venerdì 26 giugno 2026

Una macchinetta tropo stretta o per meglio dire, stretta troppo!


https://www.esseshop.it/getimage/421x421/products/EsseShop.it-Orbegozo-15102_0.jpg

"Mamma mia, questo è sempre "Gismondo" che la chiude così! È sempre lui che la stringe così forte! Fa il caffè la mattina e ce la chiude così... E io poi non riesco ad aprirla. Mannaggia a "Gismondo"! "Guerinoooo"!!!"

Questo è ciò che mi dice "Anselma" ogni volta quando, dopo vani tentativi e dopo aver provato a risolvere il problema in tutti i modi possibili, si presenta davanti a me e agli altri, guardandoci con sguardo un po' triste e un po' rassegnato, senza proferire parola. Ma io ormai so benissimo cosa vuol dirmi. Ed è quello che più o meno dice sempre "Anselma" ogni venerdì pomeriggio quando facciamo blog. Durante la pausa infatti lei è solita andare a prepararci il caffè ma ahimè, i suoi buoni propositi incorrono sempre in un inconveniente, che arriva puntuale come un orologio svizzero: la macchinetta del caffè è stata chiusa troppo forte e il colpevole può essere soltanto uno: "Gismondo"!

"Gismondo" infatti, con innocenza e senza cattive intenzioni, giustamente chiude la macchinetta usando ciò che gli ha donato la natura: la forza maschile. Certo però, dovrebbe anche tenere in considerazione che insieme a lui al centro diurno, esistono anche esponenti di sesso femminile che, per natura, hanno meno forza bruta e più delicatezza. ""Gismondo", "Gismondo", chiudila un po' più piano questa benedetta macchinetta, eh! Dai, su, che sennò le tue colleghe rischiano di non bere il caffè". Per fortuna che il venerdì ci siamo noi che altrettanto fortunatamente abbiamo la forza per aprirla. Ma gli altri giorni non so come facciano senza cotanta brutalità. 

Vabbè, un modo per superare l'ostacolo "Gismondo" lo avranno trovato...

E tu comunque, "Anselma", dovresti forse impegnarti un po' di più nell'allenamento di forza (faccio soltanto ironia, non me ne volere "Anselma"), per riuscire ad aprire finalmente quell'aggeggio maleficamente chiuso da "Gismondo", così un giorno gliela farai vedere tu a questo signore cosa vuol dire rimanere con un palmo di naso di fronte ad una fragile e timida macchinetta del caffè e rendersi conto di non avere sufficiente forza per svolgere un compito così semplice.


White Cosmos

PIAZZA DEL POPOLO


https://www.romasegreta.it/campo-marzio/piazza-del-popolo.html

Un po' di tempo fa ho visitato piazza del popolo e il pincio per un documentario sui giovani e mi sembra doveroso spendere qualche parola. Quando arrivi a Piazza del Popolo, la prima cosa che cattura il tuo sguardo è l'imponente Obelisco, alto 24 metri e risalente al XIV secolo a.C. Questo monumentale testimone della storia fu il primo obelisco egizio 
trasportato a Roma sotto l' imperatore Augusto per celebrare la conquista dell' Egitto. Nel 
1818, l' architetto Giuseppe Valadier arricchì la base dell' obelisco con quattro eleganti 
fontane circolari, ornate da leoni di marmo bianco in stile egizio. Dalle bocche di questi 
felini sgorga l' acqua dell' acquedotto Vergine, creando un gioco scenografico che unisce 
antico e moderno in perfetta armonia. All' imbocco delle tre vie del famoso Tridente, ti trovi 
davanti a uno dei più affascinanti giochi ottici di Roma: le chiese gemelle Piazza del 
Popolo. Santa Maria in Montesanto (conosciuta anche come Chiesa degli Artisti) e Santa 
Maria dei Miracoli sembrano identiche quando le osservi dalla piazza, ma nascondono un 
segreto architettonico geniale. Carlo Rainaldi, l' architetto originario del progetto, e 
successivamente Gian Lorenzo Bernini che ne completò i lavori, dovettero risolvere un 
problema di spazio: i lotti su cui sorgono le chiese hanno dimensioni diverse. La soluzione 
fu brillante: Santa Maria dei Miracoli ha una pianta circolare con cupola ottagonale, mentre 
Santa Maria in Montesanto presenta una pianta ellittica con cupola dodecagonale. 
Questo stratagemma architettonico crea un perfetto effetto scenografico: dalla piazza le 
due chiese appaiono perfettamente simmetriche, mentre in realtà sono diverse. Un 
esempio straordinario di come l'architettura possa ingannare l' occhio e creare bellezza 
attraverso l' ingegno. Se c' è un motivo per cui migliaia di turisti ogni anno visitano Piazza 
del Popolo, quello è sicuramente Santa Maria del Popolo. Questa chiesa, costruita nel 
1099 per volere di papa Pasquale II, custodisce alcuni dei più straordinari capolavori 
dell' arte italiana. All’ interno ti aspetta un' emozione indimenticabile: due dei più celebri 
dipinti del Caravaggio, la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo. La 
forza drammatica di questi capolavori, con i loro giochi di luce e ombra, ti lascia 
letteralmente senza fiato. Ma i tesori di Santa Maria del Popolo non finiscono qui. Potrai 
ammirare opere di Raffaello e Gian Lorenzo Bernini. Appena dietro Piazza del Popolo si 
apre uno dei più bei polmoni verdi di Roma: i Giardini di Villa Borghese. Questa immensa 
area verde ti offre infinite possibilità per continuare la tua giornata romana tra natura, arte 
e relax. La terrazza del Pincio, progettata anch' essa da Giuseppe Valadier, rappresenta 
uno dei punti panoramici più spettacolari della Capitale. Da qui puoi ammirare tutta Piazza 
del Popolo dall' alto, con una vista che spazia fino alle cupole di San Pietro e ai Castelli 
Romani.

Blue Jacket

venerdì 19 giugno 2026

ABC dell’alimentazione con Franco Berrino.





Oggi parleremo di Alimentazione seguendo i consigli del mitico Franco Berrino, non chè un medico dottore epidemiologo e nutrizionista italiano. La sua conoscenza l’ho fatta, attraverso il web, più precisamente grazie a YouTube. È da più di 10 anni che naviga su internet portando raccomandazioni e consigli strategici su come mangiare a tavola in modo sano e gustoso, cercando di evitare i cibi “tossici”. Diciamo che ultimamente mi sono riaffacciato ai suoi consigli, sempre presi con una pinzetta. Lui dice e dice, che bisogna cercare di evitare il cibo industriale, perché privo di nutrienti che fanno bene al nostro intestino. Per cibi industriali sono intesi: pane bianco, dolci di ogni genere, bevande gassate, merendine, cibi pronti in scatola, cibi fritti, latte, affettati ecc ecc. lui dice che quando si va al supermercato, la spesa va fatta intorno ai perimetro di esso, e di lasciare perdere tutto ciò che sta dentro.

Raccomanda di mangiare tanta verdura, frutta, e di andarci piano con le carni, sia rosse sia bianche. Pesce quando serve, legumi, cereali integrali, olio d’oliva estratto a freddo, frutta secca ecc ecc.

Sembrano consigli banali, ma la maggior parte della popolazione non mangia in questo modo, anzi se non il contrario.

A ogni puntata su YouTube dà dei consigli di come abbinare il cibo, come: pasta e lenticchie o fagioli o ceci, lui dice che in questo modo si arriva alla catena amminoacido completa di 20.

Di mangiare frutta fuori dai pasti principali ecc ecc. Di calibrare la giusta quantità di omega 3 e omega 6 e così via.

Insomma Franco Berrino ha scritto anche numerosi libri e pubblicazioni scientifiche, e i suoi consigli potrebbero dare beneficio.

L’unica pecca è che per mangiare in questo modo occorrono molti soldi, ma con alcuni accorgimenti è fattibile.

Al prossimo articolo con il vostro ben amato professore oak


prof. oak

Ice....



Bentornato gelo.....si...quel freddo gelido che ti ghiaccia l'anima come un iceberg. I sentimenti non sai manco più che forma hanno, le emozioni tanto meno.
E rimani lì, a guardare la tua vita passare, le persone che ti vogliono bene, le circostanze belle e colorate della vita, consapevole del fatto che quei colori te non li vedrai mai più.
Come se ti avessero staccato la corrente a alcune delle lampadine che ti illuminano il cammino. Senza la possibilità di riattaccare il contatore. 
La disperazione mi ha invaso il freddo anche. Talmente tanto freddo da non reagire nemmeno. Da non voler vivere nemmeno. 
E rimani lì a guardare la tua vita passare. Come se non te ne fregasse più nulla di niente e nessuno. 
Come se ci fosse la fregatura sempre lì dietro l'angolo....
Si. Mi sono gelato. Ho visto troppi rapporti morire, troppe parti di me morire e mi sono ghiacciato dentro. 
Senza la speranza di risciogliermi un giorno prima o poi.

PuffyNonPiangere




La cicala e la formica

La cicala e la formica è una favola di Esopo del VI sec. a.c. che dà importanza al valore del lavoro, dell' impegno nel presente per affrontare il futuro. Infatti:mentre la cicala canta la formica lavora per prepararsi all' inverno. Jean de La Fontaine la adatto' nel 1669 in francese nel suo Libro primo di Favole in versi di rima ironici. Questa favola è contenuta anche nella raccolta Gnosi delle Favole del 1994 di Fosco Maraini. Ed è una poesia il cui testo è scritto in forma divertente in un italiano inventato dall' autore. Critica il comportamento laborioso e previdente della formica rispetto alla gioia del vivere nel momento della cicala. 
Lelle

Ufo e Disclousure!


https://cloud.rtl.it/RTLFM/News/Article/1000xH/disclosure-day-trama-e-recensione-del-nuovo-film-di-steven-spielberg-social-site-z0mb3.jpg

Benalienati e benalienate a tutte e tutti dal vostro cosmico Fantozzi ragionier Ugo! Oggi sono qui a parlarvi di un mio vecchio cavallo di battaglia, l'ufologia, avevo scritto mi pare un paio di articoli in passato, torno a scrivere sull'argomento perché di recente c'è stata un pochino di "disclousure" da parte del governo Trump, un po' di documenti su UFO e alieni sono stati desecretati e si è parlato per la prima volta di almeno 4 razze aliene che a quanto pare visitano la Terra, i Grigi, i Rettiliani, gli Insettoidi e i Nordici. Dico subito che molto probabilmente ce ne sono molte altre di razze, e comunque le prime tre di questo elenco non mi sono granché simpatiche, a pelle, e così voi direte, dopo il razzismo terrestre ci dovremmo preoccupare anche di quello extraterrestre! A me così a istinto stanno simpatici i Nordici e i Pleiadiani, seguo dei canali dei pleiadiani su tik tok, sono belli alti, sempre giovani e indossano delle fantastiche tute blu! Addirittura sembra che ci sia un governo della nostra galassia, la Federazione Galattica di Luce, ma la Terra ancora non ne fa parte, perché ne fanno parte soltanto le civiltà avanzate, cosa che noi non siamo ancora, e se qualcuno si infastidisce di questo giudizio, beh pazienza! Anche la Federazione Galattica di Luce ha numerosi canali social e spesso dice che loro non permetteranno la terza guerra mondiale, in caso di guerra nucleare interverranno e porteranno con loro chi se lo merita. Qualcosa del genere dice anche il ricercatore e documentarista Pier Giorgio Caria, io lo seguo da anni, lui ha pubblicato conferenze di ufologia molto lunghe e dettagliate sul suo canale youtube. Poi c'è anche Marina Tonini, contattista, che ha scritto dei libri, poi c'è l'ufologia classica capeggiata da Roberto Pinotti, anche lui qualche volta lo ascolto, ma lo trovo un po' noioso, perché preferisco Caria e gli ufologi "spiritualisti". Poi domani andrò a vedere il film di Spielberg, Disclosure Day, e da quel poco che ho visto e sentito sulla rete, mi sembra di poter dire che le stanno provano tutte per svegliare la gente sull'esistenza di UFO e alieni! Ma la domanda resta sempre la stessa: siamo pronti? Mi sa proprio di no!


Fantozzi ragionier Ugo

LODE AL MIO PIANETA!


https://www.stateofmind.it/eventi/terra-salute-treviso-251019/

Se me lo chiederanno in futuro, io dirò che il mio era un bel pianeta.
Alberi verdi tutti diversi che davano fiori e frutti coloratissimi.
Nuvole bianche che candidamente decoravano un cielo azzurro. Là dove uccelli cinguettano.
Ruscelli, fiumi, cascate. Ma anche deserti e neve. Ogni genere di habitat. E tutti gli animali immaginabili ad abitarli.
E su questo pianeta, regni molto avanzati e prosperi ergevano i più imponenti templi, statue e costruzioni di vario genere.
Si dava valore al pensiero, alla filosofia ed alla logica.
I grandi modelli erano Dèi ed Eroi di grandi imprese.
E vi era una scienza per tutto, essa veniva raggiunta non solo con la filosofia, ma anche attraverso lo studio dei Veda, potenti narrazioni volte ad istruire il pubblico.
Si conoscevano le arti marziali e guerriere.
Ed ogni popolo desiderava essere il più spirituale ed avanzato.
La geometria veniva presa come canone estetico e tutto era perfetto, bello e su misura.
Sì, voglio ricordare così il mio pianeta. Ricco, giocoso, con i suoi teatri. Ed i festival.
Non voglio ricordare le guerre genocide.
Non voglio ricordare la mancanza di ordine.
Non voglio ricordare le perversioni.
Non voglio ricordare i violenti.
Non voglio ricordare il Comunismo.
Non voglio ricordare il razzismo.
Non voglio ricordare i politici corrotti.
Non voglio ricordare i crimini contro l'umanità.
Non voglio ricordare i lavaggi del cervello delle sette e delle religioni moderne.
Non voglio ricordare l'arte moderna e contemporanea.
Non voglio ricordare i complottisti ed i negazionisti del progresso scientifico.
Non voglio ricordare di come fumo, alcol e droghe siano poi diventate la normalità.
Non voglio ricordare la mancanza di istruzione dei Paesi poveri. E nemmeno la stessa povertà.
Non voglio ricordare come la menzogna, la bramosia, la corruzione e l'avidità abbiano corrotto il mio bellissimo pianeta.
Voglio solo raccontare quanto l'umanità, la mia specie, era a stretto contatto con le realizzazioni più belle ed eccellenti.
Ma vorrei che anche chi si è fatto deviare ricordasse cosa eravamo prima.
Che possa tornare sui suoi passi.
E se potessi lasciare un messaggio, sarebbe semplice.
Amate l'umanità con tutto il cuore. Essa siete voi!
Poiché solo chi ama qualcosa, si preoccupa per essa e cerca di migliorarla.


                                               S.

venerdì 12 giugno 2026

Il tour del gelato


https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d6/Gelato_ice_cream.jpg


Da poco tempo, E. sta organizzando uscite di gruppo per andare a mangiare il gelato artigianale.

Lo scorso lunedì, siamo andati a una gelateria vicino alla fermata della metro A Cipro. Eravamo ben 5, insomma una squadra di calcetto: E. , G., G., G., R., eccoli tutti catalogati in ordine alfabetico. Tutti hanno preso il gelato, io ho optato per una spremuta di arancia, mi volevo sparare una dose di vitamina C.

Finito il gelato abbiamo fatto una votazione: E. N.C , G. 6, G. 7,5 e R. 6…

Ah quasi mi scordavo la gelateria si intitola Millenium…

La prossima gelateria da gustare è la gelateria chiamata Alaska, su corso Francia.

Il tour è appena iniziato e si prospetta una grande serie di altre uscite. Obiettivo assaggiare tutti le gelaterie di Roma… sempre se non scoppiamo prima…

Ciao e al prossimo gelato.

Professor Oak

Alziamo il livello del dibattito!


https://worthington.it/wp-content/uploads/mappa-politica-mondiale-colorata-e-dettagliata-1024x720.jpg
Bendibattuti e bendibattute a tutte e tutti dal vostro parolaio Fantozzi ragionier Ugo! Oggi vorrei parlare del laboratorio di rassegna stampa, nel quale di solito si dovrebbe leggere i giornali dell'edicola, i giornali borghesi, e poi commentarlo durante la rassegna e/o anche fare una vera e propria trasmissione con tanto di microfoni e software di montaggio... Io dato che sono 26 anni che leggo un giornale socialista extraterrestre, no pardon, volevo dire extraparlamentare, vi volevo suggerire l'idea di leggere anche almeno un articolo per volta di questo suddetto giornale socialista extraterrestre... Macché extraterrestre, magari, è un giornale molto terrestre, e con i piedi ben piantati per terra, ogni mese c'è un articolo di analisi della situazione di politica intergalattica, volevo dire internazionale, e insomma si cerca di mantenere un punto di vista obiettivo, scientifico, materialista, scevro da ideologie borghesi, sulla politica italiana, europea e mondiale... È un giornale un po' difficile, infatti molti lo criticano per questo motivo, ma studiare la politica internazionale non è facile, bisogna avere una scuola di partito con i controcosi, bisogna leggere e studiare tutti i principali giornali del mondo, leggere e studiare tutti i libri di politica del mondo, insomma un lavoraccio, e quindi vorrei spezzare una lancia in onore di chi si carica sulle spalle questo compito... Potrei essere io quello che legge di volta in volta, queste "eresie" proletarie... Poi una cosa, potrei portare il giornale socialista del mese, nel quale ci sono articoli freschi sul momento attuale, però vi prego di non mutilarlo o ritagliarlo come fate con i giornali borghesi, al massimo si potrebbe fotocopiare l'articolo letto, oppure potrei portare la raccolta dell'anno precedente, che contiene articoli meno freschi ma comunque validi, la raccolta è conveniente, contiene 11 uscite del giornale, eh sì il giornale ad agosto non esce, e la raccolta ha un formato molto più comodo e fotocopiabile... Così facendo ci sarebbe il materiale sufficiente per fare un bel dibattito, ovviamente non mettetevi i guantoni da boxe, tenetevi pronti per fare un bel litigio controllato, perché socialismo contro democrazia è un bello e stimolante confronto... Alziamo il livello del dibattito...!!!

Fantozzi ragionier Ugo

Favole



In teatro recitando rappresentiamo nel racconto, la narrazione, il dialogo, l' espressione corporea(ascolto,comprensione,esecuzione).Oggi si sente ma non si ascolta e non si vede. Chi ascolta può vedere. È con la fede che si vede. Nello ieri si vedeva e non si ascolta,ma non si crede. Nell' oggi si può ascoltare. Chi ascolta può non ancora vedere.
La morale della favola di Esopo "Il vento e il sole" insegna che la presenza luminosa, il calore e guida del sole e non la forza del vento sono necessari per placare ogni discordia. Nel suo significato spirituale può essere quello che esprime la presenza, il desiderio di vivere ogni istante, la ricerca luminosa e costante del Signore nella vita quotidiana. Mentre lo spirito santo soffia ma non con violenza, non come il vento.L'uomo spirituale può giudicare secondo la legge di Dio. L' uomo giudica secondo la sua legge. Dio giudica secondo la legge degli uomini e la sua. (La legge di Dio: e' il perdono nella confessione e' l' uomo spirituale che giudica).
Lelle

Conquiste passate, presenti e future.



https://www.limprenditore.com/wp-content/uploads/2016/06/22.L%E2%80%99importanza-di-un-traguardo-1200x600.jpg


Dopo tanta sofferenza risalente ormai a circa un decennio fa e perdurata diversi anni, ancora mi fa tanto male ricordare. C'è stato un momento in cui la mia vita, finalmente, ha avuto una svolta. Arrivato all'apice di tanto soffrire, di colpo ma comunque come conseguenza di un lungo percorso, la rotta si è invertita. Quella che era stata una dolorosa e infinita salita, è cominciata a diventare una discesa scandita da momenti, da fasi, rappresentate da traguardi raggiunti, miei personali successi, uno dietro l'altro, sempre più grandi e sempre più frequenti con lo scorrere del tempo. Se mi guardo indietro, e lo faccio, ancora rimango incredulo. Eppure non c'è niente di cosi incredibile. Ora invece , nel mio presente, dopo anni passati, mi sembra tutto abbastanza normale, probabilmente perchè ormai appunto, è passato del tempo. Le cose che ho fatto le ho fatte, appartengono a un recente passato, alcuni delle quali persistono ancora adesso, come ad esempio il teatro. Diciamo che essendo cose che ormai mi appartengono, tendo a non  considerarle più "straordinarie". 

Nel mio presente sto facendo davvero tante cose, belle, alle quali mi dedico con piacere e passione, cercando di farle al meglio possibile e soprattutto prestando particolarmente attenzione ai dettagli. A tutto ciò non posso non aggiungere, naturalmente, me stesso, io, quello che sono come essere umano. Questa è una cosa straordinaria perchè, essendo tutti diversi, ognuno di noi, tramite se stesso, può aggiungere un di più caratteristico che nessun altro potrà mai avere. 

La bellezza umana sta proprio qui: la diversità. Siamo belli perchè siamo diversi; siamo interessanti perchè siamo diversi; siamo inimitabile perchè siamo unici.

La mia attuale vita è fatta di: teatro, il quale rappresenta probabilmente la mia più grande passione degli ultimi anni. Una scoperta incredibile che mi ha cambiato profondamente, aprendo i miei occhi e il mio cuore ad un mondo prima sconosciuto e senza il quale adesso non potrei più stare; è fatta di sport e attività fisica. Chi mi conosce sa bene quanto mi piaccia praticarla. Essa mi fa sentire bene, mi da energia e mi offre una bellissima ed utile sensazione di positività; è fatta di musica. Io ho la passione per il metal e non solo; E' fatta di bambini. Il mio lavoro è stare in mezzo a loro, prendermi cura di loro, giocare con loro e divertirmi con loro. Questo mi fa tornare bambino ogni volta, facendomi capire che essere diventato adulto non vuol dire per forza smettere di giocare, di scherzare, di lasciarsi andare alla spensieratezza ed alla spontaneità dei piccoli. Continuare a giocare per tutta la vita, anche da grandi si può fare.

Nel mio futuro già alcune cose che aspettano solo di essere realizzate ed io lo spero tanto.

Proprio di recente mi sono state fatte alcune proposte di lavoro niente male, una delle quali giusto la settimana scorsa, mi ha alquanto sorpreso, lasciandomi una notevole soddisfazione. Purtroppo non è detto che riuscirò a realizzarla in quanto la faccenda in questione non dipende da me. Ma solo il fatto che la proposta mi sia stata avanzata mi ha reso felice.

Ho ricevuto una telefonata da una agenzia di comparse e mi è stata chiesta disponibilità per una figurazione speciale in un film di prossima realizzazione, di genere commedia romantica. Io, se mi prendono, dovrei fare parte di un marito di  una donna, baciarmi con lei e in un secondo momento, guidare la macchina. Mi è stato chiesto di girare un self-tape cercando di mantenere un atteggiamento cupo e ombroso e di mandarlo all'agenzia. Fortunatamente quel giorno mi trovavo a teatro, quindi ho chiesto al mio amico R. di darmi una mano nel realizzarlo ed è stato fatto, senza neanche troppe difficoltà. L'ho spedito subito. Non è stato ancora deciso ma le pose dovrebbero essere due, ovvero due giorni di riprese.

Che dire... è una cosa eccitante, una cosa completamente nuova per me, anche se comunque vengo da teatro quindi la recitazione è già nelle mie vene. Trattasi di televisione quindi qualcosa di diverso rispetto al teatro c'è.

Io aspetto. Non mi faccio illusioni. Ovviamente mi piacerebbe un sacco, è innegabile. Se anche ciò si realizzasse, bhè... sarebbe l'ennesimo traguardo raggiunti per me e, chi lo sa, magari potrebbe anche rappresentare il punto di partenza di un nuovo percorso.


White Cosmos

venerdì 5 giugno 2026

Silenzi

https://rivistaimpronte.net/wp-content/uploads/2017/08/immagine-marulli.jpg

Ancora non una reazione.
Ancora silenzio. 
Ancora quella confusione assordante che mi invade la testa, ancora pensieri...rumori e giorni.
Giorni che passano come anni in attesa di qualcosa che probabilmente non arriverà mai.
Ancora messaggi senza risposta, ancora tempo speso a cercarla nei posti più disparati. 
Boh...forse dovrei smettere di cercare, dovrei smettere di aspettare, dovrei girare pagina...ma in ogni pagina bianca in basso a destra, così come il numerino, c'è la sua iniziale....nonostante le reazioni a vuoto, nonostante io sia l'unico ad attendere.
Nonostante quegli assordanti silenzi che mi lacerano dentro. 
Ancora non una reazione. 
Ancora sono io l'unico ad attendere.
Ancora con la speranza che un giorno forse si accorgerà di me.

PuffyNonPiangere

mercatino dell' usato




https://immagini.mercatinousato.com/images/home/home-4.jpg


È da un paio di giorni che sto andando per i mercatini dell’usato di Roma. 
Per il momento ho visitato solamente 2 negozi dell’usato: quello a Gregorio VII e quello a Talenti. 
Mi aspettavo di trovare cose più interessanti e rare e costose ma la mia ricerca ha condotto a risultati non adeguati. 
Ci dovrebbero essere una 10 ina di mercatini sparsi per Roma. Ecco mi piacerebbe andarci, magari nei prossimi giorni. Ah, non ho detto quale categoria vado a trovare nei negozi. Io sono un’appassionati di videogames e quindi cerco loro… 
Il problema di questi mercatini rispetto a qualche anno fa è che hanno imparato a mettere il giusto prezzo a ogni gioco e consol. Loro cercano i prezzi su ebay o su subito.it o Vinted. Quindi fare l’affare del giorno sfuma… 
Nel frattempo io mi diverto a fare la compravendita dell’usato su Vinted… 
Ieri ho caricato circa 20 titoli di varie consol. 
Adesso aspettiamo e speriamo. 
I titoli che vanno di più sono come sempre i Pokemon e le carte dei pokemon… 
La prossima volta vi dirò come è andata, un saluto dal vostro caro e affettuoso professore Oak!!!

                                                                                                                                              Professore Oak

TERRA E LIBERTA'

                     https://pad.mymovies.it/filmclub/2005/07/124/locandina.jpg

Un inglese iscritto al Partito Comunista si unisce ai miliziani contro il fascismo di Franco. Il regista Loach affronta un tema tabù per la cinematografia spagnola: in precedenza c’era stato solo  Ay, Carmela!  di Carlos Saura mentre, fra gli stranieri, possiamo ricordare pellicole come  La Guerra è Finita  di Resnais e gli adattamenti dei romanzi di Hemingway. Il film di forte impegno civile e politico, spesso accompagnato da un tema sentimentale, vicino al realismo del documentario e lontano dal formalismo, ha uno spirito partigiano che gli permette di essere allo stesso tempo appassionato e appassionante. Si schiera nettamente con i miliziani del “Poum” trotzkista, potenziali artefici di una rivoluzione che fu tradita dallo stesso partito comunista filo-stalinista, colpevole oltretutto di aver acceso liti interne che spezzarono il fronte anti-fascista. Raramente, al cinema, la guerra è stata vista così da vicino e con tale dote nel restituire il fervore in battaglia mosso da un ideale. Loach, per una volta, abbandona il presente e sceglie un fondamentale momento storico (facendo un po’ di confusione fra “Partido obrero de unificaciòn marxista” e “Confederacion nacional del trabajo”) quale simbolo della lotta per la libertà e la terra, una guerra in cui confluirono giovani volontari da varie parti del mondo. In un passaggio iniziale la sceneggiatura di Jim Allen collega presente e passato, per insegnare alle nuove generazioni l’importanza della memoria, del socialismo, della lotta contro i totalitarismi e, soprattutto, della potenza motrice dell’ideale nel singolo; mentre sembrano deleteri il compromesso, il complotto, l’inganno, il cinismo. Loach è infervorato e senza titubanze ideologiche, se non nella scena della riunione nella neo-costituita “Casa del popolo”, in cui ci si chiede se sia più importante la teoria o la pratica fattibile, la moderazione o la rivoluzione comunista totale, immediata: è una sequenza presa ad esempio della dialettica che deve esistere nel rispetto delle opinioni contrastanti.


Blue Jacket