venerdì 28 marzo 2025

Buio Totale....

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Non scrivo. Perché non scrivo? Perché questo buio in testa...Totale appunto.
Ho miliardi di pensieri che corrono come treni, e le loro voci mi rimbombano nella testa, mi innervosisco. La rabbia mi assale, la sensazione di fallimento anche, mi infastidisce tutto. Perché non scrivo? Ho la mente vuota l'anima anche. Mi sembra di non vedere una fine in niente. Neanche con il mio fiore color corallo...già...il mio fiore color corallo. L'unica cosa che ancora mi fa sussultare solo a parlarne. Che ancora mi lucida gli occhi e mi fa vibrare l'anima. Quell'anima vuota di cui parlavo prima. Ma anche piena allo stesso tempo....e ora...chissà....
Innamoratevolmente vostro...

Buio Totale

Un elogio dei centri diurni

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Un saluto dal vostro nonnino.Oggi vi parlerò di bottega. E cioè di salute, e in particolare della salute mentale. Ormai sappiamo tutto (o quasi) delle strutture preposte alla cura delle malattie mentali, della mancanza di personale e della scarsezza delle strutture stesse. E inoltre della scarsa funzionalità di alcune strutture esistenti e delle varie mancanze del servizio pubblico e non solo. Ormai sappiamo o comunque qualcuno sa(forse). E quindi senza ulteriori indugi, voglio parlarvi della scarsa utilizzazione da parte degli utenti (malati mentali), delle stesse. E in particolare dei Centri Diurni e delle loro attività. Per chi ancora non lo sappia " i centri diurni sono strutture che insistono sul territorio", dedicate alla cura e al reinserimento nella società di chi li frequenta( o tali dovrebbero essere). Il problema è chi li frequenta? E già!! Uno si aspetterebbe che siano pieni di gente, anzi traboccanti, e invece no! Capita , anzi è capitato al vostro nonnino che si sono chiusi due laboratori (attività) che si svolgevano in due CD differenti per mancanza di utenti. E già!! Come è possibile?? Molti utenti (pazienti ) neanche sanno che esistono i centri diurni, e limitano la loro cura alle medicine e allo psichiatra e tutt'al più della psicoterapia. E ci si scorda dei Centri Diurni, come mai? I motivi sono molti, ma tutti molto aleatori e "sbagliati" , si ho scritto sbagliati!!! I centri Diurni vanno frequentati il più assiduamente possibile e sempre , senza se e senza ma!! Qualcuno dirà frequentali tu, Lo faccio!! Per questo ne parlo con tanta veemenza e insistenza. Perché nei CD, insieme agli altri chi ha un problema di salute mentale, si può ricordare che non è una malattia, ms una persona. Una persona che può avere degli amici, una compagna,, una vita sociale, e che può avere e coltivare un talento e magari anche fare un tirocinio e riuscire ad avere un lavoro. Tutto parte da lì e non solo. Ricordo a tutti che le persone che soffrono di una malattia mentale hanno bisogno di esserci, di socializzare, di fare, di non sentirsi esclusi, di stare insieme, di sentirsi insieme, alle altre persone. E soprattutto di fare tutti i giorni, quotidianamente, un piccolo sforzo per uscire dalla propria zona di conforto per andare a esplorare tutte le altre zone che esistono, e che👀👀 possiamo immaginare. 

PS In fondo che cosa è la cura se non un "andare" dalla propria zona di conforto, andare verso una "zona di conforto" non solo nostra, ma dove ci siano anche gli altri e l'Altro. Per questo si chiama percorso.

Nonno Elpho

2024 - 2025 Odissea nello spazio


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 Partiti lo scorso anno per la ISS, la "International Space Station" con la missione "Crew 9", gli astronauti Sunita Williams e Barry Wilmore hanno vissuto una vera e propria odissea nello spazio. Non si è trattato ovviamente di un viaggio interstellare, anche se solo l'idea è affascinante ma comunque un viaggio nella periferia del nostro pianeta, a circa 400 chilometri da terra, la nostra casa. Come tutti gli astronauti estremamente coraggiosi, che si recano lassù anche Sunita e Barry erano andati sulla base spaziale internazionale per svolgere importanti studi che soltanto in una condizione di gravità ridotta al minimo si possono fare. E fin qui nulla di strano. La cosa che, se vogliamo ironicamente chiamare strana, è stato il fatto, l'imprevisto occorso loro. Infatti i due, invece di restare 8 giorni come previsto, sono rimasti in orbita 9 mesi. Adesso, non voglio dire che non si sarebbero mai aspettati un imprevisto del genere, anche volendo essere pessimisti. Infatti coloro i quali vengono spediti lassù, con tutte le condizioni del caso, sanno benissimo che, essendo quello un ambiente enormemente diverso da quello che abbiamo qui, per nulla adatto alla vita di un essere umano, le cose che possono capitare sono veramente tante, anche molto brutte che solamente a pensarci vengono i brividi. Si può seriamente rischiare di non fare più ritorno sulla terra, anche solamente commettendo un piccolissimo errore di valutazione o per via di una distrazione si può provare ad immaginare cosa possono aver provato non appena hanno realizzato ciò che poi gli è accaduto veramente: un guasto che gli ha costretti a rimanere in orbita attorno alla terra 9 mesi invece di 8 giorni. Si, posso provare ad immaginare, o meglio provare ad avvicinarmi ai pensieri che hanno fatto i 2 astronauti. I pensieri più catastrofici, riguardanti probabilmente la fine dei loro giorni, lassù lontano da tutto e da tutti, tramite una morte atroce e lì magari sarebbero rimasti a vagare nello spazio nell' eternità. Si sono mostrati relativamente tranquilli e con la situazione sotto controllo, perlomeno davanti alle telecamere quando di tanto in tanto si collegavano con la terra per farci sapere delle loro condizioni psicofisiche. Sicuramente persone con i nervi saldi, soprattutto per chi sceglie di intraprendere questa strada. Gente con una grandissima preparazione alle spalle con mesi e mesi di allenamenti per il corpo e per la mente, ma pur sempre umani. In tutto quel tempo infinito gli deve essere passata davanti tutta la loro vita, con l' incertezza di poterla continuare.

Finalmente però hanno fatto rientro sulla terra a bordo della navicella Dragon di SpaceX che è andata a riprenderli. Essa ha effettuato con successo l' ammaraggio al largo della costa della Florida, alle 17:57 locali del 18 marzo.  Sunita Williams e Barry Wilmore sono tornati tra noi

WhiteCosmos

Fantozzi festeggia 50 anni!

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Bentrovati e bentrovate a tutte e tutti dal vostro ironico Fantozzi ragionier Ugo! Oggi, anzi ieri, è il 50enario dell'uscita del primo film di Fantozzi, che uscì nelle sale il 27/03/1975 e per festeggiare questo compleanno ieri sera, al cinema Barberini si è svolta una festa / proiezione con gli attori che sono ancora vivi, e il primo film di Fantozzi è stato proiettato con la restaurazione e il 4K! Alla festa però mancava Anna Mazzamauro, ovvero la mitica signorina Silvani, per via di alcuni dissapori con i parenti di Villaggio, e con lo stesso Paolo Villaggio, il quale a detta della stessa attrice, si sarebbe comportato in modo antipatico e snob con lei ("io sono amico solo di gente ricca e famosa" le avrebbe detto). La mitica signorina Silvani è ancora viva e abita vicino casa mia, sulla Cassia, e ogni tanto la incontro che fa la spesa al Conad, invece molti dei personaggi ossia gli attori, non sono più tra noi, per primo lo stresso Paolo Villaggio, morto nel 2017. Il personaggio del ragionier Fantozzi è stato di tale successo e popolarità da elevarsi a vera e propria maschera della commedia dell'arte! Io, come tanti del resto, vedendo i primi film da ragazzo, mi sono chiesto che cosa mai avesse fatto di male il povero Fantozzi per avere una vita così sfortunata! Poi è morto nel 1998 anche Gigi Reder, il mitico ragionier Filini, ciecato come una talpa, e implacabile organizzatore di eventi aziendali, presente in tutti i film di Fantozzi. È morto anche Giuseppe Anatrelli, nel 1981, che interpretava magistralmente il geometra Calboni, un impiegato viscido e servile coi potenti, che poi si sposerà con la signorina Silvani, nonostante ella fosse il grande amore di Fantozzi. Invece sono ancora in vita le due mogli di Fantozzi, ossi Liù Bosisio e Milena Vukotic, presenti rispettivamente nel 1°, 2° e 5° film, e 3°, 4°, 6°, 7°, 8°, 9° e 10° film. È ancora in vita anche Plinio Fernando, che in tutti i film interpretava la parte della bruttissima figlia di Fantozzi, Mariangela, tanto brutta che infatti l'attore che la interpretava era un uomo! È morto anche Paolo Paoloni, nel 2019, che interpretava il personaggio del megadirettore galattico, con l'acquario nel quale nuotavano impiegati sorteggiati e le poltrone in pelle umana!


Fantozzi ragionier Ugo

venerdì 21 marzo 2025

Mamma mia, sei irresistibile!

 


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Molti di noi, ma volendo essere maliziosi, tutti noi abbiamo una certa dipendenza da alcuni cibi. e per alcuni questa, è assoluta e inequivocabile. Cibi ai quali non riusciamo a dire di no, a resistere in nessun modo. Infatti, se ce li ritroviamo davanti, o magari, se siamo noi a far sì che si trovino davanti a noi, involontariamente oserei dire, i nostri istinti animaleschi scattano e non c'è più nulla da fare. A quel punto più nessuno sarà in grado di fermarci. Senza che ce ne rendiamo conto la nostra bocca si ritrova aperta anzi, spalancata, salivante e le nostre mani iniziano a muoversi da sole contro il nostro volere. Ve lo assicuro! Noi non vorremmo azzannare quella prelibatezza che è davanti a noi. Tentiamo in tutti i modi di non farlo, cerchiamo di resistere ma...in quegli istanti ci passano davanti agli occhi tutti coloro che ci dicono: "Fermati! Lascialo stare! Quella roba ti fa male!" Ma...prende forma davanti a noi il nostro nutrizionista che ci dice: "Fermati! Quella roba ti fa male! Ti fa ingrassare e ti fa male alla salute!" Ma...a quel punto compare anche la tua ragazza o il tuo ragazzo che ti dicono: "Fermati! Quella roba ti fa male! Ti fa ingrassare e diventi brutto! Se la mangi ti lascio!" Ma...a quel punto entra in gioco perfino la religione. Iniziano a venirci degli scrupoli ripensando a quella pagina delle Sacre Scritture in cui si dice che se mangi quella roba..."Fermati!" E tua madre, ma non quella biologica, la madre superiora dell'istituto di suore in cui hai studiato per l'intera infanzia che punta il dito verso di te e dice...vabbè, lo sapete già cosa dice. E poi...e poi...Poi arriva, Dante. Si si, proprio lui, Dante Alighieri che da lontano ti indica e con un dito minaccioso e uno sguardo ammonitorio avverte: "Fermati! Se provi a mangiare quella roba, che oltretutto fa male, ti spedisco per sempre nel girone dei golosi, all'inferno." 

Ma infine io, in risposta a tutti costoro che lo dicono per il mio bene dico: "Maccarone, tu m'hai provocato, e anche se me fai male, te distruggo! Me te magno! Nessuno ci separerà mai. Aaaaahmmm!!!"

19 Marzo

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Oggi è la festa del papà...quanto avrei voluto festeggiare con lui e raccontarvi di lui. Ma purtroppo non posso. Solo perché un destino infimo e beffardo ha deciso per noi, ha deciso di non farci conoscere....o meglio....di non farmelo conoscere...o ancora meglio..di farmelo conoscere e amare già sotto altre vesti. Nonostante la rabbia. Il dolore. Ho sentito sempre, ogni giorno della mia vita, una sorta di...."presenza", come se mi osservassero giorno e notte, in continuazione...e un paio di volte credo pure che c'abbia messo lo zampino...una lettera già gliel'ho scritta...mo fa n'altro sermone perché è la festa del papà non me pare il caso.
Ovunque tu sia....tantissimi auguri Papà.
Amorevolmente Tuo
Buio Totale

Fantozzi alle prese con... l'intelligenza artificiale!

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Benvestiti e benvestite a tutte e tutti dal vostro elegante Fantozzi ragionier Ugo! Oggi le idee sono poche, e allora stavo pensando di parlarvi un po' delle mie avventure del giovedì, siccome io di giovedì ho preso a fare una specie di lavoro, un lavoretto, in una piccola ditta di abbigliamento per donna, giacchetti di pelle e pellicce vintage (di seconda mano) e borse in pelle. La mia mansione consiste in cercare di vendere online questi articoli, mettendo annunci sui gruppi facebook soprattutto, ma anche gestire il profilo instagram dell'azienda etc etc. Ma da un po' di tempo il titolare dell'azienda si è convinto di poter usare l'intelligenza artificiale allo scopo di creare foto e video di modelle che indossano i suoi articoli, e poi di usare queste foto e questi video per venderli. Allora è cominciata una specie di Odissea, per me, dentro vari siti di intelligenza artificiale con una serie di alti e bassi. Ieri è stato il mio peggiore basso, perché per tutto il giorno ho vagato dentro molti siti di AI senza riuscire a concludere niente. La volta precedente mi era andata meglio perché dopo una giornata di ricerche ero riuscito a individuare il sito iFoto.ai, e il titolare aveva fatto l'iscrizione pagando 4,90 $ per una settimana di utilizzo. Questo sito faceva al caso nostro, perché chiedeva di caricare una foto del capo di abbigliamento e proponeva varie modelle virtuali che potevano indossare i giacchetti della ditta e con questo sito sono riuscito a generare un paio di foto. Avrei voluto continuare con questo sito, ma la volta successiva abbiamo fatto l'amara scoperta che una volta fatto un abbonamento settimanale bisognava continuare a pagarlo, e non se ne poteva fare un altro e nemmeno recuperare il precedente abbonamento. Allora mi sono messo alla ricerca di un altro sito simile, ma non è per niente facile da trovare e mi sono fumato una intera giornata alla ricerca di un altro sito simile a iFoto.ai. E inoltre un pensiero mi gira per la testa, mentre svolgo questo lavoro: ma non sarebbe più semplice affittare una modella per un pomeriggio?

Fantozzi ragionier Ugo