venerdì 27 ottobre 2023

Commemorare


 Non basta...


16 ottobre 1943 i tedeschi rastrellano la città di Roma.  Ottantesimo anniversario. questo era scritto su un cartellone pubblicitario della metro. Sono passati 80 anni. Sembrano tanti, ormai coloro che hanno assistito al rastrellamento sono rimasti in pochi e magari sono centenari . Ma per chi c'era il ricordo rimane vivo e indelebile . E per gli altri? Per tutti gli altri? Io credo che (per tutti gli altri)  si tratta di fatti lontani e ormai passati, di una guerra, la seconda guerra mondiale che ormai è storia. Viene studiata (si spera) a scuola. Roba vecchia, morta (è il caso di dirlo) e sepolta, a noi non ci riguarda. Vicende dei nostri nonni!! I nazifascisti non ci sono più (magari) , e così via.
Diciamolo, non è vero!! La guerra è ancora tra noi, anzi più presente che mai, e l'odio il razzismo, la discordia regnano sovrane. E con esse anche tutte quelle belle pratiche, che la guerra porta sempre con se. Aimé il ricordare, il commemorare le stragi, i rastrellamenti, i campi di concentramento, non sembra sia servito a molto. Dobbiamo ........
P.S. 
Mi scuso per aver troncato in questo modo il post, ma questo è il mio modo per dire che, oltre alle parole, alla memoria, e alle commemorazioni, è  urgente fare qualcosa, anzi tante cose affinché non accada mai più.
                                                                      Nonno Elpho

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