venerdì 30 gennaio 2026

MIA (Recensione)


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Quel giorno era mia intenzione scegliere un film da guardare con clausola necessaria la presenza nella pellicola di Edoardo Leo, attore che io amo, o almeno, uno degli attori che io amo. Sperando in qualcosa di divertente, ma serio come Smetto Quando Voglio, un altro dei suoi film, mi sono imbattuto in Mia, poiché era disponibile per il noleggio ad un prezzo scontato su Amazon Prime.Il film è veramente bello. Non lo definirei per nulla piacevole, per il fatto che non ti suscita emozioni gradevoli, ma solo un senso di disturbo per quello che viene messo in scena.
Tratta, senza fare spoiler chiaramente per chi se lo volesse vedere, di una ragazza, tale Mia, che conosce e si fidanza con un ragazzo tossico. Marco, il ragazzo, è un malintenzionato che vuole solo approfittare di lei e questo film mette in guardia da tutti quei tipi di falso amore dominante ed autoritario a discapito della nostra libertà, limitante la nostra stessa vita.
Per tutto il film, Mia sarà una schiava psicologica di Marco ed il film sarà solo un'escalation di eventi nefasti e tragici per questa povera ragazza che ha dato il suo cuore ad un ragazzo abusante.
Ti chiederesti volentieri perché mai Mia non prenda una decisione intuitiva agli occhi dello spettatore come per esempio potrebbe esserlo il semplice lasciare il ragazzo per la sua strada senza invitarlo mai più nella propria vita. Ma il film di mostra come questo non sia per niente intuitivo in quanto le persone abusanti hanno un controllo sulle nostre decisioni ed intuizioni. Come una sorta di legame parassitario da cui è difficile distaccarsi. Non è logico, è malato, e proprio per questo motivo, molto difficile da spiegare a parole.
Quindi no, il film non è stato affatto piacevole, ma è stato davvero un trauma, con Edoardo Leo, il padre di Mia, che cerca in tutti i modi di salvaguardarne il benessere fallendo miseramente.
Consiglierei questo film? Assolutamente sì. Tutti dovrebbero vederlo perché le relazioni sono alla base dei rapporti umani e chiunque dovrebbe essere messo in guardia dalla tossicità dei rapporti.
                                                         SIMMACO

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