venerdì 21 settembre 2018

Odissea σ’αγαπώ





Il vostro nonno Elpho ha partecipato attivamente a mettere in scena questa personale rivisitazione del poema di Omero. La rivisitazione é stata molto sperimentale e immaginifica e gli attori hanno interpretato i ruoli in maniera fantasiosa e originale e nonostante la mia partecipazione improvvisata, stonata e fuori tempo la recita si è svolta senza intoppi degni di nota in un ambiente divertente, divertito e allegro. Notevole la coreagrafia iniziale e quella della scena di Circe .
Il saggio si chiude in bellezza con la scena del banchetto e della trasformazione dei marinai in porci.
Mai c'è stato un finale così apprezzato dal pubblico e dagli stessi attori. Queste poche parole che ho scritto non rendono giustizia all'impegno e alla passione profusi dagli attori e dal regista-autore (Riccardo Ballerini) nello scrivere il copione recitare cantare suonare e ballare etc. Nè voglio dilungarmi per descrivervi una scena o l'altra nei particolari perchè finirei per ripetermi negli elogi e per sminuire con la mia inanità nello scrivere(oltre quella nel recitare ) le qualità espresse da tutti i componenti di questa bella compagnia. Posso solo dire di aspettare con trepidazione un nuovo cimento dei nostri eroi.(Senza di me naturalmente).


 Elpho 

venerdì 20 luglio 2018

Sat prata biberunt! Meno male che c'è JC(Joseph Conrad)



 
Confesso che naturalmente non ho letto tutte le opere di  J. C.(per gli amici) mi mancano :  "Lord Jim", "Cuore di tenebra", "Tifone", "Nostromo", etc (in pratica tutte).

Nonostante ciò mi accingo a scrivere una "critica-recensione" ma  prima vi chiedo di non prendervela troppo con me perché questa bella idea (si fa per dire) l'ha avuta un essere "posseduto" da G. Lucas (l'irresponsabile del blog ),  ma come avrete capito non so cosa scrivere, ho il vuoto pneumatico in testa (e non solo lì) anzi il vuoto assoluto senza pneumatico AH, AH, AH.

Qualsiasi opera si legga di J.C. non si può far a meno di notare l'importanza dell'acqua nei suoi scritti (GENIO io, mica Conrad) , infatti tutta la sua produzione letteraria è imbevuta (è il caso di dirlo) delle esperienze vissute in prima persona come marinaio prima, ufficiale poi e infine capitano.  
Molti hanno scritto di J.C. , sulla sua vita, sulle sue opere, sul suo stile, etc, io (nel mio piccolo) voglio solo porre l'accento  su un aspetto (sperando che non lo citino anche tutti i critici  che non ho letto) che  mi ha colpito, come la letteratura ( amava leggere autori come Dickens, Henry James, Fenimore Cooper, Turgenev,  Kipling , Dostoevskij, Shakespeare e Frederick Marryat che lo stesso J.C. nomina  in alcunidei suoi saggi, solo per citarne alcuni) abbia influenzato la sua vita, la scelta di diventare  un "uomo di

 mare" e poi di dedicarsi alla scrittura diventando lui stesso uno scrittore. 

Si potrebbe affermare che la sua stessa biografia sia un romanzo:
Col nome di Teodor Jósef Konrad Korzeniowski, J. C. nacque nel 1857 in Polonia, quando questa era
 sotto la sovranità russa. Suo padre nobile polacco e letterato sarà costretto all'esilio insieme alla sua famiglia per avere partecipato alle lotte d'indipendenza nazionale. Conrad perse entrambi i  genitori quando aveva undici anni e fu adottato dallo zio studiò all'università di Cracovia.
Nel 1874, lascia la Polonia per impiegarsi inizialmente nella marina mercantile francese, quindi nella marina inglese. Nel 1886, passa con  successo l'esame di capitano ed è naturalizzato inglese. Nel 1889 a seguito di una delusione sentimentale, ritornò a Londra dove inizia a  scrivere il suo primo racconto la follia di Almayer che poi interrompe per  prendere il comando di una nave che doveva risalire l'alto Congo. 
 Sposatosi nel 1896, si stabilì in Inghilterra e si dedicò alla letteratura fino alla sua morte avvenuta nel 1924. Sembra si o no la trama di un romanzo?
Di come  la sua vita (le sue esperienze, il suo vissuto) abbia caratterizzato la sua produzione letteraria (opere, racconti, romanzi, scritti) basta leggere una qualsiasi sua opera per trovare i riferimenti alle sue esperienze vissute citiamo una per tutte il racconto Cuore di tenebra che narra della sua spedizione sul fiume Congo e che ha ispirato il film Apocalypse Now  di Francis Ford Coppola .



Basta così! Ho già scritto troppo per avere il vuoto pneumatico in testa, ma non  so resistere e voglio includere un detto-citazione come chiosa(a chiusura) della la mia critica-recensione(o qualunque cosa sia). Il critico F.R. Leavis definì la  caratteristica fondamentale dei romanzi di Conrad con l'espressione: "le profondità marine e gli abissi della coscienza", io molto più modestamente (e sottolineo modestamente) e meno pomposamente del Leavis ( ma chi è sto Leavis? Bhoo!), parafrasando un noto conduttore [Gigi Marzullo, vicedirettore Rai Uno]: "La sua vita è un romanzo e i suoi romanzi ci aiutano a vivere meglio" !
Tiè Leavis beccate questa!!


  Elpho


Mare di plastica

Lega ambiente ha fatto un indagine su molte spiagge italiane, sul problema dell'inquinamento e dei rifiuti plastici. La situazione è piuttosto drammatica. Bottiglie stoviglie buste sono presenti nel 95% delle spiagge controllate. Questo dipende dalla cattiva gestione dei rifiuti e dalle cattive abitudini degli italiani. La plastica è presente anche nei fondali marini, entrando nella catena alimentare dell'uomo e degli animali che vivono in quell'ambiente. Il problema riguarda tutta l'Europa e occorrono molti milioni di euro per ripulire le spiagge da questa catastofe. Speriamo che la situazione migliori al più presto, sia con l'uso di materiali biodegradabili che con una migliore educazione ecologica.

                                                                              Frida e Alcatraz



venerdì 11 maggio 2018

la verde Edimburgo

col piede al museo e la testa fra colori e quadri mi passeggio in Scozia e fra la verdeggiante pianura che delinea le curve del castello a Edimburgo, mi ispiro alle sfumature verdi che questo panorama richiama e nasce l'idea di scrivermi fra le righe stonata ma col re, fra le novelle in tv e le speranze raccolte, mi faccio intonare al impalcature prodotte dall'esperienza e quel princes street pieno di ricchezze, negozi che ammiravo per la loro incantevolezza li respiro a polmoni di montagna in un fluido inglese che mi accompagna e fa inebriare quel look alle vedute

 Luart

Passione musica: Fiorella Mannoia


Piccola descrizione del panorama musicale odierno in italia: la prima artista di cui mi pregio parlare è Fiorella Mannoia. Reduce da 50 anni di carriera in questo ultimo anno ha conquistato il mondo andando anche a New York, e esibendosi in totale in 101 concerti. dopo anni di gavetta questo sembra essere decisamente meritato,
non dimentichiamo che il Presidente Carlo Azeglio Ciampi le conferì il 2 giugno 2005 l'onorificenza di ufficiale della Repubblica per i suoi impegni sociale, e nel 2013 ha ottenuto un'onorificenza Africana sempre per la sua dedizione verso i più deboli. il suo ultimo album ormai disco di platino, intitolato "Combattente" è composto da 12 brani aventi un filo conduttore comune: la lotta alla violenza sulle donne, intesa in tutti i sensi.
basti pensare al singolo "nessuna conseguenza" che recita ripetutamente "di te so stare senza non sei necessario alla mia sopravvivenza" o al brano "combattente" che incentra il suo testo sul concetto "che chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso". quindi citando un suo singolo "siamo ancora qui con più speranza che paura". Quello di Fiorella Mannoia non è un successo venuto dal nulla, ma già si intravedeva con l'album "Sud" del 2012 dove lei si impegna grazie agli scritti di Pino Aprile, a spiegare che il Sud del mondo è in condizioni tali poichè l'uomo ha voluto questo, contrariamente a quanto ci dicono i libri di storia. Ha dedicato un album a Lucio Dalla e in passato si è imposta al grande pubblico nel Sanremo 1984 con "Come si cambia" e soprattutto con "Quello che le donne non dicono" a Sanremo 1987.
Da qui il successo è stato un crescendo, pertanto si auspica a Fiorella Mannoia un'altra stagione estiva ricca di soddisfazioni, e a noi non resta che attendere l'uscita del prossimo album. 
Ricordate "...qui nessuno è diverso nessuno è migliore"....!

FedericaLiberati

venerdì 4 maggio 2018

Bloggiwood- Come un tuono

Questo film narra la storia di due padri, un criminale e un poliziotto, e dei loro rispettivi figli. Due vite completamente diverse ma che sono legate l'una con l'altra da un fatto terribile: l'uccisione del criminale da parte del poliziotto in circostanze poco chiare. Questo evento cambierà la vita del poliziotto che da quel momento decide di impegnarsi nella lotta contro il crimine denunciando i suoi colleghi corrotti del corpo di polizia.
La volontà del poliziotto di ambire alla carica di procuratore distrettuale è motivata da intenzioni sincere, generate dal senso di colpa per aver ucciso il criminale e di conseguenza da un vero desiderio di redimersi combattendo il crimine e la corruzione. Il film lascia intendere, quando alla fine procuratore distrettuale lo diventa, che il poliziotto porterà un cambiamento efficace nella lotta contro il crimine. Il film si conclude quindi in un'ottica positiva. 

Spesso le nostre azioni, come quelle degli interpreti del film anche quando sono ispirate da buoni propositi producono effetti deleteri. A volte anche i propositi migliori sono forieri di tragedia quando ci si scontra con la dura realtà o semplicemente un imprevisto. Accade anche il contrario quando il figlio del criminale scopre chi ha ucciso il padre e vuole vendicarsi ma basta il ritrovamento nelle tasche del poliziotto della foto che ritrae i suoi genitori con lui in braccio che sorridono felici, per fargli cambiare idea e abbandonare i propositi di vendetta.
Un film ben strutturato, che tratta temi realistici e che suscita forti emozioni.
Voto: 7
Staff

Rime in rete #1- pesca una poesia

Una pausa di nove mesi prima della nascita...quando arriva il momento di aprire gli occhi, la bellezza viene restituita da una attesa languida e triste piena di solitudine. Ma il bio-ritmo dell'umore ha alti e bassi nel corso della vita per un diverso significato delle parti in-quiete. Questa è la poesia, una modalità espressiva delle nostre emozioni che possono essere di gioia infinita allo stesso tempo una sofferenza che abbiamo vissuto.
Oggi presentiamo il lavoro di due nostri autori; venite ad emozionarvi insieme a noi ...


Insieme sempre

respiro il silenzio della mia assenza tra di voi cari amici di sempre,
passa una vita tra il tintinnio delle lancette dell'orologio in cucina; lo sento e lo immaggino.
poi non c'è poi. Solo istanti silenziosi indivisibili dove lei dimentica di non tornare piu.
Gandalf


oggi amare 

una carezza
un drink al biberon
mi scrivi un figlio
nasco carta 
diploma carta
cappello carta
eppure ero un ciuccio
ma oggi sono un colto t'amo 
Luart


procoppie

raccontami un breve saggio
miscela un tempismo
quel magnetismo 
cercami caro
cercami leale
e dimmi che la voglia 
e quanto la richiesta
sposami verde
che la natura vuole 
sposami su una foto
leali di un percorso
all'idea leali
tu ed io
pro unioni mentali

Luart