venerdì 19 gennaio 2024

FLAMINIA MILITARIS


 La Flaminia Militare è un affascinante percorso tra storia e bellezze naturali che non

richiede abilità particolari se non la passione di camminare in montagna in un ambiente

ancora unico e incontaminato e pieno di valori storici. E’ stata aperta nel 187 a.C. e

dimenticata per secoli, ma di recente è stata riscoperta. Fino a non molti anni fa ben pochi

avevano sentito parlare della Flaminia Militaris. La cosa non deve sorprendere, soprattutto

chi non è pratico dell’ Appennino tosco-emiliano: il nome stesso della strada è

convenzionale, perché nessuno ha mai conosciuto quello vero. Neppure gli storici romani

ne fanno cenno, a eccezione di un vago riferimento di Tito Livio, che annota come nel 187

a.C. il console Flaminio abbia fatto costruire una strada tra Bologna e Arezzo per tenere

impegnati i legionari. La ragione, in realtà, doveva essere ben diversa: terminata da poco

la seconda guerra punica, la Repubblica fu costretta a lottare a lungo per pacificare aree

che non erano ancora sotto il suo pieno controllo. La strada dovette cadere in disuso assai

presto, sia per motivi geopolitici sia per ragioni pratiche: la via Flaminia più nota, che univa

Roma a Rimini per raggiungere la Pianura Padana, era assai più agevole e sicura, ma

soprattutto restava aperta per quasi tutto l’ anno grazie a un valico appenninico ad appena

600 m di quota. Il disuso e la mancata manutenzione di un’ opera pubblica conducono

presto alla sua scomparsa. Così il tracciato della Flaminia Militaris venne usato solo per i

traffici locali, lasciando poche tracce in età medievale e cadendo del tutto in disuso nei

secoli successivi. Nel 1977 Franco Santi, un artigiano di Castel dell’ Alpi, nel comune di

San Benedetto Val di Sambro, trovò una moneta romana di età repubblicana in una cava

alle pendici del monte Bastione e la mostrò all’ avvocato Cesare Agostini. Memori dei

racconti dei loro nonni, che parlavano di un’ antica strada romana dimenticata in alta

quota, i due iniziarono una ricerca storica e archeologica dell’ ipotetico tracciato, finché

nel 1979, a dispetto dello scetticismo accademico, riuscirono a riportare alla luce un primo

tratto di basolato proprio a Monte Bastione. Negli anni successivi, Santi e Agostini


riportarono alla luce molti altri tratti di basolato, lungo la direttrice di quella che appariva

sempre come una strada molto antica, praticata già dagli Etruschi e dalle popolazioni

liguri. Grazie a loro oggi abbiamo un’ idea chiara dell’ importanza di questa via, riportata

alla luce dopo secoli di oblio. Poichè attraversava territori pressochè disabitati, la strada è

sfuggita alla depredazione dei materiali lapidei da impiegare nella realizzazione di altre

costruzioni, come avvenuto spesso altrove, conservando così tratti di suggestiva bellezza.

Proprio dalla passione di Santi e Agostini è nata l’ idea di ripercorrere la Flaminia Militaris

per intero, da Bologna a Fiesole, dando finalmente alla strada la dignità che merita e

aprendo un tracciato di sicuro interesse anche dal punto di vista escursionistico.




Blue Jacket

venerdì 12 gennaio 2024

Siamo fratelli

È Natale! 
Oggi è nato un bambino di nome Gesù!
Siamo tutti più buoni e più belli!
Siamo tutti fratelli, anche se nelle mani c'abbiamo i coltelli.
Oggi è nato un bambino di nome Gesù!
E siamo tutti fratelli!
Siamo tutti santi!
Siamo tutti beati, non solo quelli che so' morti ammazzati.
Oggi è nato un bambino di nome Gesù!
E siamo tutti fratelli!
Siamo tutti felici.
Siamo tutti contenti, anche quelli che hanno sterminato i parenti.
E siamo tutti fratelli.
Oggi è nato un bambino di nome Gesù, e già non ce sta più!!!


Nonno Elpho

La bellezza di Trastevere

Salve, 

bentrovati dal vostro BuioTotale, che oggi vi narrerà un'avventura senza precedenti.

Ebbene sì...

Venerdì 22 Dicembre siamo (o meglio sono) andati a vedere le luminarie all'Orto Botanico a Trastevere. Ho detto sono perché io nel frattempo ero impegnato in un combattimento marvelliano tra orari dei mezzi, il tempo e Google Maps, che tra un vicoletto e una scalinata, mi ha fatto scoprire tutta la "magia" e la bellezza di Trastevere. 

Vabbè taglio corto... Alla fine tra un'informazione sbagliata e qualche parolaccia ho incontrato il gruppo (dopo quattro ore di viaggio) che prendendomi per la gola mi hanno fatto concludere in bellezza la "magia" di Trastevere.


Buio Totale

Della serie anche i Fantozzi invecchiano...

Cari amici ed amiche del blog, un saluto dal vostro imperterrito Fantozzi ragionier Ugo! Con oggi sono 52 anni che il ragioniere più famoso in tutto il MONTO fa danni su questo pianeta! È tempo di fare un bilancio? È tempo di sentirsi ormai vecchi? Non saprei rispondere a queste domande, non è facile... Proviamo a iniziare da un bilancio, sia individuale che collettivo. Per quanto riguarda me, sono da vent'anni senza una fidanzata e questa mancanza d'amore è la prima cosa che mi salta agli occhi quando penso a me stesso! Embè io incontro tutta una serie di ragazze "dai capelli rossi" che non mi facilitano affatto il compito e poi in finale sono anche io che sono diventato molto selettivo e non mi accontento certamente della prima che mi capita. Una ragazza, una fidanzata, una vera donna, per condividere obiettivi personali e collettivi non è facile a trovarsi, per dirla con una parola, una compagna! Poi a parte il deficit sentimentale direi che faccio un passo avanti nella musica, tra un paio di mesi circa pubblicherò il mio secondo libro sulla musica intitolato "pianoforte celeste", un metodo per pianoforte a 12 note per sviluppare le armonie fantastiche. Per quanto riguarda l'informatica siamo ahimè ancora al giorno zero. Nessuno su questo pianeta si occupa al momento di informatica ternaria e quaternaria, siamo ancora tutti affogati nell'ignoranza binaria, fatta di soli 0 e 1! Poi per quanto riguarda un bilancio collettivo mi chiedo se ha fatto qualcosa di positivo l'arrivo di un Fantozzi nel mondo, e la risposta è "ni". Il mondo è ancora funestato dal demone della guerra, e attualmente ne abbiamo ben due ai confini dell'Europa, e il futuro non promette bene. Mi pare di poter dire che la stragrande maggioranza è ancora dormiente in sogni democratici, mentre i socialisti sono i soliti quattro gatti!


Fantozzi ragionier Ugo

Aaah ... Vacanze! Che Fatica!

Le vacanze che ho passato quest'anno sono state belle, sono state interessanti, molto particolari e soprattutto diverse dal solito. Questo perché non sono state vere e proprie vacanze, periodo in cui uno si riposa, stacca per un po' dalla solita routine. No, per niente. Anzi! Tutt'altro. Ho dovuto "sfacchinare". Eggià! Non ho smesso praticamente mai di fare cose. Cose, cose, tante cose. Quasi ogni giorno a partire dal 21 Dicembre. Mamma mia! È stata dura, ma proprio per questo motivo, cosa che mi caratterizza da sempre, chi mi conosce lo sa, molto motivante. Sì infatti è proprio così che mi piace fare. È proprio così che mi piace passare le giornate: Avendo tante cose da fare, meglio ancora se utili per me e per gli altri. Ed è proprio qui il focus.

Esattamente il 21 Dicembre infatti, questo periodo è cominciato alla grande, con la nostra prova aperta di teatro al centro diurno. Un'esibizione diversa dal solito perché in qualche modo, non essendo in un teatro vero e proprio ad esibirci, ci siamo potuti prendere alcune libertà. Nello specifico ci siamo presi la libertà di ripetere delle scene venute male, per esempio come nel caso de "La fidanzata del carabiniere". E proprio in questa scena, molto divertente, alla terza volta che l'abbiamo provata, abbiamo coinvolto anche una persona del pubblico, la quale, grazie alla sua personalità molto estroversa, si è lanciata sulla scena, dimostrando di aver non poche qualità attoriali. Fantastico! Ed io sono stato il fortunato compagno di scena. Che divertimento ragazzi! Solo il teatro, devo dire, può offrirci certe emozioni. E lo dico da vero intenditore...

Mmm! Se non ci credete vi dimostrerò il contrario.

Poi le mie "vacanze" sono proseguite per tutto il tempo fino al 7/1/2024, con innumerevoli pranzi e cene di Natale. A non finireee! Ve lo dico solo a voi a bassa voce, senza farmi sentire: "Troppi! Davvero troppi per i miei gusti. Non ce la facevo più! Ma non sono riuscito a dire di no. Uffa!"

Ma la cosa più bella di tutte, l'esperienza più grande e significativa che da poco tempo faccio, grazie alla fiducia che una storica amica d'infanzia ha riposto in me senza la minima esitazione, roba da brividi, è il lavoro, anzi, il piacere di dedicare una parte dl mio tempo alla cura di un bambino, Marco, suo figlio, il quale ha compiuto da poco un anno. Un simpaticissimo bimbo per il quale il 24 sera, facendo anche un po' di fatica, una meravigliosa fatica, su incarico della mamma, sono andato a fare Babbo Natale. Il suo volto, i suoi occhietti mentre guardavano questo strano uomo vestito di rosso, con la barba bianca, dicevano: "Chi sei tu?"

Hahaha! Bellissimo! Mi sono divertito un mondo.

Quest'esperienza che è in corso per me, che spero continui ancora per tanto tempo, mi sta dando tanto. Il calore e l'affetto che mi stanno facendo sentire la mamma, mia amica d'infanzia e suo figlio, Marco, un meraviglioso piccolo esserino che ancora non parla e non cammina, sono un'esperienza unica, un'esperienza da brividi, che nessun'altra cosa al mondo potrebbe darmi.


White Cosmos

venerdì 1 dicembre 2023

 Oggi il professore oak vi manda in trip mentale e vi spiega una verità nuda e cruda.

Sempre più spesso si usa il termine innamorato quando invece non si è innamorati sul serio, come si scambia il termine depresso per uno stato di tristezza.

Per il professionista impeccabile prof.aok, l’ innamoramento non avviene con persone qualunque ma solamente con persone affini a te, che hanno un carattere simile.

Qui non si usa il gergo termite s.....e ma usa il gergo termine fare l’amore, che è un’altra cosa. Quando fai l’amore non solo hai un maggiore appagamento a livello emozionale ma sopratutto è come se le due “anime si fondessero in una”.

La teoria dell’innamoramento serve per uno scopo ben preciso: allevare una prole che abbia caratteri molto simili ai vostri: in questo modo si eviterà il classico stress da genitore così complicato da fare e gestire sopratutto nell’ultimi periodi dove ragazzi crescono senza padre o madre e li iniziano i dolori. C’è chi diventa pazzo chi gli viene un tumore, chi fa brutti sogni la notte e chi neanche le fiale fanno effetto per dormire.

Questa p....a mentale l’ho originata all’età di 21 anni.


Cari saluti e al prossimo articolo del prof.oak dove le verità più nascoste vengono a galla.

Fantozzi alle prese con il sistema delle 16 note

Salve a tutti dal vostro imperterrito, imperturbabile, impossibile, immarciscibile Fantozzi ragionier Ugo! oggi vi voglio parlare dei miei recenti esperimenti musicali ai confini della realtà! Ebbene si, da qualche settimana mi sono lanciato a fare esperimenti circa il sistema musicale successivo a quello a 12 note, che è a 16 note (non 13...). Io in realtà volevo costruire un vero proprio pianoforte a 16 note, con una riorganizzazione dei tasti bianchi e neri in modo di avere una scala di 9 tasti bianchi (invece che 7) e sette tasti neri (invece di 5). Però trovo molta difficoltà a fare quest'operazione per ragioni tecniche e quindi ho ripiegato su una situazione che è un pò un compromesso, ossia il pianoforte FURBO, ossia un pianoforte a 12 note ma accordato a 16 tramite l'uso di Midi (e di un programma apposito che si chiama Scala). Quindi che ho fatto? Mi sono armato di penne colorate rosse e blu e di etichette bianche e ho etichettato tutti gli 88 tasti del pianoforte usando una doppia notazione. Ecco tutti i nome di tutti i nomi delle 16 note: 1/dò, 1#/dò#sd, 2/do#f, 2#/resd, 3/mib, 3#/misd, 4/mif, 5/fasd, 5#/fa#, 6/solsd, 6#/solf, 7/labsf, 7#/la, 8/sibsd, 8#/sibf, 9/sisf. I suffissi f (forte) e d (debole) significano forte = + 50 cents di semitono e debole = - 50 cents di semitono. I suffissi semidebole (sd) e semiforte (sf) indicano - 25 cents e + 25 cents. Per quanto riguarda gli intervalli, nel sistema a 16 note ci sono 4 note modali in più: 1, 2a-, 2an, 2a+, 3a-, 3an. 3a+, 4a, tritono, 5a, 6a-, 6an, 6a+, 7a-, 7an, 7a+. Alcuni di questi intervalli coincidono con gli intervalli del sistema a 12 note, altri coincidono meno (+sf o -sd) e altri coincidono quasi per niente (d e f). Quindi adesso quello che sto facendo sono esercizi del tipo: che intervallo c'è tra un 2# e un 6? 2# è do#f e 6 è solsd, quindi l'intervallo una quarta semiforte.

Fantozzi ragionier Ugo