, frutta, e di andarci piano con le carni, sia rosse sia bianche. Pesce quando serve, legumi, cereali integrali, olio d’oliva estratto a freddo, frutta secca ecc ecc.

Sembrano consigli banali, ma la maggior parte della popolazione non mangia in questo modo, anzi se non il contrario.

A ogni puntata su YouTube dà dei consigli di come abbinare il cibo, come: pasta e lenticchie o fagioli o ceci, lui dice che in questo modo si arriva alla catena amminoacido completa di 20.

Di mangiare frutta fuori dai pasti principali ecc ecc. Di calibrare la giusta quantità di omega 3 e omega 6 e così via.

Insomma Franco Berrino ha scritto anche numerosi libri e pubblicazioni scientifiche, e i suoi consigli potrebbero dare beneficio.

L’unica pecca è che per mangiare in questo modo occorrono molti soldi, ma con alcuni accorgimenti è fattibile.

Al prossimo articolo con il vostro ben amato professore oak


prof. oak

Ice....



Bentornato gelo.....si...quel freddo gelido che ti ghiaccia l'anima come un iceberg. I sentimenti non sai manco più che forma hanno, le emozioni tanto meno.
E rimani lì, a guardare la tua vita passare, le persone che ti vogliono bene, le circostanze belle e colorate della vita, consapevole del fatto che quei colori te non li vedrai mai più.
Come se ti avessero staccato la corrente a alcune delle lampadine che ti illuminano il cammino. Senza la possibilità di riattaccare il contatore. 
La disperazione mi ha invaso il freddo anche. Talmente tanto freddo da non reagire nemmeno. Da non voler vivere nemmeno. 
E rimani lì a guardare la tua vita passare. Come se non te ne fregasse più nulla di niente e nessuno. 
Come se ci fosse la fregatura sempre lì dietro l'angolo....
Si. Mi sono gelato. Ho visto troppi rapporti morire, troppe parti di me morire e mi sono ghiacciato dentro. 
Senza la speranza di risciogliermi un giorno prima o poi.

PuffyNonPiangere