https://maremosso.lafeltrinelli.it/media/bldmzy0u/banner_libri-con-meno-di-100-pagine.jpg?anchor=center&mode=crop&width=1500&height=784&rnd=133396912178330000
Un libro deve essere un'ascia per rompere il mare ghiacciato che è dentro di noi (F. Kafka) Un caso di omicidio è come un albero. Un albero alto. Una quercia. Piantata con cura e cresciuta dallo stato. Annaffiata e potata al bisogno, esaminata... . E qui entro in scena io. Sono il boscaiolo. Il mio la voro è abbattere l'albero e bruciarlo, riducendolo in cenere. Questo è l' incipit del libro di M. Connelly ; "la legge dell' innocenza". Il protagonista è un avvocato di successo che dopo una vittoria in tribunale va a festeggiare in un bar con gli amici e colleghi, poi sta tornando a casa con la sua macchina, una Lincoln ( ne ha tre!! Plutocrate!!!) viene fermato da un poliziotto che gli chiede i documenti (fin qui, tutto bene) e gli trova nel bauletto posteriore un cadavere( meno bene). Inizia così l'Odissea del protagonista... . Un legal thriller con tutti gli elementi giusti, al posto giusto, compresa la storia, anzi le "storie amorose" del protagonista. Avvocato di mezz'età con una figlia, due ex mogli, e una compagna. Aimé!! Alcuni "espedienti" sembrano un pochino "tirati per i capelli" (nessuno è perfetto), ma la narrazione rimane comunque coinvolgente e godibile. E... P. S. "Ieri "Cervantes, e "oggi" Connelly tanto per ricordarmi e ricordarci dell' importanza dei libri, e della lettura. Ah che sciocco!! mi dimenticavo (quasi scordavo), che il libro è il regalo di un'amica che sa del mio "debole" per i gialli, thriller e ... soprattutto ricordiamoci degli amici, dell' importanza di averne molti,(così si legge di più).
Nonno Elpho
Nessun commento:
Posta un commento