venerdì 5 dicembre 2025
Un giorno o il tempo...
Perché e senza o esortazione di Nonno Elpho
La mia testa o il capoccione
Niente Panico
Ascoltami, o Morte!
https://www.mymovies.it/film/1957/ilsettimosigillo/
Prego la Morte di rivelarsi a me così che la possa interrogare. Dimmi, Signora della Mietitura, se sia più gradevole vivere sapendo che un giorno si verrà a fare la tua conoscenza o fuggire per l'eternità dal tuo sguardo. Perché io ho bisogno di sapere se la vita ha più valore quando sai che la perderai nell'immediato oppure quando sai che non finirà e potrai rendere ogni istante importante. Voglio sapere se l'uomo ha veramente bisogno di essere minacciato di morte per poter vivere o se la vita è un bene talmente prezioso che non si sottovaluterà a prescindere. Esistono davvero uomini saggi che comprendono la fortuna che hanno nell'essere vivi, in questo mondo di forme, colori e contatto fisico, aria che entra e che esce e sensazioni di pensiero e consapevolezza della tridimensionalità circostante? Dimmi, o Morte, se vuoi essere la mia Regina o se pensi che io abbia capito il tuo valore senza aver udito la tua parola. Dimmi se continuo a non temere di non essere vivo più di quanto temerei di essere morto, perché una vita non vissuta vale certo meno di una vita che è finita, e sciocco è l'uomo che trascura ciò che può fare con le possibilità di un corpo fisico ed una mente sana. Se solo tu potessi per un eterno secondo rivelarti a me ed avvolgermi nel tuo freddo abbraccio e poi lasciarmi subito dopo così da sperimentare cosa vuol dire la fine delle cose e poter tornare con questa consapevolezza ad apprezzarne una per una, io ne sarei grato, ma il tuo pregio sta proprio nel non lasciare abbandonati i tuoi seguaci, ed essi scappano nella vita consumati dalla tua paura per ritrovare vigore nel nostro mondo. Se non vuoi lasciare che io ti veda, te ne sarò grato, ma lascia almeno che io comprenda la tua natura, così da capire cosa sto perdendo rinunciando alla vita e cosa sto guadagnando scappando da te.
-SIMMACO
PIUMA
Blue Jacket
venerdì 21 novembre 2025
Lo iellato : relazioni con le donne
Anche qui solita cosa, comincia tutto dopo infatuazioni platoniche della scuola, nel lontano 1984. In Calabria dove incontro due sorelle, con una delle due comincia una simpatia. Io facevo le voci di alcune persone, tra le quali una signora che conoscevamo entrambi e loro ridevano, così nasce un rapporto di simpatia che si protrae per tutta la vacanza estiva. Erano anche loro di Roma, ci scambiamo i numeri di telefono e mi rivedo con quella con la quale mi ero avvicinato di più, però nessun progresso! Addirittura una volta per aver cercato di darle un bacio, dopo avermi rifiutato mi prende a borsate. ci provo ancora ma senza risultato. Proseguo in quel di Ponza nel 1990, sempre d'estate. Li incontro una tizia più grande di me che però non mi interessava. Mi chiede di fare insieme una gita a Ventotene. Dopo aver accettato, affittiamo un gommone e ci facciamo il giro dell'isola, con un bagno. Forse lei ci stava ma a me non interessava. Così se ne va con mio sollievo e anche qui nulla di fatto! Siamo poi nel 1993, in Grecia, in un villaggio turistico incontro due sorelle e mi approccio con quella più piccola. Capisco che non è una meraviglia e la lascio stare, rimanendo a mani vuote. All'aeroporto, tornando a Roma, un tizio con il quale avevo fatto amicizia mi dice di avvicinarmi nuovamente a lei. Così ci vediamo a Roma. Qui conosciamo i rispettivi genitori. Visto che in quel periodo guadagnavo, mi cimento in regali costosi che elargisco per Natale, compleanno oltre alle rose la sera, ma niente! Ci provo e lei si volta da un'altra parte. Poi andiamo per il week end in una casa che avevano i genitori in Toscana ma lei si portava sempre dietro la sorella quindi niente da fare! Dopo aver riconosciuto la mia disponibilità, durante l'intero week end, si lascia andare sulla spiaggia. Anche questa relazione finisce dopo ben dieci mesi. Dopo questa storia ci sono altre situazioni. Siamo negli anni 2000; una con una brava ragazza che conosco presso una piscina condominiale. Ma qui sono io che preso da una strana fobia, non la chiamo subito, lo faccio dopo un anno ma lei mi manda al diavolo!!!
lo iellato





