https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSlYhYLcPDfsDhSoRYOYmODm1AKYAGVnHldILTgZVdJemadfz-DLDuIJb3Z&s=10
Vivere. Anche se sei morto dentro, cantava il buon Vasco.
Ed è così che mi ritrovo ora....a sopravvivere solo col corpo, la mente vuota e l'anima anche. In questa sorta di limbo di inutilità, insensatezza, dolore, lacrime e sangue....e mostri.
Le pupille sembrano essersi abituate al buio (questa parola che ricorre sempre in un modo o nell'altro), l'anima al vuoto.
Si è rassegnata.
Ha preso consapevolezza che i pezzi ormai non si riaggiustano più.
E quindi sopravvivi perché non puoi fare altro.
Fermo, inerme a guardare mentre tutto il resto scorre e va avanti anche senza di te.
Sopravvivi perché avevi imparato a gestire 1000 aspetti dei mostri ma non questo.
Le manie, la depressione, la malinconia, la rabbia, l'euforia. Ma non la consapevolezza che non ne sarei mai uscito.
Non la sopravvivenza. E si continua a vivere....anche se sei morto dentro....
PuffyNonPiangere
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