Vedere tutti quegli uomini, con lunghe tuniche bianche e il copricapo tipico dei paesi arabi, a scacchi
bianchi e rossi, inizialmente mi ha messo un po' d' ansia, viste le notizie provenienti da quel mondo
mediorientale del quale abbiamo sentito parlare molto spesso tramite terribili notizie negli ultimi decenni.
Eh sì, quelle persone vestite in quel mondo, tutte riunite qui, a Roma, proprio dentro casa nostra, è stato
brutto. L' unica cosa che mi rassicurava era la presenza, intorno a loro, di uomini in divisa italiani, i quali
erano lì per garantire la sicurezza e pronti ad intervenire in caso di immediata necessità.
Questo evento su questo grande paese come l' Arabia Saudita dal canto suo comunque mi è piaciuto
abbastanza. Infatti, in un piccolo spazio, circostante alla casina Valadier al Pincio, erano state racchiuse
alcune delle più importanti tradizioni arabe. Quelle di maggior rilievo internazionale, ma che comunque la
maggior parte della popolazione nel nostro mondo occidentale, non conosce da vicino. Per lo meno per me
era così, fino a che non ho messo piede lì dentro.
Una volta entrati, devo dire la verità, sono rimasto stupito da due cose: una era la presenza di donne col
velo, ma con il volto scoperto, che per me era assurdo. Ma non perché io sia di religione musulmana e
perciò le donne devono andare in giro col volto coperto per non farsi vedere dagli altri uomini,
ovviamente direi, ma piuttosto, per agganciarmi a questo concetto, perché sapevo che lì è così. A questo
punto ho pensato che evidentemente non è sempre così. Cioè che non tutti quanti nei paesi arabi seguono
rigidamente questa usanza. Anzi obbligo. Anzi, mi correggo di nuovo: minaccia nei confronti delle donne
che non la rispettano. E questo perciò mi ha stupito moltissimo. E sono stato molto contento di aver visto
questa cosa. Evviva le donne “libere”. L' altra cosa che mi ha sorpreso ancora di più, è stata l'accoglienza
che gli arabi ci hanno riservato, a cominciare dai sorrisi che alcuni di loro avevano sul volto. Questo
lato è stato molto evidente poi nel momento di un ballo tipico del loro paese, con un canto simile ad una
litania ipnotica, in cui due file di persone, vestite allo stesso modo, ognuna attaccata all' altra, si
divertivano a ballare e cantare insieme con degli ampi sorrisi, molto piacevoli da vedere, stampati sul
loro volto.
Per un momento in questa calda giornata di inizio autunno, ho visto tutto il bello di un paese molto
diverso dal nostro, come l' Arabia Saudita, tralasciando tutte le cose orribili che siamo stati abituati a
sentire.
Se fosse solo quello che ho visto, la realtà...
White Cosmos
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