venerdì 17 settembre 2021

VACANZA ETRUSCA

 


 

 04 – 11 Settembre 2021. TARQUINIA.

 Ho visto cose, e conosciuto individui, che nessuno mai avrebbe potuto immaginare. Sembrava di essere nelle pagine di un romanzo del fantastico. Ho conosciuto Tarzan, l' uomo cresciuto nella giungla e allevato dalle scimmie, personaggio inventato da Edgar Rice Burroughs, in questo caso in veste più moderna, con le sembianze di un bagnino, con l' accento romano e sempre pronto a darti “du' frustate” se non fai quello che dice lui. Ho conosciuto l' uomo che ha un cuore, ma che non batte, ma quando lo fa, si sposta, da noi conosciuto con il nome di Alessandro. Ho fatto addirittura un viaggio indietro nel tempo e ho conosciuto gli etruschi, anche se ormai morti e sepolti. Ho visitato le loro tombe alla necropoli che dall' esterno assomigliavano alle casette degli Hobbit del Signore degli Anelli. Ho conosciuto infine gli effetti devastanti dei cosiddetti “Bombardieri di Tarquinia”, gli uccellacci che sorvolano la città, così rinominati da Giuseppe non appena ha visto le terribili conseguenze dei loro attacchi e pronti a bombardare i turisti sganciando proiettili maleodoranti direttamente dai loro deretani. Per sfuggire a tali attacchi, egli ha trovato rifugio all' interno di una tabaccheria, dalla quale, per motivi strettamente personali, non voleva più uscire, e anzi, ha espresso anche il desiderio di tornarci. Chissà cosa c' è sotto...!? Avrà mica ricevuto qualche apprezzamento da qualche bella signora...? Mah! Forse sono io che sono malizioso! E non ho ancora capito perché è tornato con un pacco di fotocopie così...! Sto scherzando ovviamente. Giuseppe non ha combinato proprio un bel niente. Va bene. Raccontati questi divertenti aneddoti, passiamo ora a come sono stato io durante questa vacanza. Come sempre accade, ci sono stati aspetti positivi e aspetti negativi. Il che non vuol dire che è andata male. Gli aspetti negativi fanno semplicemente parte delle esperienze che si fanno nella vita, nella stessa misura di quelli positivi; e io accolgo entrambi così come sono, senza alcun problema. Quindi non ho nessuna intenzione di lamentarmi. E' stata una bellissima vacanza, punto e basta. E io sono contento così. Ci siamo divertiti. Il mare era bello. L' acqua non sempre era limpida, ma quando lo era, non abbiamo esitato a tuffarci subito per farci una bella nuotata, con i raggi del sole che dall' alto ci illuminavano e riscaldavano i nostri corpi. Era un po' freddina, ma comunque bella, e nuotarci dentro era veramente una meraviglia. Le giornate venivano sempre spezzate da un riposino pomeridiano, assolutamente necessario, perché il mare, anche se bello e divertente, comunque stanca, quindi ci voleva, per poi tornare di nuovo in spiaggia e goderselo fino al tramonto. E per chiudere in bellezza, la nostra immancabile passeggiata serale sul lungo mare con tanto di gelato. E poi a nanna. Buonanotte!. Insomma ho passato dei momenti veramente belli, insieme a questo piccolo gruppo del centro diurno, con due operatori fantastici, ognuno dei quali con le sue caratteristiche uniche, che sono stati a fianco a noi per tutta una settimana, con molta pazienza, in modo professionale, ma anche leggero e spassionato. Abbiamo passato insieme a loro momenti anche molto divertenti, fatti di grasse risate, anche grazie agli aspetti comici di ognuno di noi. Quante sorprese ci sono state! L' appuntamento è all' anno prossimo, se ci sarò ancora, per un' altra magnifica vacanza, fatta di cuori che non battono, di fotocopie, di saponette, e di tanta, tanta voglia di divertirsi... E comunque il mio cuore batte. Eccome se batte! 

 

 White Cosmos

venerdì 3 settembre 2021

Un' onda di emozioni mi ha colpito

 


Circa un mese fa, quando il nostro grande, mitico Giuseppe mi ha chiamato per comunicarmi che si era appena liberato un posto per il soggiorno estivo di quest' anno, è cominciato a farsi sentire timidamente dentro di me un flusso di emozioni, che via via, con il passare dei giorni e delle settimane, si è poi trasformato in un' onda vera e propria. Lì per lì, al telefono, mentre una mattina caldissima ero per la strada camminando nei pressi del parco di Tor di Quinto a farmi una passeggiata, sono stato sorpreso per la proposta ricevuta, ci ho pensato un po', ho fatto a Giuseppe qualche domanda, ma il mio istinto mi spingeva a rispondere subito di sì. E infatti è quello che poi ho fatto. E sono stato poi felice di aver accettato. Almeno una settimana di vacanza se la meritano tutti, no?! E' una vacanza qui vicino a Roma, a Tarquinia, ad un' ora e mezza di treno circa. Magari immagino che, forse, una volta arrivato lì, vista la vicinanza con Roma, potrebbe non sembrarmi neanche di essere in vacanza. Tarquinia è infatti praticamente dietro l' angolo. Ma questo non importa, perché è tutto il resto quello che conta. Lo stare insieme a persone che conosci è una cosa bellissima, ad esempio. Questo tanto per dirne una... Basta pensarci, ed ecco che l' onda si vede avvicinarsi all' orizzonte, con l' unico intento di colpirti più forte che può. Andare in un luogo di mare, dove l' acqua domina tutto e lo sciabordio delle sue onde scandisce il passare delle giornate, accompagnandoti con dolcezza al tramonto, quando ormai il calar del sole ti dice che la giornata sta per finire e che è quasi ora di andare a dormire, per poi risvegliarsi il giorno seguente, pronto e carico per un 'altra meravigliosa giornata da passare in riva al mare in compagnia degli amici. Questi soli pensieri ti provocano un' onda di emozioni davvero incredibile, che ti prende e ti strappa via dalla realtà, per un po', trasportandoti con sé in un viaggio grandioso, sconfinato, che avviene tutto in un luogo piccolissimo: la nostra mente. E tutto ancora prima che la vacanza sia cominciata. Ed è incredibile come sempre lei, la nostra mente, riesca ad immaginare tutto ciò, come riesca a creare simili magnifici scenari, senza averli neanche mai visti prima. Essa, con la sola capacità immaginativa, sembra essere in grado addirittura di andare oltre la capacità della natura di creare la bellezza. Essa crea cose ancora più belle, le cose che noi desidereremmo vedere un giorno, prima o poi, nella nostra vita. Essa crea la super bellezza. E tutto questo avviene solo con l' immaginazione, ancora prima di tutto il resto.

 P. S. Evviva si parte! 

White Cosmos

Vade retro Satanassi!

Di recente vi ho raccontato un po' delle mie avventure sul social network cinese Tik Tok. Io sto su Tik Tok con uno scopo, e tra poco vi racconto pure questo. Proprio oggi ho raggiunto la bella quota di cinquanta followers, tra dieci milioni di anni raggiungerò Khaby Lame! Io su Tik Tok suono solamente, e pure un tipo di musica molto particolare, che quasi solo io so che esiste. Ma la galassia di Tik Tok è molto particolare, ve ne ho narrato in un precedente post, e si incontra veramente di tutto. Da un po' di tempo mi diverto a "litigare" con una particolare categoria di persone, gli addetti del Satanismo. Ci sono addirittura delle persone che usano i social network allo scopo di reclutare adepti per il Satanismo, e alcuni di loro sono pure famosi. Un'altra categoria che non sopporto sono i debunkers, ma forse ne parlerò un'altra volta. C'è in particolare un profilo che mi fa saltare la mosca al naso, il profilo di un Satanasso siciliano che si ostina a ripetere che Gesù non è mai esistito e che la sua storia è tutta una invenzione della Chiesa. E io nei commenti gli scrivo che è tutto il contrario, che è la Chiesa che è un'invenzione di Dio e che purtroppo nei secoli si è corrotta adeguandosi al potere temporale e che però la validità del messaggio spirituale resta inalterata. E io insisto a scrivere commenti negativi del tipo "Satana è l'avversario di Dio e dell'Uomo" e spesso vengo scambiato per un estremista religioso. Un altro profilo famoso è di una certa Jennifer Crepuscolo, che insegna una spiritualità tutta al contrario, dice che tra le tenebre e la luce bisogna scegliere le tenebre. E io daje che nei commenti scrivo che Satana è il principe della menzogna... Ma perché faccio ciò? Perché io seguo spesso i discorsi di un signore che fa conferenze su Youtube, Piergiorgio Caria, che dice che stiamo andando incontro all'apocalisse con anche annessa guerra mondiale e nucleare. Lui dice che si salveranno i giusti e coloro che fanno le opere. Infatti ogni tanto dico a questi Satanassi "Ma perché non ti interessi al socialismo?"

Fantozzi ragionier Ugo

venerdì 27 agosto 2021

Biografia attraverso la musica


Parlerò di brani musicali di cantanti singoli e gruppi sia italiani che stranieri che hanno accompagnato tutta la mia vita da quando ero bambina, negli anni sessanta, fino ad ora.

Da piccola ho iniziato con le canzoni del festival di Sanremo, di cui canticchiavo i testi riportati sui settimanali dell'epoca, poi quelle di Caterina Caselli, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Little Tony, Fausto Leali e le prime canzoni di Lucio Battisti.

Ricordo una festa tra bambini in cui si ascoltava "Lisa dagli occhi blu" di mario Tessuto.

Al cinema Aurora vidi il film "pensiero d'amore" con Mal dei Primitives.

Alle medie alle lezioni di musica ho imparato "La canzone di Marinella" di De Andrè. Sempre alle medie la cantante Nada era una mia compagna di scuola. Da ragazzina in un'altra festa mettevano sempre "Imagine" di John Lennon.

Per ascoltare la musica all'inizio seguivo la radio e la televisione, poi sono passata ai dischi in vinile quindi alle cassette e ai CD (accompagnati dai concerti dal vivo e qualche filmato) e infine all'I-Phone, Facebook e Youtube. Adesso prediligo la musica rock e dei cantautori, ma ancora suscita in me interesse l'evento nazional-popolare del Festival di Sanremo.

Avendo due fratelli, uno più vecchio di me e uno più giovane, e due nipoti, ho abbracciato quasi tutto il panorama musicale degli ultimi 60 anni. Il fratello maggiore mi ha introdotto nel mondo dei primi 45 giri e dei famosi "mangiadischi", dove ascoltavamo complessi italiani come i Nomadi, i Dik Dik, l'Equipe 84. Andando in ordine temporale per conto mio e con  il gruppo di amici della mia età quando frequentavo l'ITIS Enrico Fermi, ascoltavo gruppi italiani come "La Premiata Forneria Marconi" e il "Banco del Mutuo Soccorso"; cantanti italiani come Edoardo Bennato, Venditti, De Gregori (questi ultimi usciti, mi sembra, dal Folkstudio, locale in Trastevere che frequentavamo), Eugenio Bennato (fretallo di Edoardo) con Carlo d'Angiò (facenti parte entrambi del gruppo "Musica Nova"); i cantautori più impegnati come Francesco Guccini e Claudio Lolli e per finire quelli un po' più attuali Battiato e Zucchero Fornaciari (molto diversi fra loro).

Gruppi e cantanti stranieri molto seguiti erano i Beatles, i Rolling Stones, i Procul Harum, i Deep Purple, Simon & Garfunkel, Santana, i Led Zeppelin, gli Eagles, i Jethro Tull, i Genesis con Phil Collins, i Pink Floyd, i Queen con Freddie Mercury, i Dire Straits, gli Yes, i Who, Joe Cocker, Crosby Steels Nash e Young, Cat Stevens, Bob Marley, Bob Dylan, Jimi Hendriks. Il fratello più piccolo mi ha introdotto nella musica degli anni ottanta-novanta come i Police con Sting, i Duran Duran, gli Spandau Ballet, i Depeche Mode, etc...

I nipoti mi regalavano e mi prestavano i CD con gli U2, Micheal Jackson, Micheal Bublé, i Doors, etc... Con uno ho conosciuto gli Iron Maiden, suonati dal gruppo rock del marito, mentre il marito dell'altra fa parte di un gruppo rock che suona le canzoni di Ligabue.

Comunque le persone che ho citato hanno amalgamato i loro gusti fra di loro.

Dopo che ho frequentato il centro diurno ho conosciuto i Guns & Roses con la mitica November Rain.

Con l'avvento dei social su smartphone e I-Phone questi ascolti sono stati inflazionati, ma continuo a seguire tutto come David Bowie, i Queen, gli U2, gli Ac/Dc, i Guns 'n Roses, Bruce Springsteen, Phil Collins. Adesso mi sono un  po' fermata e non riesco più ad apprezzare gruppi come i Maneskin (anche se mi fa piacere che hanno vinto l'Eurofestival) a parte il brano "Torna a Casa".

A casa ho ancora una quasi collezione di dischi in vinile, un discreto numero di cassette, e pochi CD, tra cui gli ultimi più sentiti sono Ivan Graziani e Battiato.

Se devo dare un giudizio sull'attuale panorama musicale, devo dire che molto è un riascolto o una riproposizione di vecchi brani; mi sembra che nel passato c'è stata molta più creatività.

Fata Morgana

Tipi da tik tok


In teoria i matti siamo noi, ma forse ancora non conoscete a fondo il magico mondo dei social network e in particolare il social network cinese tik tok, social di video verticali dalla durata massima di tre minuti. Tik tok è conosiuto come il social network dei balletti perchè in effetti i videoverticali si prestano bene a riprendere le persone a figura intera. Il problema è che però quasi tutti scelgono le stesse musiche per ballare in particolare vanno per la maggiore un paio di musichette che si prestano a ritmare i balletti delle belle ragazze. Una è una musichetta in una lingua sconosciuta, forse russo che dice "Roskontrovsky sobri cin, simpa zumpa". E sul "simpa zumpa" le ragazze fanno mostra di .........glutei! E ce ne sta un' altra "Pappi pappi pappi" che ugualmente serve alle ragazze per mostrare il lato A e lato B. E questi sono i casi umani da balletto. Poi ci sono varie altre tipologie, c'è un barzellettiere romano, un certo Geppo pelato e con i tatuaggi, che fa parecchio ridere. Poi ci sono i due fratelli quasi gemelli dal profilo "mrdtrinity" che sono diventati abbastanza famosi e che fanno le facce da matti con la lingua di fuori. Poi c'è Masha, una bionda che si diverte a fare tutti i calcoli matematici errati, del tipo due più due uguale cinque e su questi calcoli sbagliati ci si fa anche delle gran risate. Poi c'è il profilo più famoso di tutti, un ragazzo di colore italiano che si chiama Khaby Lame, che fa video nei quali mostra che la vita è semplice e che non vale la pena complicarsela. Io non la penso come lui e per questo motivo non sono un suo seguace, un suo follower. Poi ci sono altri sfigati come me che si sono accorti che in tre minuti si riescono a fare video decenti di musica. 
 
Fantozzi ragioner Ugo

venerdì 20 agosto 2021

Una serie in famiglia

Ieri, io e la mia famiglia abbiamo finito di vedere una serie in tv: DOC - Nelle tue mani. In realtà la serie è uscita l' anno scorso, ma non l' abbiamo vista, forse perché al tempo non ci interessava. Quest' anno l' hanno riproposta e ci siamo decisi a vederla. La serie non è male. E' liberamente basata su una storia reale e parla di un dottore primario, Andrea, che si risveglia dopo che il padre di un suo paziente morto gli spara in testa, ma che ha perso la memoria degli ultimi dodici anni. La serie è fatta bene perché oltre ai pazienti, ogni persona che lavora nello stesso reparto di Andrea, ha una storia da raccontare. Poi c' è la storia di fondo, cioè il fatto che il collega del protagonista, che ha preso il suo posto di primario, spera che non gli ritorni la memoria perché Andrea aveva scoperto che era coinvolto nella morte di quel suo paziente. La scelta dei brani musicali è inoltre bella. Insomma questa serie è stata una bella scoperta, l' ho trovata molto umana e a tratti emozionante, e ogni giovedì sera fino a ieri, ci ha tenuto compagnia per tutta la serata. 

 

Lyf

Per fortuna siamo fatti così

Come abbiamo fatto ad arrivare all'anno 2021 d.C.? Principalmente grazie a due caratteristiche che la natura ci ha donato: "l'intelligenza superiore a qualsiasi altro essere vivente sulla Terra e un'incredibile capacità del nostro corpo e della nostra mente di adattarsi ai cambiamenti". Queste due componenti ci hanno permesso, insieme a molto altro ovviamente, di sopravvivere per centinaia di migliaia di anni, o di milioni, se parliamo dei primi ominidi. Siamo stati in grado di superare difficoltà inimmaginabili: glaciazioni e siccità estreme, guerre, carestie ed epidemie che hanno sterminato un numero altissimo di persone, ma nonostante tutte queste disgrazie, e anche se siamo stati colpiti da ogni punto di vista, abbiamo sempre resistito, abbiamo reagito e ci siamo rialzati ancora più forti di prima con indosso una "corazza", che ci ha permesso di continuare la nostra esistenza su questo pianeta così ostile, il quale ci da' la vita, ma al tempo stesso cerca in tutti i modi di farci fuori e liberarsi di noi una volta per tutte. E come dargli torto?! Ultimamente ce ne siamo accorti bene. Basti vedere la pandemia in atto da circa un anno e mezzo. Forse, visto come stiamo maltrattando il nostro mondo, lui in questo modo si sta semplicemente difendendo. Fatto sta che finora, ogni volta che ci è capitato qualche cosa di brutto nella storia del mondo, l'abbiamo sempre affrontato con tenacia, l'abbiamo compreso, e abbiamo contrattaccato. Ed infine abbiamo vinto noi. Lo dimostra il fatto che siamo ancora qui. Fin qui, per l'appunto, l'intelligenza e la capacità di adattamento che abbiamo sviluppato sembrano essere infallibili. Comunque ho detto: "sembrano", semplicemente perché davanti a noi abbiamo il futuro, ed esso non lo conosce nessuno.

Vorrei parlare adesso brevemente di quest'ultimo aspetto, riferito a me stesso e all'esperienza di vita che ho fatto io. Negli ultimi anni ne ho passate più di quante ne abbia passate nel resto della mia vita. Ho vissuto vicende ed esperienze così forti che ero arrivato al punto che credevo davvero che non ce l'avrei mai fatta a superarle. Esse mi hanno strattonato violentemente e con feroce brutalità cercando in tutti modi di abbattermi. Mi sono passate sopra come un carro armato. Ma non si sono accorte che stavano passando sopra ad un pezzo di gomma piuma. Ed io infatti sono ancora qua.

White Cosmos