venerdì 13 agosto 2021
EUROPEI
Una vita da zanzzzzara
ZzzzZZzzzzzzZZzzzZzzzZ! UUUUsssshhhh.............Aaaahhh! Che fame che avevo! A parte questi ultimi due versi, i primo è il ronzio che semptiamo praticamente tutte le notti della nostra estate nel giro di un minuto........nel giro di trenta secondi.......nel giro di dieci secondi...........subito, non appena spegnamo la luce appena andiamo a dormire, sperando di riuscirci. Purtroppo rimane solo una speranza, il nostro unico desiderio dopo l' ennesima giornata trascorsa a soffrire un caldo soffocante, perchè l' organizzatissima e superefficiente schiera di zanzare che ha colonizzato la nostra casa, prendendone praticamente il nostro posto, peraltro senza pagare l' affitto. Quasi quasi gli diamo anche fastidio. Tranne però quando arriva l' ora dei pasti.......loro. Ste maledette. Un tempo ci infastidivano solo di notte, il che non era poco. Non ci facevano dormire e anzi, quando non ne potevamo proprio più, eravamo e siamo tuttora costretti addirittura ad alzarci, letteralemtne distrutti dal sonno, per cercarle, sperando alla fine di trovarle e farle fuori una volta per tutte. Non sempre purtroppo ci riusciamo, ma quando ci va bene finalmente possiamo dormire............ZzzzZZzzzzzZZZZzzzZZZZ! Nooooooooo!!! Un' altra! Vaff.......o!
venerdì 6 agosto 2021
Antonino di Giorgio
Faccio il mio meglio e vengo al punto
Il nodo al pettine infine è qui giunto.
Son stato male piú volte nel mondo
fatto di attimi e per qualche secondo.
Sempre in ritardo se non in anticipo
Mi son trovato da solo e partecipo
ora a percorsi di cura con persone
Che cercano di aiutarmi nella mia situazione.
Non è stato facile davvero lo ammetto.
Ma grazie a loro so esser contento .
Di anche quel poco che mi ha fatto stare male
Grazie al quale so di esser speciale
Al centro di salute Antonino di Giorgio
Con le parole che dico mi forgio
Per questa vita che a volte è assai dura
Ma grazie a loro posso parlare di cura.
milluminodimmenso
4 chiacchiere
Il pranzo che abbiamo fatto oggi tutti insieme, utenti del laboratorio di gastronomia e operatori, a base di pesto alla genovese, ce lo siamo davvero goduto. Alla fine erano tutti soddisfatti e felici. Noi cuochi, io e Diana in primis, con il supporto di James e Beatrice, abbiamo infatti ricevuto molti complimenti. I piatti consistevano in un primo di linguine al pesto, cucinato con ingredienti rigorosamente freschi, e in un secondo di polpette verdi di ricotta di pecora, ottenute sempre aggiungendo nell' impasto una piccola quantità di pesto. Il tutto accompagnato da pappa al pomodoro. Sublime! Tal goduria non si può spiegare se non la si prova. E io prova. Insomma, una volta finita la fase dei sacrifici, ci siamo rilassati per un bel po' facendo quattro chiacchiere tra di noi passando senza pudore e senza vergogna da un argomento all' altro. E' stato molto divertente. E' uscito fuori l' argomento piscina, in cui ognuno di noi che ci siamo già andati ha parlato della sua esperienza dopo quasi un anno di stop causa pandemia (che il diavolo se la porti via!). Io ho parlato dei progressi che ho fatto in due sole volte, grazie all' aiuto e all' incoraggiamento che mi hanno dato Marina e Pietro. Poi abbiamo cominciato a parlare di dialetti, soprattutto di quelli del sud, visto che attorno a quella tavola eravamo tutti provenienti da quella parte d' Italia, e delle grandi, piccole o a volte piccolissime differenze che passano anche tra luoghi vicini di una stessa regione. Pure in quest' occasione ci siamo divertiti un mondo ad ascoltare dai veri commensali, soprattutto da Marina e James (sono sempre loro i protagonisti, anche per via dei loro simpatici quanto agguerriti scontri verbali), le parole e i detti nel dialetto più stretto delle loro parti. Troppo divertenti sono stati. Da questo si capisce quanto le mille lingue italiane possano a volte essere davvero incomprensibili, sia perché non si capisce niente, sia perché non si comprende assolutamente perché alcune parole sono così diverse dall' italiano, loro lingua originaria. Quante stranezze abbiamo nel nostro paese! Ma proprio queste stranezze sono il nostro impagabile patrimonio, verso il quale dobbiamo essere tutti molto orgogliosi. E intanto James e Marina continuavano a battibeccare. Sono entrambi troppo simpatici, l' uno più dell' altra, ma non dirò chi lo è di più, hahaha! Poi è uscito anche l' argomento “caldo assurdo”. In Canada, oltre 50 °C... un inferno! Abbiamo dibattuto su come possa resistere un essere umano a quelle temperature. Alla fine abbiamo convenuto tutti che non può resistere... Speriamo non arrivi mai qua. Infatti, nonostante il grande caldo fuori stagione di questi giorni, finora ci è andata bene... incrociamo le dita, e anche tutto quello che abbiamo. Altrimenti questo potrebbe essere stato l' ultimo articolo che ho scritto. In questo caso, so che vi mancherò, sono stato bene con voi, vi amo, addio! Nooo, scherzo, non vi preoccupate, è una burla. Io burlo sempre. Sono un burlatore. Questo sono sicuro che non succederà perché vi voglio troppo bene, e perché voglio continuare a stare con voi. A prestooo!
White Cosmos



