venerdì 31 maggio 2024

Fantozzi e le sue passioni calcistiche

Salve a tutti e a tutte dal vostro immarcabile Fantozzi ragionier Ugo! Oggi come al solito non so che scrivere, e allora provo a iniziare con un titolo calcistico e poi vediamo dove ci porta il... pallone! Io, Fantozzi ragionier Ugo, sono un ben noto tifoso di una squadra dai colori giallorossi che ha come nome la città in cui sono nato e cresciuto: la Roma. Tifare la Roma purtroppo significa andare incontro a tanti patimenti e poche rare gioie, perché è ben noto che in Italia vincono quasi sempre le squadre con le strisce nere: Milan, Inter e Juventus... Ma io non sono scontento solo di questo, ma almeno di altre due cose: per prima cosa il fatto che non si riesce a mettere in piedi un campionato europeo, ho già scritto cosa penso dell'idea della superlega (sono favorevole) e della nuova Champions League (sono favorevole anche a questa se diventa un vero e proprio campionato europeo a girone unico, ma per fare questo bisogna ridurre parecchio i vari campionati nazionali!). Poi il secondo aspetto del quale non sono soddisfatto è il gioco, non solo il gioco della Roma, ma di tutte le squadre. C'è stato in passato un breve periodo felice con l'avvento del tikitaka, ovvero il calcio operaio o calcio blu, un calcio fantastico fatto di tre tocchi di prima, ma dopo questo periodo tutti sono tornati al solito calcio noioso e gli allenatori da allora si sono divisi in  due fazioni: i giochisti e i risultatisti, ma in finale entrambe le fazioni sono la stessa roba, la stessa pappa insipida. Intanto io da solo, col telefonino, gioco occasionalmente a fifa mobile praticando il calcio spirituale, con ben sei tocchi di prima!


Fantozzi ragionier Ugo

Libertà

La libertà è lo stato di libertà all'interno della società dalle restrizioni oppressive imposte dall'autorità sul proprio modo di vivere, comportamenti o opinioni politiche. Il concetto di libertà può avere significati diversi a seconda del contesto. Nella legge costituzionale degli Stati Uniti, libertà ordinata significa creare una società equilibrata in cui gli individui hanno la libertà di agire senza interferenze inutili (libertà negativa) e l'accesso a opportunità e risorse per perseguire i propri obiettivi (libertà positiva), il tutto all'interno di un diritto legale e equo. Nella teologia cristiana, la libertà è libertà dagli effetti del "peccato originale" della schiavitù spirituale, dai legami mondani. A volte la libertà viene differenziata dalla libertà usando la parola "libertà" principalmente, se non esclusivamente per indicare la capacità di fare ciò che si vuole e ciò che si ha il potere di fare.


Moh

Era meglio morire da piccoli, che vedere sto schifo da grandi

Qualche anno fa il comico Paolo Rossi cantava questa bella canzoncina. Ah, bei tempi andati, in cui almeno potevi ascoltare una canzoncina divertente e sorridere di tutto e di tutti, o quasi. Ma erano poi bei tempi? Non so! Ma so che non è meglio morire da piccoli, e neanche da grandi. E vedere sto schifo, in fondo non è così terribile, assomiglia a tutti gli altri schifi. Ma forse, questo è qualunquismo e ogni schifo è diverso dall'altro. Chi lo sa? Ognuno è figlio del proprio schifo, forse sì, forse no, chi lo sa? Comunque, nonostante tutto, alla mia tenera età, ormai mi sono abituato a vedere questo "schifo" e in un certo senso ci sono "affezionato" e non lo cambierei con nessun altro schifo! 

Nonno Elpho

Tetrade oscura e psicopatia

Oggi il vostro nonnino vi parlerà di tetrade oscura, e in particolare di psicopatia. Ne approfitto per ricordare a tutti che viene definita tetrade oscura i vari disturbi della personalità; oltre alla psicopatia, c'è il narcisismo, il sadismo e il machiavellismo. Ma torniamo a bomba! Potrebbe sembrare assurdo, ma le persone con una personalità psicopatica possono essere "individuate" dal modo in cui muovono la testa, o per dir meglio, da come non la muovono. Sembra incredibile, ma è così! Uno studio fatto da un team di ricercatori dell'università del New Mexico, insieme al dipartimento di psicologia dell'università di Chicago e del Texas, ha stabilito infatti che le persone che ottengono punteggi più alti di psicopatia negli appositi test, sono predisposti a muovere meno la testa (rispetto al normale movimento), e invece quelli che muovono di più la testa rispetto alla norma, hanno un punteggio più basso ai test. Questo perché gli psicopatici tendono a nascondere i propri comportamenti antisociali. Naturalmente non basta osservare il movimento della testa delle persone per dire se quella persona è psicopatica o no. Per esempio una persona potrebbe muovere poco la testa, perché ha la cervicale e sente dolore. E già! Quindi muovete la testa più che potete e soprattutto tenetela ben alta!!

p.s. la psicopatia è un tratto della personalità associato a comportamenti egoistici e antisociali, legati alla mancanza di empatia nei confronti di chi soffre, di responsabilità e incapacità di provare rimorso per azioni che danneggiano il prossimo e vanno a proprio vantaggio.

Nonno Elpho

venerdì 24 maggio 2024

LA GIORNATA MONDIALE DELLE FORESTE


Quest' anno il 21 marzo 2024 è stato dichiarato la Giornata Mondiale delle Foreste. L' Organizzazione Metereologica Mondiale( WMO) ha confermato che nel 2023 si sono registrate le più alte temperature degli ultimi decenni sul nostro pianeta.

Con l'enorme immissione nell'atmosfera di gas serra i ghiacciai si sono in parte sciolti, le temperature dei mari si sono innalzate così come il loro livello. tutto ciò ha portato fenomeni anormali per l'ecosistema serra. Si sono verificate alluvioni mai viste  nell' America del Sud, mentre nell' America del Nord sono sempre più numerosi i fenomeni estremi di tornado. Se vogliamo parlare della nostra Italia la situazione è pressoché simile: enormi inondazioni nel nord-est, siccità del fiume Pò e delle regioni del sud. Quindi forti siccità, inondazioni, fenomeni atmosferici estremi, deforestazione sempre più spesso rendono impossibile la sopravvivenza "di migliaia di persone". Di fatto sembrerebbe che ce ne stiamo accorgendo solo ora. Forse possiamo dire che tutto ciò non ce lo aspettavamo o facevamo finta di niente; ma una cosa è certa: siamo arrivati a questo punto per una sempre più diffusa industrializzazione che, all'inizio, portò dei benefici, ma che ora è diventata la causa di questi disastri.

Oggi messi davanti al fatto compiuto, (ma non ancora irreparabile se ci adoperiamo con tanta buona volontà) si sta sempre più parlando e facendo uso delle energie pulite, cioè rinnovabili, che non distruggono gli ecosistemi.

Questa giornata particolare prende in considerazione ed è dedicata alle "NUOVE SOLUZIONI PER UN MONDO MIGLIORE".

Così la tecnologia viene in nostro aiuto per conservare l' ambiente: parliamo ad esempio di droni e satelliti; sistemi all' avanguardia che permettono di avere una visione più ampia di come cambia il nostro pianeta nel tempo.

Relazionando, poi, i vari tipi di dati si è potuta riscontrare una diminuzione di CO2 nell' atmosfera, proprio perché la foreste sono state più monitorate, non permettendo agli incendi di estendersi e fermando chi sfrutta indiscriminatamente il taglio degli alberi.

Ma gli altri fenomeni naturali come terremoti, tsunami ed eruzioni vulcaniche che si possono prevedere fino ad un certo punto; in questo caso è molto importante il tempo oi cui si interviene.

Nell'0 insieme, con la presa di coscienza della situazione rimane a noi far sì che la natura non diventi matrigna e non porti all' estinzione del genere umano.


TERESA NEWS

Le questioni sociali


 


La questione sociale è un problema che colpisce molte persone all' interno di una società. Si tratta di un gruppo di problemi comuni nella società odierna e che molte persone si sforzano di risolvere spesso è la conseguenza di fattori che vanno oltre il controllo dell' individuo. Le questioni sociali sono tante e di opinioni contrastanti sulla base di ciò che viene percepito come moralmente corretto o sbagliato nella vita. Le questioni personali o delle decisioni relative alla vita sociale si distinguono dalle questioni economiche; tuttavia, alcune questioni come l' immigrazione presentano aspetti sia sociali sia economici. Alcune questioni non rientrano in nessuna delle due categorie come la guerra. Esemplare per questioni sociali è stata la cosiddetta questione sociale all' inizio della rivoluzione industriale. La crescente povertà da un lato e la crescita della popolazione e della ricchezza materialistica dall' altro hanno causato tensioni tra le persone molto ricche e quelle più povere all' interno della società possono esserci disaccordi su quali questioni sociali valga la pena risolvere e su quali dovrebbero avere la precedenza. Individui diversi e società diverse hanno percezioni diverse.

MOH

Guerra in Medio Oriente





 Non c’è pace per il Medio Oriente, da decenni teatro di numerose guerre, come quella che è esplosa tra Israele e Palestina, dopo l’ attacco a sorpresa di Hamas, giungendo alla settima guerra negli ultimi diciotto anni, e ora nuovi paesi e gruppi terroristici prendono posizione sulla scacchiera geopolitica. Dal Libano la Jihad islamica ha rivendicato il tentativo di infiltrazione in Israele e Hamas ha rivelato di aver ricevuto il sostegno dell’ Iran per attaccare Tel Aviv. Ma il Medio Oriente è stato anche lo sfondo delle sanguinose guerre  come la guerra tra Iran e Iraq, la guerra del Golfo e la guerra in Afghanistan conclusasi nel 2021. E queste sono solo alcuni degli scontri e guerre che hanno devastato e macchiato di sangue il Medio Oriente. E davanti a un quadro così frammentato e così spesso percorso da guerre, è naturale domandarsi perché il Medio Oriente è spesso in guerra. La risposta è alquanto complessa e conta diverse letture su più piani da quello ideologico a quello geo-politico. Al primo livello troviamo le cause ideologiche che generano antagonismo tra le masse. Uno dei principali antagonismi che affligge l’ area  è quello religioso tra sunniti e sciiti. I sunniti sono circa l’80% degli islamici e dominano interi Paesi, come l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e il Quatar. I Paesi a maggioranza sciita sono ad esempio l’Iran, Iraq. Il quadro si complica se si pensa che in alcuni Paesi la comunità in minoranza è spesso molto forte e crea tensioni interne, come in Yemen dove gli sciiti sono circa il 10% della popolazione. E spesso queste minoranze possono rivolgersi a un Paese esterno. Ma un conflitto ideologico può essere visto anche quello tra diverse religioni. Il conflitto più emblematico è quello tra Israele e Palestina. Dopo la seconda guerra mondiale, venne costituito lo stato di Israele in un’ area che prima apparteneva alla Palestina, ora divisa in Cisgiordania e Striscia di Gaza: da allora il conflitto israelo-palestinese non si è mai concluso, e oggi contiamo la quindicesima guerra in oltre 70 anni di conflitti e tensioni. Il Medio Oriente è forse la regione più ricca di risorse: gas naturale e giacimenti di petrolio hanno da sempre guidato i diversi Paesi e comportato numerose ingerenze esterne da parte di stati quali Stati Uniti, Russia ed Europa, che ricercano alleanze con questi Paesi, garantendo sostegno economico oppure militare in caso di conflitti, in cambio di petrolio e gas. Senza contare che ogni guerra alimenta il settore industriale militare. È forse dall’unione di questi due livelli di lettura che si può comprendere perché oggi il Medio Oriente sia ancora teatro di numerose guerre.

Blue Jacket