INGREDIENTI
Farina di
grano tenero 00 oppure 0 5 cucchiai (110-120gr)
Farina di riso tre cucchiai (80gr)
Zucchero 2 cucchiai colmi (50gr)
Uova 2
Olio 3 cucchiai scarsi (25ml)
Lievito per
dolci un terzo di bustina(4-5gr)
Lievito cremor
tartaro un cucchiaino da caffe (4-5gr)
Marmellata (300-330gr)
UTENSILI
Cucchiao
Forchetta
Cucchiaino
caffè
Terrina per il
composto 20 cm (boulle)
Tagliere 30cm
circa
Teglia 24 cm circa
Rompi le uova in una terrina e sbattile con una forchetta aggiungi lo zucchero e continua a sbattere.
Metti la
farina di grano tenero e la farina di riso insieme e il lievito sempre
continuando a mescolare, versa l’olio (Il composto deve essere morbido e lavorabile
manualmente).
Togli dal composto una parte grande quanto un mandarino e metti il resto su di un tagliere cosparso con della farina ed allargalo usando le mani finché non lo stendi circa la metà della grandezza della teglia a questo punto prendilo e mettilo nella teglia foderata con della carta forno ed inizia ad allargare il composto finché non occupa tutto lo spazio della teglia e cerca di ottenere lo stesso spessore del composto in tutti i punti della teglia.
Con un cucchiaio spalma la marmellata sopra il composto in maniera uniforme.
Infine
riprendi la parte di impasto grande come un mandarino mettila sopra il
tagliere con della farina sotto e schiacciala con un mattarello cercando di
fare un rettangolo lungo come la teglia e dello spessore di circa 2 mm e della larghezza di
circa 10 cm. R ifila i bordi con un coltello per dargli una forma migliore e con lo stesso
taglia 4-5 striscioline(losanghe) di circa due cm e mettile sopra la marmellata
a formare una rete Metti in forno preriscaldato(accendilo 10 minuti prima di
infornare) a circa 180° per circa 40 minuti.
Consigli e trucchi
Questa ricetta ti permette di fare una crostata senza
(burro) con poco zucchero e con pochi grassi tra l’altro grassi’ buoni’ e non contiene molto glutine e per abbassarlo ancor di più puoi usare al posto della farina di grano tenero una farina senza glutine (molti consigliano di usare la farina di amaranto che non è un cereale(no graminacea ma fai attenzione che oltre che essere più scura ha anche un gusto più forte che non piace a tutti).
Nello scegliere la marmellata puoi sbizzarrirti come vuoi in commercio si trovano facilmente molti tipi di marmellate e non solo di gusti differenti ,ma anche marmellate bio oppure con edulcoranti etc. Il mio consiglio è di scegliere una marmellata con un alta quantitativo di frutta (più è alto meglio è ) e con un quantitativo di zuccheri totali(ricorda che oltre allo zucchero aggiunto la frutta contiene anche essa zuccheri) sotto il 50% e se non si hanno dei problemi di salute evitare edulcoranti e similia. In commercio puoi trovare marmellate con agave e zuccheri dell’uva etc, ricordati di controllare sempre gli zuccheri totali che di solito sono riportati in etichetta Puoi anche usare una marmellata biologica di solito più costosa a te la scelta.
Veniamo al lievito in questa ricetta mescoliamo una parte di lievito classico per dolci con il cremor tartaro un lievito naturale derivato dall’uva . Il lievito classico è più facile da reperire ma a differenza dell’altro è un lievito chimico e contiene un prodotto(E470) di origine animale (bovina o suina). Invece il cremor tartaro è più difficile da acquistare in negozio o in un supermercato lo si si trova nella classiche bustine oppure in barattoli di plastica e bisogna controllare che negli ingredienti si trovi il bicarbonato di sodio altrimenti bisogna aggiungerlo manualmente, ne basta mezzo cucchiaino scarso.
Ultimo le striscie (o losanghe) che vengono messe alla fine sopra alla marmellata io ne consiglio di farne 4 max per non appesantire la crostata in questo modo potrete mettere anche meno marmellata, inoltre se non si ha una buona manualità risultano difficili da fare e da mettere sopra la marmellata.
Prima di
chiudere mi scuso ma non ho saputo resistere mentre facevo le foto alla
crostata, per usarle in questo tutorial, l’ho assaggiata per questo nella foto
finale la trovate già tagliata invece che intatta. Buon GNAM GNAM a tutti.
Ciao a tutti! Ho provato a fare la crostata di nonno Elpho e... Ce l'ho fatta! È semplicissima da fare e il risultato è WOW! Ho provato a farla bigusto: pesche e visciole
RispondiEliminaDevi rivedere la parte dei consigli e trucchi
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