venerdì 2 febbraio 2018

dillo tu a mammà


Sarebbe impossibile non prendere in considerazione il libro "dillo tu a mammà" di Pierpaolo Mandetta.  L'autore ha scritto un libro che è figlio dei tempi i cui viviamo,una storia che è la storia di tutti, scritta con ironia che suggerisce verità che pesano come macigni. Assolutamente da consigliare.

I sentimenti non sono semplici,ma con le parole lo diventano. L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso Sud. È pronto a rivelare ai genitori che è omosessuale. Con lui c'è Claudia,la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arriva a Trentinara,un carinissimo borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno. È un vero shock per Samuele che vuole sposare Gilberto il suo compagno. Ma nelle case del sud sogni e desideri vengono condivisi in famiglia. e così lui dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle. Però non vuole scendere assolutamente a compromessi e chi glielo dice a mammà?
             

Alla fine tornerà a Milano e con il consenso della famiglia riuscirà a coronare il suo sogno più grande ossia quello di sposare il suo compagno. È un romanzo che parla d'amore ma anche del viaggio che Samuele deve intraprendere per riuscire a capire quello che vuole dalla vita e fare pace con il suo passato.

Giulia

venerdì 26 gennaio 2018

L'evoluzione e le sue conseguenze

città moderna HONG KONG
Nel  900 emerge una nuova scienza, la genetica. Nasce così  la  teoria sull'evoluzione degli esseri viventi che nei precedenti  cinque decenni ha fatto discutere molti scienziati tra cui Darwin; la teoria è conosciuta attualmente con il nome di " Sintesi moderna" o "Neodarwinismo". Vi è in tutto ciò una selezione naturale da parte dell'ambiente per cambiare le caratteristiche fisiche e funzionali iniziando a modificare ogni singola cellula  o molecola del corpo. In  questo modo potevano riprodursi solo gli elementi che meglio si adattavano  al fine di  trasmettere i loro caratteri ereditari, ovviamente vantaggiosi, ai propri discendenti. L'evoluzione è quindi dovuta a un caso di mutazioni e ricombinazioni che nel tempo modificano le varie specie. Tutto ciò è successo sotto gli occhi probabilmente meravigliati dei nostri antenati, in uno splendido territorio pieno di
Disastro ambientale
habitat naturali, foreste tropicali, oceani quasi incontaminati. Lo sfruttamento delle terre e delle risorse naturali da parte dell'uomo e l'inquinamento da esso prodotto, determinano situazioni catastrofiche per il nostro pianeta. L'uomo durante la sua evoluzione ha sempre progredito primeggiando per l'uso e l'adattamento della materia che lo circonda per i propri fini. In tutto il mondo l'uomo agisce con metodo tecnologico e scientifico, il che ci ha condotto a vivere in luoghi e città altamente industrializzati, la mancanza di scelte etiche ha determinato disastri ambientali e partecipato alla formazione di crisi umanitarie. Mi chiedo quale sia l'impulso dell'uomo in questi ultimi secoli a non trovare un freno nella produzione dell'energia inquinante dove rischia, paradossalmente, di trovare la morte piuttosto che la vita  
Frida

animale in via di estinzione

venerdì 19 gennaio 2018

Napoli velata - bloggiwood


La trama del film gira intorno al dramma psicologico della protagonista (Giovanna Mezzogiorno). Il lavoro dell'autore in realtà non ci appare né come un film drammatico né ha elementi esclusivamente del giallo o del thriller.
La passione repentina per il protagonista maschile si apre con uno scenario erotico inaspettato e la morte improvvisa di quest'ultimo dà inizio alla parte investigativa e al successivo psicodramma della protagonista che si risolverà con la rivelazione da parte della zia di un segreto familiare fino a quel punto inconfessabile.
Un film che dà una sensazione di oppressione dall'inizio alla fine e che della città di Napoli in realtà raccoglie ben poco se non per il suo tratto onirico.
Voto: 6,8

Staff

venerdì 12 gennaio 2018

Habemus poeta

Oggi diamo il benvenuto a Gandalf che con il suo arrivo ci ha dato l'occasione di parlare di poesia.  

ALI DI GABBIANO

uomini liberi amano
il vento trascina il mare alla riva conservandone acqua e sale
e sullo scoglio
ascolto il tempo accarezzarmi l'anima



Gandalf


venerdì 29 dicembre 2017

buon 2018


Nelle pieghe del tempo


Nell'attesa del film che uscirà nelle sale nel 2018, ho deciso di recensire un libro inusuale nel suo genere: Nelle pieghe del tempo. È un libro di fantascienza scritto da Madeleine L'Engle che parla delle avventure di Meg Murry, una ragazza problematica derisa da tutti a scuola, che attraversa il tempo e lo spazio per salvare suo padre, uno scienziato scomparso misteriosamente parecchi anni prima mentre lavorava su un progetto top secret per il governo americano, e che ora si trova su Camazotz, un pianeta oscuro dove tutto viene controllato da IT, un cervello telepatico vivente.
Meg affronterà questo viaggio con il suo fratellino più piccolo e un compagno di scuola, e riceverà l'aiuto di tre misteriose signore anziane, ma alla fine dovrà essere lei con la sua forza e il suo coraggio ad affrontare i pericoli di Camazotz.
Nelle pieghe del tempo piace per la magia della sua trama e per il modo familiare in cui è stato scritto. Personaggi poco apprezzati e con tutti i loro difetti, come Meg, hanno la possibilità di riscattarsi e di crescere come persona. In tal senso il libro celebra la diversità ribadendo che il bello sta nell'essenza delle cose e delle persone e non nel loro aspetto fisico. Il libro è corto ma con una trama ricca e inoltre cela molti messaggi. In questo senso è un libro che non ha età: lo possono leggere sia bambini che adulti. Per me il libro resta nel cuore semplicemente per la storia.
A proposito del film che uscirà l'anno prossimo, non ho trovato che il trailer abbia catturato l'essenza del libro. Anzi, sembra che il regista abbia fatto di tutto per intrattenere il pubblico con effetti speciali più che con la storia (in diretta opposizione al messaggio del libro) e che abbia modificato quest'ultima ingiustificatamente. Augurandomi sinceramente che il trailer non rispecchi il film, aspetto con ansia il film di uno dei miei libri preferiti della mia infanzia.


Lyf

venerdì 22 dicembre 2017

Buon abete a tutti!


Spelacchio l'han rimosso
ma nessuno si è commosso.
Il gran mangiare fino a sera
ci tormenta la cerniera.
Non ci resta che aspettare
quel sollievo familiare,
che ci fa sentir leggeri
come Inzaghi e Bobo Vieri.
Noi mangiamo un panettone
poi ci tirano un torrone.
Buon Natale spelacchioso
per un anno favoloso!

Staff